Eugenio Borgna

Eugenio Borgna nel 2012

Eugenio Borgna (Borgomanero, 22 luglio 1930 – Borgomanero, 4 dicembre 2024) è stato uno psichiatra e saggista italiano.

Come primario di servizi psichiatrici ospedalieri, fin dai primi anni '60 adottò metodi di cura che, esorbitando dalla comune prassi clinica, furono incentrati principalmente sul dialogo reciproco e l'ascolto empatico del paziente psichiatrico, non soggetto ad alcuna forma di coercizione, contenzione o imposizione, sperimentando così, per la prima volta in Italia, una nuova maniera di accostarsi alla malattia psichiatrica, più umana, rispettosa e comprensiva del dolore del paziente.[1][2]

Biografia

Figlio di un avvocato cattolico che si aggregò ai partigiani in Ossola[3] costringendo lui, la madre e cinque fratelli ad abbandonare la casa di Borgomanero per sfuggire ai fascisti e a trasferirsi sulle colline del lago d'Orta con l'aiuto di un parroco. Borgna decise di voler studiare medicina durante un'estate trascorsa a Bergeggi, nella casa di famiglia.[3]

Si laureò in Medicina e Chirurgia nel 1954 all'Università degli Studi di Torino, quindi si specializzò in clinica delle malattie nervose e mentali all'Università Statale di Milano nel 1957. Libero docente di clinica delle malattie nervose e mentali nell'ateneo meneghino,[4] fu responsabile del reparto di psichiatria dell'Ospedale di Pavia, quindi, dal 1963, direttore del servizio psichiatrico dell'Ospedale Maggiore di Novara, di cui fu infine primario emerito.

Fu tra i primi, in Italia, che agli inizi degli anni '60 applicarono i principi teorici dell'antropoanalisi e della psicopatologia fenomenologica allo studio della malattia mentale.[5] Fra i principali e più significativi esponenti della psichiatria fenomenologica e della psicologia esistenziale in Italia,[6] disciplina improntata al porre al centro della loro attenzione non la malattia in sé stessa ma il paziente, rigettando ogni forma di riduzionismo biologico e l'interpretazione naturalistica delle patologie mentali, focalizzata alla ricerca delle cause nel malfunzionamento dei centri cerebrali e la conseguente cura solo attraverso interventi biologici, quali farmaci e terapia elettroconvulsivante. Fu dell'opinione – similmente a quanto asserito da parte di alcuni esponenti della cosiddetta antipsichiatria – che le malattie mentali, nel senso proprio del termine, non esistano, poiché «non si possono dimostrare».[7]

Strenuo sostenitore di una "psichiatria dell'interiorità", capace di individuare o cercare di scorgere quella dimensione profonda e soggettiva del disagio psichico, attraverso una prospettiva interdisciplinare coinvolgente discipline e campi eterogenei, quali la letteratura, la filosofia e l'arte, nel tentativo di evidenziarne la dimensione plurima e complessa restituendo così un significato condiviso alla dimensione esistenziale del dolore, condusse interessanti e innovativi studi sulla malinconia, la depressione e la schizofrenia,[8] nonché sui fondamenti epistemologici e metodologici della psichiatria.

Fu autore di numerosi saggi, nei quali alternò una produzione più specialistica a libri maggiormente divulgativi, uno dei quali ispirato nel titolo da uno dei poeti prediletti, Clemente Rebora (Apro l'anima e gli occhi. Coscienza interiore e comunicazione, Interlinea).

Sulla sua opera, con interviste, testimonianze e saggi, uscì in occasione dei novant'anni un numero della rivista "Microprovincia": Eugenio Borgna. Curare con la parola.

