Führerreserve

La Führerreserve ("La Riserva dei leader" o "Riserva per i leader") fu un reparto di riserva delle forze armate tedesche istituito nel 1939.

Qui vi erano destinati gli ufficiali militari di alto rango temporaneamente disoccupati che erano in attesa di nuovi incarichi. Ogni reparto militare e ogni gruppo dell'esercito aveva le proprie riserve che poteva utilizzare come riteneva opportuno. Gli ufficiali erano autorizzati a rimanere nelle postazioni assegnate in precedenza e ad essere a disposizione dei superiori, ma non potevano esercitare alcuna funzione di comando, il che equivaleva di fatto a un pensionamento temporaneo. Durante la seconda metà della guerra, sempre più generali vennero destinati alla riserva in quanto ritenuti incompetenti, problematici, o addirittura colpevoli di disfattismo. Un esempio molto famoso è quello del feldmaresciallo e comandante dell'OKH Walther von Brauchitsch che venne posto nella riserva dopo aver avuto alcune discussioni con il Fuhrer riguardo alla conduzione delle operazioni sul Fronte orientale nel 1941.[1]

Il feldmaresciallo von Brauchitsch assieme ad Hitler nel 1939.

Etimologia

Nonostante contenga la parola Fuhrer, in realtà non vi è alcuna correlazione fra la Führerreserve e Adolf Hitler. Infatti, in questo caso Fuhrer deve essere tradotto come "generale" oppure "comandante dell'esercito".

Note

  1. ↑ Oberkommando des Heeres, Generalstab des Heeres: Bestand RH 2, Bände 1–2. Verlag Bundesarchiv, Koblenz 1988, ISBN 3-891-9201-3X, S. 70 ,117 ,125.