Eustache Du Caurroy
François-Eustache Du Caurroy (Gerberoy, battezzato a Beauvais il 4 febbraio 1549 – 7 agosto 1609) è stato un compositore francese del tardo rinascimento[1][2].
Spaziante tra la musica sacra e la musica profana, lasciò un'impronta indelebile sulla fondazione della scuola organistica francese, avendo scritto 42 brani contrappuntistici per 3-6 strumenti, pubblicati postumi nel 1610, e componendo al contempo stesso diverse tarde chanson utilizzando i dettami stabiliti dalla musique mesurée, nonostante inizialmente fosse ostile a questo genere, se non dopo aver ascoltato un colossale pseaume mesurée di Claude Le Jeune, affascinato a tal punto da volercisi cimentare anche lui. Nello stile ideato tra le stanze dell'Académie de Poésie et de Musique, il compositore rinascimentale scrisse anche diversa musica sacra, tra cui i Meslanges, degli estrapolati dal Libro dei Salmi pubblicati postumi a Parigi nel 1610. Dal contemporaneo Marin Mersenne, nella sua Harmonie Universelle, è stato definito il più grande compositore di musique mesurée di tutti tempi.
Du Caurroy era inoltre particolarmente dedito inoltre al contrappunto, avendo studiato sui trattati di Zarlino. Dalla sua opus ci sono infatti pervenuti tutti e 53 i mottetti facenti parte della sua grande raccolta di quest'ultimi, i Preces Ecclesiasticae, pubblicati nella capitale francese durante il suo ultimo anno di vita[3].
Biografia
Secondo Jean-Benjamin de La Borde, in un suo scritto del 1780, François-Eustache du Caurroy nacque a Gerberoy e fu battezzato a Beauvais il 4 febbraio del 1549. Entrò con molte probabilità al servizio reale intorno al 1569 e nel 1575, nel 1576 e nel 1583 viene menzionato nei documenti di corte per aver vinto un concorso di canto a seguito di avere eseguito, nelle ultime due date, rispettivamente un mottetto e una chanson[1]. Nel frattempo, in quegli stessi anni, il musicista di Gerberoy venne nominato sous-maître de la chapelle royale, incarico che mantenne fino al 1595, anno in cui fu nominato compositore ufficiale della camera reale, e quattro anni dopo, nel 1599, lo stesso ma presso la cappella del sovrano.
Du Caurroy accumulò ricchezze e onori nel primo decennio del XVII secolo, tra cui diversi benefici e una vasta tenuta in Piccardia. Negli ultimi anni della sua vita l'incarico di canonico in diverse chiese, alla Sainte-Croix di Orléans, alla Sainte-Chapelle di Digione, a diverse di Passy e infine in alcune a Saint-Cyr-en-Bourg. Morì il 7 agosto 1609[2].
Note
- 1 2 HOASM: (François) Eustache Du Caurroy, su www.hoasm.org. URL consultato il 10 novembre 2025.
- 1 2 Paul-André Gaillard, Richard Freedman e Marie-Alexis Colin, Du Caurroy, Eustache, collana Oxford Music Online, Oxford University Press, 2001. URL consultato il 10 novembre 2025.
- ↑ Otto Gombosi, Gustave Reese: Music in the Renaissance. New York. W. W. Norton, 1954. xvii + 1022 pp. 8 plates. $15.00., in Renaissance News, vol. 7, n. 4, 1954, pp. 136–140, DOI:10.2307/2858298. URL consultato il 10 novembre 2025.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Opere di Eustache Du Caurroy / Eustache Du Caurroy (altra versione) / Eustache Du Caurroy (altra versione), su MLOL, Horizons Unlimited.
- (EN) Spartiti o libretti di Eustache Du Caurroy, su International Music Score Library Project, Project Petrucci LLC.
- (EN) Eustache Du Caurroy, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Eustache Du Caurroy, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Eustache Du Caurroy, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Eustache Du Caurroy, su IMDb, IMDb.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 17407277 · ISNI (EN) 0000 0001 0855 6239 · SBN LO1V301883 · BAV 495/394086 · CERL cnp01440788 · Europeana agent/base/1164 · LCCN (EN) n83158672 · GND (DE) 122848926 · BNE (ES) XX1770737 (data) · BNF (FR) cb13893461v (data) · J9U (EN, HE) 987007284210205171 · CONOR.SI (SL) 163947363 |
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