F-15 Strike Eagle

F-15 Strike Eagle
videogioco
Schermata sul Commodore 64
PiattaformaAmstrad CPC, arcade, Apple II, Atari 8-bit, Atari ST, Commodore 64, Game Boy, Game Gear, MSX, NES, NEC PC-8801, NEC PC-9801, PC booter, Thomson TO7, ZX Spectrum
Data di pubblicazioneAtari 8-bit: 1984
Apple, C64, PC, ST: 1985
CPC, MSX, TO, ZX: 1987
NEC: 1988-1989
Arcade: 1991
Console: 1992-1993
GenereSimulatore di volo
TemaGuerra
OrigineStati Uniti
SviluppoSid Meier (originale Atari 8-bit), Grant Irani (C64), Jim Synoski (Apple), Randall Masteller (PC), Digital Illusions (ST), Novotrade (CPC, MSX), Laszlo Szenttornyai e Imre Kovats (ZX), NMS Software (GB, GG)
PubblicazioneMicroProse, U.S. Gold (C64 Europa), SystemSoft (NEC)
DesignSid Meier
Modalità di giocoGiocatore singolo, 2-4 alternati
Periferiche di inputJoystick, tastiera, mouse, gamepad
SupportoDischetto, cassetta, cartuccia (console)
Requisiti di sistemaApple: IIe/IIc, 64k.
Atari, Spectrum: 48k.
PC: 128k; video CGA e a seconda delle edizioni anche EGA, Tandy.
Seguito daF-15 Strike Eagle II
Specifiche arcade
CPU68000 a 12 MHz, TMS34010 a 5 MHz, I8051 a 11,059 MHz
Processore audioUPD7759 a 640 kHz, YM2151 a 3,579545 MHz, (2x) DAC
SchermoOrizzontale 25 pollici
Risoluzione576 x 400, 60 Hz, 30 fps
Periferica di inputCloche con 3 pulsanti, manetta con 1 pulsante, altri 2 pulsanti

F-15 Strike Eagle è un videogioco di genere simulatore di volo militare moderno, progettato e sviluppato inizialmente da Sid Meier per Atari 8-bit e pubblicato da MicroProse nel 1984. Nel 1985-1989 uscì anche per molti altri home computer (Amstrad CPC, Apple II, Atari ST, Commodore 64, MSX, PC, PC-88, PC-98, Thomson TO7, ZX Spectrum).

Nel 1991 ne uscì una versione per sala giochi, che rappresentava l'esordio di MicroProse nel mercato delle macchine arcade; l'azienda progettò un hardware specifico con prestazioni estremamente elevate nell'animazione 3D[1][2], che avrebbe dovuto fare da base per altri giochi[3], ma questa linea di produzione non fu duratura (l'unico altro arcade effettivamente pubblicato da MicroProse fu Battle of the Solar System).

Nel 1992-1993 uscirono infine versioni per le console Game Boy, Game Gear e NES.

Ebbe tre seguiti, F-15 Strike Eagle II (1989, vari sistemi a 16 bit), F-15 Strike Eagle III (1992, DOS) e Super Strike Eagle (1993, SNES).

Modalità di gioco

Il gioco simula il pilotaggio di un McDonnell Douglas F-15E Strike Eagle dal punto di vista principalmente del combattimento, in assenza anche di decollo e atterraggio. La visuale è in prima persona dalla cabina e il paesaggio è mostrato con grafica poligonale. La strumentazione di bordo include elementi HUD e un radar e una minimappa dell'intera area nella parte bassa dello schermo. Il velivolo è dotato di cannoni a corto raggio, due tipi di missili aria-aria, bombe, flare e contromisure elettroniche.

Ci sono varie missioni di difficoltà progressiva da affrontare, ambientate in paesi del Medio Oriente o in Vietnam. Gli obiettivi primari sono installazioni di terra, ma è possibile incontrare anche caccia nemici ed essere bersagliati da missili della contraerea. Si possono scegliere 4 livelli di difficoltà generale, il più semplice elimina anche il rollio quando si vira.

Accoglienza

F-15 Strike Eagle di solito fu accolto positivamente dalla critica nelle sue prime versioni per computer, con giudizi che vanno dalla sufficienza al molto buono.[4] All'epoca si faceva notare il realismo della simulazione.[5] Computer Gaming World lo trovò a suo tempo un'eccellente simulazione; in una retrospettiva del 1991 lo definì un classico del passato, ma ormai estremamente datato[6]; tuttavia la riedizione economica per Commodore 64 del 1993 fu ancora valutata bene da Zzap! e altre.[7]

La versione arcade fu molto apprezzata dalla critica,[8] ma in effetti era tecnicamente più avanzata e più simile a F-15 Strike Eagle II[9].

Le più tarde conversioni per console (almeno Game Boy e NES) ricevettero valutazioni fortemente variabili, da negative a molto positive, con medie sopra la sufficienza.[10]

In termini di vendite ebbe un ampio mercato per l'epoca, e nel 1987 aveva già superato le 250 000 copie[11] ed era il gioco più venduto della MicroProse.[12] Nel complesso superò abbondantemente il milione di copie vendute.[13]

Note

  1. ↑ K 18.
  2. ↑ Computer and Video Games 102.
  3. ↑ K 18, pp. pp. 11-12.
  4. ↑ Riviste in Bibliografia ed elenchi di recensioni su MobyGames, Lemon64, ZXDB.
  5. ↑ Videogiochi 28, Commodore Time 10.
  6. ↑ Elenco di recensioni su MobyGames.
  7. ↑ Zzap! 77 (80%), Commodore Force (68%) e Commodore Format (78%) su Lemon64.
  8. ↑ K 18, Computer and Video Games 102.
  9. ↑ MobyGames lo considera una variante di quest'ultimo.
  10. ↑ Riviste in Bibliografia ed elenco di recensioni su MobyGames.
  11. ↑ (EN) Gunship (JPG), in Computer Gaming World, n. 35, Anaheim, Golden Empire Publications, marzo 1987, p. 10, ISSN 0744-6667.
  12. ↑ (EN) The Commodore games that live on and on (JPG), in Compute!'s Gazette, n. 54, Greensboro, Compute! Publications, dicembre 1987, p. 22, ISSN 0737-3716.
  13. ↑ (EN) Walk of Game, su westfield.com (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2007).

Bibliografia

Riviste computer:

Riviste arcade:

Riviste console:

Manuali:

Collegamenti esterni