Evropesma
| Evropesma | |
|---|---|
| (SR) Европесма (CNR) Еуропјесма, Europjesma | |
| Luogo | |
| Periodo | 2004 – 2006 |
| Frequenza | annuale |
| Date | febbraio-marzo |
| Genere | musicale |
| Organizzazione | UJRT |
L'Evropesma, noto anche come Europjesma (in serbo Европесма?; in montenegrino: Еуропјесма), è stato un festival musicale che si teneva annualmente in Serbia e Montenegro. Creato dall'emittente Udruženje javnih radija i televizija (UJRT) il concorso veniva usato come metodo di selezione nazionale per la confederazione all'Eurovision Song Contest.
L'evento consisteva generalmente un'unica serata evento, preceduta da due selezioni regionali (il Beovizija serbo ed il Montevizija montenegrino), con il vincitore scelto dal voto dal pubblico e da quello di una giuria tecnica, quest'ultima composta in egual peso da rappresentanti delle due nazioni facenti parte della confederazione.
Storia
Antefatti
Dopo ventisette partecipazioni all'Eurovision Song Contest, avvenute tra gli anni '60 e gli anni '80, durante la dissoluzione della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia le ex repubbliche costituenti di Croazia, Slovenia e Macedonia dichiararono la secessione e si ritirarono dalla selezione eurovisiva per l'edizione 1992 organizzata dall'emittente Jugoslovenska radiotelevizija (JRT). Le repubbliche di Serbia e Montenegro, invece, decisero di mantenere una stretta alleanza.
Il 28 marzo 1992 le emittenti delle repubbliche che ancora (almeno formalmente) facevano parte della ormai ridotta federazione jugoslava presero parte alla selezione tenutasi a Belgrado. Vi parteciparono artisti non solo dalla Serbia e dal Montenegro, ma anche dalla Bosnia ed Erzegovina, sebbene quest'ultima avesse dichiarato l'indipendenza il 1º marzo dello stesso anno. A vincere la selezione fu Extra Nena con la canzone Ljubim te pesmama.[1][2]
Prima che si svolgesse l'Eurovision Song Contest 1992, il 28 aprile venne proclamata la creazione di un nuovo Stato, la Repubblica Federale di Jugoslavia,[3] composto ormai soltanto dalla Serbia e dal Montenegro, che partecipò al concorso con tale denominazione. Solo poche settimane dopo l'edizione del 1992, alla neonata federazione fu vietato di prendere parte alle future edizioni dell'Eurovision Song Contest, nell'ambito delle sanzioni ONU imposte a seguito dello scoppio delle guerre jugoslave.[4][5] Il concorso continuò comunque a essere trasmesso anche durante il periodo delle sanzioni, ad eccezione dell'edizione 1999, non trasmessa a causa del bombardamento NATO del palazzo dell'emittente televisiva RTS.[6]
Il nuovo festival
Nel 2001, dopo aver saldato tutti i debiti accumulati durante il periodo delle sanzioni, l'Udruženje javnih radija i televizija (UJRT), la nuova emittente della confederazione composta dalle associate RTS e RTGC, entrò a far parte dell'Unione europea di radiodiffusione (UER). La confederazione, che aveva assunto ufficialmente il nome di Serbia e Montenegro, aveva inizialmente pianificato il proprio debutto all'Eurovision Song Contest nel 2003, ma la candidatura venne respinta poiché l'UER decise che troppi paesi partecipanti sarebbero stati esclusi a causa del sistema di retrocessione in vigore dal 1999.[7]
Nel 2004, con l'aggiunta di una semifinale all'Eurovision Song Contest, la confederazione riuscì a debuttare alla manifestazione canora. Per la scelta del rappresentante nazionale, dopo aver scartato l'ipotesi di utilizzare il concorso Beovizija (ritenuto un'idea dal carattere culturalmente suprematista e di impostazione centralista della comunità serba),[8] è stato deciso che sarebbe stata organizzata una nuova selezione nazionale congiunta targata UJRT, denominata Evropesma/Europjesma.
Il concorso si svolgeva in un'unica serata, normalmente preceduta dallo svolgimento delle due selezioni regionali — il Beovizija serbo ed il Montevizija montenegrino — che determinavano la rosa degli artisti ammessi alla selezione nazionale. In tutte le edizioni, il vincitore è stato determinato dal voto di una giuria di esperti, composta da quattro membri serbi e quattro montenegrini, e dal pubblico tramite il televoto, con un peso rispettivo del 90% e del 10% sul risultato.