Eugenio Borgna morì il 4 dicembre 2024, all'età di 94 anni.[9]

Opere

  • I conflitti del conoscere. Struttura del sapere ed esperienza della follia, Collana Campi del sapere, Milano, Feltrinelli, 1988.
  • Malinconia, Collana Campi del sapere, Milano, Feltrinelli, 1992.
  • Come se finisse il mondo. Il senso dell'esperienza schizofrenica, Collana Campi del sapere, Milano, Feltrinelli, 1995.
  • Le ragioni dell'adolescenza. Il disagio giovanile tra neuropsichiatria infantile e psichiatria, con Antonio Andreoli e Giovanna Giaconia, Milano, Guerini e Associati, 1995-2005.
  • Le figure dell'ansia, Collana Campi del sapere, Milano, Feltrinelli, 1998.
  • Noi siamo un colloquio. Gli orizzonti della conoscenza e della cura in psichiatria, Collana Campi del sapere, Milano, Feltrinelli, 2000.
  • L'arcipelago delle emozioni, Collana Campi del sapere, Milano, Feltrinelli, 2001.
  • Le intermittenze del cuore, Collana Campi del sapere, Milano, Feltrinelli, 2003.
  • Il volto senza fine, Collana Atelier, Firenze, Le Lettere, 2004, ISBN 978-88-716-6819-2.
  • Il suicidio. Amore tragico, tragedia d'amore. Saggi sulle esperienze di morte volontaria, con Mauro Manica e Adriana Pagnoni, Roma, Borla Editore, 2006. ISBN 978-88-263-1594-2
  • L'attesa e la speranza, Collana Campi del sapere, Milano, Feltrinelli, 2006, ISBN 978-88-071-0383-4.
  • Come in uno specchio oscuramente, Collana Campi del sapere, Milano, Feltrinelli, 2007, ISBN 978-88-071-0411-4.
  • Che cos'è la follia?, Bologna, Luca Sossella editore, 2008 (con CD Audio).
  • Nei luoghi perduti della follia, a cura di Federico Leoni, Collana Campi del sapere, Milano, Feltrinelli, 2008, ISBN 978-88-071-0428-2. - Collana UEF.Saggi, Feltrinelli, 2020, ISBN 978-88-078-9338-4.
  • Le emozioni ferite, Collana Campi del sapere, Milano, Feltrinelli, 2009, ISBN 978-88-071-0447-3.
  • La solitudine dell'anima, Collana Campi del sapere, Milano, Feltrinelli, 2010, ISBN 978-88-071-0465-7.
  • Elogio della depressione, con Aldo Bonomi, Collana Vele, Torino, Einaudi, 2011. ISBN 978-88-062-0580-5.
  • Di armonia risuona e di follia, Collana Campi del sapere, Milano, Feltrinelli, 2012, ISBN 978-88-071-0485-5.
  • La dignità ferita, Collana Campi del sapere, Milano, Feltrinelli, 2013, ISBN 978-88-071-0498-5.
  • La fragilità che è in noi, Collana Vele, Torino, Einaudi, 2014, ISBN 978-88-062-2187-4.
  • Il tempo e la vita, Collana Campi del sapere, Milano, Feltrinelli, 2015, ISBN 978-88-071-0512-8.
  • Parlarsi. La comunicazione perduta, Collana Vele, Torino, Einaudi, 2015, ISBN 978-88-062-2755-5.
  • L'indicibile tenerezza. In cammino con Simone Weil, Collana Campi del sapere, Milano, Feltrinelli, 2016, ISBN 978-88-071-0518-0.
  • Responsabilità e speranza, Collana Vele, Torino, Einaudi, 2016, ISBN 978-88-062-3040-1.
  • Le parole che ci salvano, con una nuova prefazione dell'autore, Collana Super ET Opera viva, Torino, Einaudi, 2017 (contiene, in particolare: La fragilità che è in noi; Parlarsi; Responsabilità e speranza), ISBN 978-88-062-3282-5.
  • L'ascolto gentile. Racconti clinici, Collana Frontiere, Torino, Einaudi, 2017, ISBN 978-88-062-3052-4.
  • Le passioni fragili, Collana Campi del sapere, Milano, Feltrinelli, 2017, ISBN 978-88-071-0529-6.
  • L'arcobaleno sul ruscello. Figure della speranza, Collana Temi, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2018, ISBN 978-88-603-0970-9.
  • La nostalgia ferita, Collana Vele, Torino, Einaudi, 2018, ISBN 978-88-062-3678-6.
  • La follia che è anche in noi, Collana Vele, Torino, Einaudi, 2019, ISBN 978-88-062-4150-6.
  • Saggezza, Collana Parole controtempo, Bologna, Il Mulino, 2019, ISBN 978-88-152-8519-5.
  • Il fiume della vita. Una storia interiore, Collana Varia, Milano, Feltrinelli, 2020, ISBN 978-88-074-9271-6.
  • Speranza e disperazione, Collana Vele, Torino, Einaudi, 2020, ISBN 978-88-062-4443-9.
  • I grandi pensieri vengono dal cuore. Educare all'ascolto, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2021, ISBN 978-88-328-5272-1.
  • In dialogo con la solitudine, Collana Vele, Torino, Einaudi, 2021, ISBN 978-88-062-4769-0.
  • Apro l'anima e gli occhi. Coscienza interiore e comunicazione, Collana Alia, Novara, Interlinea, 2021, ISBN 978-88-685-7416-1.
  • Sofocle. Antigone e la sua follia, Collana La voce degli antichi, Bologna, Il Mulino, 2021, ISBN 978-88-152-9412-8.
  • L'agonia della psichiatria, Collana Campi del sapere, Milano, Feltrinelli, 2022, ISBN 978-88-071-0562-3.
  • Tenerezza, Collana Vele, Torino, Einaudi, 2022, ISBN 978-88-062-5150-5.
  • Sull'amicizia, Collana Letture, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2022, ISBN 978-88-328-5466-4.
  • Mitezza, Collana Vele, Milano, Einaudi, 2023, ISBN 978-88-062-5675-3.
  • In ascolto del silenzio, Collana Vele, Torino, Einaudi, 2024, ISBN 978-88-062-6172-6.
  • L'ora che non ha più sorelle, Collana Vele, Torino, Einaudi, 2024, ISBN 978-88-062-6099-6.
  • Gioia, Collana Vele, Torino, Einaudi, 2025, ISBN 978-88-062-6630-1.

