Eumysops
| Eumysops | |
|---|---|
![]() | |
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Classe | Mammalia |
| Sottoclasse | Theria |
| Infraclasse | Eutheria |
| Superordine | Euarchontoglires |
| Ordine | Rodentia |
| Sottordine | Hystricomorpha |
| Infraordine | Hystricognathi |
| Famiglia | Echimyidae |
| Sottofamiglia | Eumysopinae |
| Genere | †Eumysops |
| Specie | |
| |
L'eumisope (gen. Eumysops) è un mammifero roditore estinto, appartenente agli istricognati. Visse tra il Pliocene inferiore e il Pleistocene medio (circa 5 - 1 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Sudamerica.
Descrizione
Questo roditore doveva essere molto simile ai cosiddetti "ratti spinosi" sudamericani (gen. Echimys), e come questi doveva essere un roditore di grosse dimensioni e dal cranio specializzato. In particolare, Eumysops era caratterizzato da orbite grandi, scatola cranica raccorciata, denti notevolmente ipsodonti e da alcune specializzazioni postcraniche (come una cresta nella regione gluteale del femore eccezionalmente sviluppata e una spina iliaca anteriore in posizione molto distale).
Classificazione
Eumysops è un membro degli echimiidi, una famiglia di roditori istricognati molto diffusa in Sudamerica ancora oggi. In particolare, Eumysops è considerato un membro della sottofamiglia Trichomyinae, attualmente rappresentata da Trichomys.
La specie più antica è E. laeviplicatus, del Pliocene inferiore, seguita da E. formosus; quest'ultima è ritenuta ancestrale alla ben nota E. chapalmalensis, apparsa circa 4,5 milioni di anni fa e sopravvissuta fino al Pleistocene medio; questa specie è anche la più grande del genere Eumysops. Un'altra specie piuttosto recente (circa 3-2 milioni di anni fa) è E. marplatensis, mentre la specie E. gracilis è particolarmente longeva (tra i 4,5 e i 2 milioni di anni fa) e sembrerebbe essere la forma più arcaica del gruppo.
Paleoecologia
Eumysops è l'unico echimiide la cui evoluzione è avvenuta nelle zone meridionali del Sudamerica; le sue caratteristiche morfologiche peculiari potrebbero essere dovute alla sua storia evolutiva australe, ed è da mettere in relazione con l'ipotesi che ambienti derivati al di fuori dei tropici possano aver contribuito allo sviluppo di morfologie peculiari (Olivares e Verzi, 2014).
Bibliografia
- Ameghino F. 1888. Lista de especies de mamiferos fosiles del Mioceno superior de Monte Hermoso, hasta ahora conocidas. Buenos Aires: Coni PE e hijos.
- Rovereto C. 1914. Los estratos araucanos y sus fosiles. Anales Mus Nac Hist Nat. XXV:1–250.
- Kraglievich JL. 1965. Speciation phyletique dans les rongeurs fossiles du genre Eumysops Amegh. (Echimyidae, Heteropsomyinae). Mammalia, 29:258–267.
- Horovitz I. 1991. Analisis morfofuncional de la locomocion de Eumysops (Mammalia, Rodentia, Echimyidae) del Plio–Pleistoceno de Argentina. Buenos Aires: Universidad Nacional de Buenos Aires.
- Vucetich MG, Verzi DH. 1996. Un nuevo Eumysopinae (Rodentia, Echimyidae) de la ‘Formacion’ Irene (Chapadmalalense inferior?) y la diversidad de la subfamilia. Actas IV Jornadas geologicas geofisicas bonaerenses; Buenos Aires, Argentina.
- Olivares AI, Verzi DH, Vucetich MG. 2012. Definicion del genero Eumysops Ameghino, 1888 (Rodentia, Echimyidae) y revision de las especies del Plioceno temprano de Argentina central. Ameghiniana, 49:198–216.
- Olivares AI and Verzi DH. 2014. Systematics, phylogeny and evolutionary pattern of the hystricognath rodent Eumysops (Echimyidae) from the Plio–Pleistocene of southern South America. Historical Biology, 2014.
Collegamenti esterni
- (EN) Eumysops, su Fossilworks.org.
- (EN) Eumysops, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