Le controversie e il declino
Il sistema di voto attuato per la selezione fu al centro di frequenti controversie;[9] sebbene fosse stato concepito per garantire equilibrio tra le due repubbliche, portò a votazioni sistematicamente polarizzate lungo linee nazionali, con i giurati serbi e montenegrini che tendevano a favorire i rispettivi artisti, relegando a un ruolo marginale il televoto del pubblico. Le tensioni emersero in particolare nelle edizioni 2005 e 2006, quando la giuria montenegrina fu accusata di favorire il gruppo No Name, evitando di assegnare punti alle proposte serbe, il che provocò forti proteste e reciproche accuse tra le emittenti RTS e RTCG. Le dispute raggiunsero il culmine nel 2006, quando i No Name vennero proclamati nuovamente vincitori attraverso dinamiche analoghe:[8] il pubblico lasciò in segno di protesta la sede del festival e alcuni spettatori lanciarono oggetti contro i vincitori.[10]
I risultati contestati dell'edizione 2006 portarono l'UJRT a non riconoscere l'esito del festival. Il direttore generale di RTS e UJRT, Aleksandar Tijanić, propose al direttore di RTCG, Radovan Miljanić, di organizzare una nuova selezione nazionale coinvolgendo i primi cinque classificati delle selezioni regionali e affidando la scelta del vincitore esclusivamente al televoto. Nel frattempo però, l'emittente montenegrina chiese nel frattempo l'intervento dell'Unione europea di radiodiffusione (UER), che aveva tuttavia lasciato alle emittenti della confederazione la responsabilità di trovare una soluzione congiunta. Poiché non venne raggiunto alcun accordo entro la deadline stabilita dall'UER per la presentazione dei brani, l'emittente serbo-montenegrina fu costretta ad annunciare il proprio ritiro il 20 marzo 2006, non prendendo parte all'Eurovision Song Contest di Atene.[11] A causa del ritiro tardivo, alla nazione fu comunque consentito di partecipare alle votazioni, sebbene solo l'emittente serba vi prese parte, dato che in Montenegro l'evento non venne mai trasmesso.[9]
Il 21 maggio 2006 il Montenegro dichiarò l'indipendenza tramite referendum, sancendo quindi lo scioglimento della confederazione. A partire dall'Eurovision Song Contest 2007, svoltasi ad Helsinki, la Serbia e il Montenegro debuttarono come due Stati separati, e l'Evropesma fu sostituito dalle rispettive selezioni regionali come metodi di selezione nazionale per la manifestazione europea.
Edizioni
| Edizione | Conduzione | Periodo | Partecipanti | Vincitore | Sede | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Artista | Brano | |||||||
| 1ª | Aleksandar Bojović | Nina Mudrinić | – | 21 febbraio 2004 | 24 | Željko Joksimović | Lane moje | Sava Centar, Belgrado |
| 2ª | Andela Nenadović | Žana Gardašević | Andrija Milošević | 4 marzo 2005 | 23 | No Name | Zauvijek moja | RTCG Studios, Podgorica |
| 3ª | Jelena Jovčić | Boda Ninković | – | 11 marzo 2006 | 24 | Moja ljubavi | Sava Centar, Belgrado | |
All'Eurovision Song Contest
| Anno | Cantante | Canzone | Piazzamento all'ESC | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Finale | Punti | Semi | Punti | |||
| 2004 | Željko Joksimović | Lane moje | 2 | 263 | 1 | 263 |
| 2005 | No Name | Zauvijek moja | 7 | 137 | Top 12 l'anno precedente[N 1] | |
| 2006 | Moja ljubavi | Ritirata[N 2] | Top 10 l'anno precedente[N 1] | |||
Note
Esplicative
Fonti
- ↑ (EN) Eurovision Trivia: Did you know..., su BBC. URL consultato il 5 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Jose Miguel Galvan Deniz, Eurovision shows political side, in BBC, 14 marzo 2005. URL consultato il 5 dicembre 2025.
- ↑ Eros Bicic, Nasce, isolata, la nuova Jugoslavia, in Corriere della Sera, 28 aprile 1992, p. 10. URL consultato il 25 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2014).
- ↑ (EN) Serbia Sanctions Case, su www1.american.edu. URL consultato il 5 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2015).
- ↑ (EN) Ivana Bajić-Hajduković, Remembering the "Embargo Cake:" The Legacy of Hyperinflation and the UN Sanctions in Serbia (PDF), su suedosteuropa.uni-graz.at. URL consultato il 5 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2017).
- ↑ (EN) NATO challenged over Belgrade bombing, in BBC News, 24 ottobre 2001. URL consultato il 5 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Sietse Bakker, No new countries at next Eurovision Song Contest, su esctoday.com. URL consultato il 5 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 15 maggio 2007).
- 1 2 (BS) No Name ili Flamingosi - sjećate li se?, su objektiv.me, 11 marzo 2018. URL consultato il 5 dicembre 2025.
- 1 2 (EN) Ford Carter, Evropesma - Eurovision's Most Controversial National Final, su aussievision.net, 19 gennaio 2021. URL consultato il 5 dicembre 2025.
- ↑ (HR) 2006. - Beograd, su eurosong.hr. URL consultato il 5 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Sebastian Usher, Serbia-Montenegro pulls pop entry, in BBC, 15 marzo 2006. URL consultato il 17 giugno 2019.