European Cybersecurity Challenge

La European Cybersecurity Challenge (ECSC) è una competizione di sicurezza informatica organizzata annualmente dall'Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza (ENISA).

La competizione nasce per stimolare, nei paesi dell'Unione europea e nei paesi ospiti, la crescita di giovani talenti nel campo della sicurezza informatica, portando le nazioni partecipanti a costruire squadre di ragazzi e ragazze per competere nella risoluzione di sfide tecnicamente impegnative[1].

Folla nell'arena pochi minuti prima dell'inizio dell'edizione del 2025 nell'Arena COS Torwar, Varsavia, Polonia

Formato di gara

Le squadre sono composte da al massimo dieci giocatori di età inferiore ai 25 anni, di cui al massimo 5 devono averne meno di 20. La competizione è solitamente spalmata su due giorni in modo da poter adottare i due formati di competizione CTF più comuni, jeopardy e attacco-difesa[2], su giorni diversi. Nella prima le squadre cercano di trovare una vulnerabilità nei servizi messi a loro a disposizione come siti web, applicazioni e protocolli crittografici spesso installati sul server degli organizzatori della gara, e guadagneranno quanti più punti meno saranno le risoluzioni delle sfide da loro risolte; nella seconda tutte le squadre iniziano la gara con gli stessi servizi installati sui rispettivi server dedicati, e il punteggio delle squadre verrà influenzato dalla capacità delle squadre di attaccare, difendere e mantenere l'originale funzionalità dei servizi[3].

Storia

Ogni nazionale è libera di selezionare i suoi giocatori liberamente, ma è comune assistere a progetti di formazione e selezione interni nei paesi partecipazioni, il che ha portato a definire ECSC come "l'Eurovision della cybersecurity"[4]. In Italia è più comunemente definito come il "campionato europeo" di cybersecurity[5][6].

Organizzazione delle rappresentative

L'Italia, pur partecipando per la prima volta nel 2017, ha da subito coinvolto molti studenti nelle fasi di addestramento e selezione grazie all'organizzazione di progetti nazionali come CyberChallenge.IT, OliCyber (Olimpiadi italiane di cybersicurezza) e organizzando, a partire dal 2024, turni di qualificazione basati su classifiche oggettive[7].

La Danimarca adotta un modello concettualmente simile, organizzando vari eventi per principianti in molte città del paese[8] per poi organizzare un grande evento di qualificazione da remoto[9]. Le altre nazioni ex-vincitrici hanno invece un approccio meno orientato ai principianti, con la Germania[10], l'Austria[11] e la Romania[12] che si limitano a imporre l'ottenimento di buoni posizionamenti in varie CTF nazionali per venire selezionati.

Alcune delle rappresentative delle nazioni più piccole hanno difficoltà a trovare nuovi membri, ad attuare un ricambio generazionale e a raggiungere i 10 membri massimi imposti dal regolamento dell'ECSC. Ad esempio il Liechtensein accetta tutte le richieste di partecipazione degli studenti di età compresa tra i 14 e i 24 anni, anche senza esperienza pregressa in sicurezza informatica e persino programmazione, offrendo una formazione personalizzata per tutti i motivati[13].

Eventi precedenti[14]
Anno Numero di squadre ufficiali Posizione Vincitore
2014 3 Fürstenfeld, Austria Austria
2015 6 Lucerna, Svizzera Austria
2016 10 Düsseldorf, Germania Spagna
2017 15 Malaga, Spagna Spagna
2018 17 Londra, Regno Unito Germania
2019 20 Bucarest, Romania Romania
2021 19 Praga, Repubblica Ceca Germania
2022 28 Vienna, Austria Danimarca
2023 28 Hamar, Norvegia Germania
2024 31 Torino, Italia Germania
2025 34 Varsavia, Polonia Italia

Note

  1. ↑ European Cybersecurity Challenge 2024, su ACN. URL consultato il 21 dicembre 2025.
  2. ↑ L’Italia sul tetto d’Europa nella sicurezza informatica: uno studente UniBa nella squadra che ha vinto l’European Cybersecurity Challenge 2025, su Università degli Studi di Bari Aldo Moro. URL consultato il 21 dicembre 2025.
  3. ↑ (EN) Capture The Flag 2025, su Center for Cybersecurity, Assurance and Privacy, 29 settembre 2025. URL consultato il 21 dicembre 2025.
  4. ↑ (EN) Imprint, ECSC: The ‘Eurovision’ of Cyber Security, su TU Wien Informatics. URL consultato il 21 dicembre 2025.
  5. ↑ Dario D'Elia, La cyber-nazionale ha vinto i campionati europei, su la Repubblica, 13 ottobre 2025. URL consultato il 21 dicembre 2025.
  6. ↑ La squadra italiana guidata da Lorenzo Leonardini vince gli European Cybersecurity Challenge 2025, su UNIPI. URL consultato il 21 dicembre 2025.
  7. ↑ (EN) CyberSecNatLab, TeamItaly - The Italian CyberDefender Team, su TeamItaly.EU. URL consultato il 21 dicembre 2025.
  8. ↑ (DA) Hackerdage for Begyndere, su cybermesterskaberne.dk. URL consultato il 26 dicembre 2025.
  9. ↑ (DA) Kvalifikation, su cybermesterskaberne.dk. URL consultato il 26 dicembre 2025.
  10. ↑ (DE) Deutsche Hacking Meisterschaft, su hacking-meisterschaft.de. URL consultato il 26 dicembre 2025.
  11. ↑ (EN) Austria Cyber Security Challenge, Austria Cyber Security Challenge 2026, su ACSC. URL consultato il 26 dicembre 2025.
  12. ↑ (RO) ROCSC, su rocsc.ro. URL consultato il 26 dicembre 2025.
  13. ↑ (EN) Becoming a Hacker – cybersecurity.li, su cybersecurity.li. URL consultato il 26 dicembre 2025.
  14. ↑ (EN) ECSC, ECSC, su ECSC. URL consultato il 21 dicembre 2025.

Voci correlate