Onorificenze

Note

  1. ↑ Giulia Ziino, Maestri: Eugenio Borgna, la vita e le parole «Così curo con il cuore», su corriere.it, 5 febbraio 2020. URL consultato il 4 maggio 2020.
  2. ↑ Cfr. pure Umberto Galimberti, Psichiatria e fenomenologia, Feltrinelli, Milano, 1979, pp. 244-45.
  3. 1 2 Marcello Giordani, L'estate vista dallo psichiatra Borgna: "La mia vita l'ho decisa al mare, ma non ho mai saputo nuotare, su lastampa.it, 11 luglio 2019. URL consultato il 30 gennaio 2020.
  4. ↑ La Clinica delle malattie nervose e mentali di Milano tra neurologia e psichiatria, su aspi.unimib.it.
  5. ↑ Aldo Carotenuto (a cura di), Dizionario Bompiani degli Psicologi Contemporanei, Milano, Bompiani, 1992, p. 50.
  6. ↑ Cfr. Umberto Galimberti, cit., pp. 109, 238.
  7. ↑ Stefano Lorenzetto, Lo psichiatra Borgna: «A 93 anni visito ancora. La follia? È la sorella sfortunata della poesia», su Corriere della Sera, 8 ottobre 2023. URL consultato il 17 dicembre 2023.
  8. ↑ Antonio Gnoli, Eugenio Borgna: "L'anima non guarisce mai del tutto, le resta sempre accanto un'ombra", su repubblica.it, 26 maggio 2014. URL consultato il 30 gennaio 2020.
  9. ↑ Morto Eugenio Borgna, lo psichiatra che ha rivoluzionato la salute mentale con Basaglia. Aveva 94 anni, in Il Messaggero, 4 dicembre 2024. URL consultato il 5 dicembre 2024.
  10. ↑ Borgna, Eugenio, su treccani.it. URL consultato il 10 agosto 2023.

Bibliografia

  • Eugenio Borgna, Il fiume della vita. Una storia interiore, Milano, Feltrinelli, 2020 (autobiografia).
  • Aldo Carotenuto (a cura di), Dizionario Bompiani degli Psicologi Contemporanei, Milano, Bompiani, 1992.
  • Giulia Ziino, "Maestri: Eugenio Borgna, la vita e le parole «Così curo con il cuore»", Corriere della Sera, 5 febbraio 2020.

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