European Cybersecurity Challenge
La European Cybersecurity Challenge (ECSC) è una competizione di sicurezza informatica organizzata annualmente dall'Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza (ENISA).
La competizione nasce per stimolare, nei paesi dell'Unione europea e nei paesi ospiti, la crescita di giovani talenti nel campo della sicurezza informatica, portando le nazioni partecipanti a costruire squadre di ragazzi e ragazze per competere nella risoluzione di sfide tecnicamente impegnative[1].

Formato di gara
Le squadre sono composte da al massimo dieci giocatori di età inferiore ai 25 anni, di cui al massimo 5 devono averne meno di 20. La competizione è solitamente spalmata su due giorni in modo da poter adottare i due formati di competizione CTF più comuni, jeopardy e attacco-difesa[2], su giorni diversi. Nella prima le squadre cercano di trovare una vulnerabilità nei servizi messi a loro a disposizione come siti web, applicazioni e protocolli crittografici spesso installati sul server degli organizzatori della gara, e guadagneranno quanti più punti meno saranno le risoluzioni delle sfide da loro risolte; nella seconda tutte le squadre iniziano la gara con gli stessi servizi installati sui rispettivi server dedicati, e il punteggio delle squadre verrà influenzato dalla capacità delle squadre di attaccare, difendere e mantenere l'originale funzionalità dei servizi[3].
Storia
Ogni nazionale è libera di selezionare i suoi giocatori liberamente, ma è comune assistere a progetti di formazione e selezione interni nei paesi partecipazioni, il che ha portato a definire ECSC come "l'Eurovision della cybersecurity"[4]. In Italia è più comunemente definito come il "campionato europeo" di cybersecurity[5][6].
Organizzazione delle rappresentative
L'Italia, pur partecipando per la prima volta nel 2017, ha da subito coinvolto molti studenti nelle fasi di addestramento e selezione grazie all'organizzazione di progetti nazionali come CyberChallenge.IT, OliCyber (Olimpiadi italiane di cybersicurezza) e organizzando, a partire dal 2024, turni di qualificazione basati su classifiche oggettive[7].
La Danimarca adotta un modello concettualmente simile, organizzando vari eventi per principianti in molte città del paese[8] per poi organizzare un grande evento di qualificazione da remoto[9]. Le altre nazioni ex-vincitrici hanno invece un approccio meno orientato ai principianti, con la Germania[10], l'Austria[11] e la Romania[12] che si limitano a imporre l'ottenimento di buoni posizionamenti in varie CTF nazionali per venire selezionati.
Alcune delle rappresentative delle nazioni più piccole hanno difficoltà a trovare nuovi membri, ad attuare un ricambio generazionale e a raggiungere i 10 membri massimi imposti dal regolamento dell'ECSC. Ad esempio il Liechtensein accetta tutte le richieste di partecipazione degli studenti di età compresa tra i 14 e i 24 anni, anche senza esperienza pregressa in sicurezza informatica e persino programmazione, offrendo una formazione personalizzata per tutti i motivati[13].
| Anno | Numero di squadre ufficiali | Posizione | Vincitore |
|---|---|---|---|
| 2014 | 3 | Fürstenfeld, Austria | Austria |
| 2015 | 6 | Lucerna, Svizzera | Austria |
| 2016 | 10 | Düsseldorf, Germania | Spagna |
| 2017 | 15 | Malaga, Spagna | Spagna |
| 2018 | 17 | Londra, Regno Unito | Germania |
| 2019 | 20 | Bucarest, Romania | Romania |
| 2021 | 19 | Praga, Repubblica Ceca | Germania |
| 2022 | 28 | Vienna, Austria | Danimarca |
| 2023 | 28 | Hamar, Norvegia | Germania |
| 2024 | 31 | Torino, Italia | Germania |
| 2025 | 34 | Varsavia, Polonia | Italia |
Note
- ↑ European Cybersecurity Challenge 2024, su ACN. URL consultato il 21 dicembre 2025.
- ↑ L’Italia sul tetto d’Europa nella sicurezza informatica: uno studente UniBa nella squadra che ha vinto l’European Cybersecurity Challenge 2025, su Università degli Studi di Bari Aldo Moro. URL consultato il 21 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Capture The Flag 2025, su Center for Cybersecurity, Assurance and Privacy, 29 settembre 2025. URL consultato il 21 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Imprint, ECSC: The ‘Eurovision’ of Cyber Security, su TU Wien Informatics. URL consultato il 21 dicembre 2025.
- ↑ Dario D'Elia, La cyber-nazionale ha vinto i campionati europei, su la Repubblica, 13 ottobre 2025. URL consultato il 21 dicembre 2025.
- ↑ La squadra italiana guidata da Lorenzo Leonardini vince gli European Cybersecurity Challenge 2025, su UNIPI. URL consultato il 21 dicembre 2025.
- ↑ (EN) CyberSecNatLab, TeamItaly - The Italian CyberDefender Team, su TeamItaly.EU. URL consultato il 21 dicembre 2025.
- ↑ (DA) Hackerdage for Begyndere, su cybermesterskaberne.dk. URL consultato il 26 dicembre 2025.
- ↑ (DA) Kvalifikation, su cybermesterskaberne.dk. URL consultato il 26 dicembre 2025.
- ↑ (DE) Deutsche Hacking Meisterschaft, su hacking-meisterschaft.de. URL consultato il 26 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Austria Cyber Security Challenge, Austria Cyber Security Challenge 2026, su ACSC. URL consultato il 26 dicembre 2025.
- ↑ (RO) ROCSC, su rocsc.ro. URL consultato il 26 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Becoming a Hacker – cybersecurity.li, su cybersecurity.li. URL consultato il 26 dicembre 2025.
- ↑ (EN) ECSC, ECSC, su ECSC. URL consultato il 21 dicembre 2025.