Fabian Thylmann

Fabian Thylmann (Aquisgrana, 5 giugno 1978) è un imprenditore tedesco, fondatore ed ex manager del conglomerato di siti web per adulti Manwin (poi Mindgeek e ora Aylo).[1]

Nell'ottobre 2013 ha venduto la sua partecipazione nella società, che all'epoca era il più grande operatore di intrattenimento per adulti nel mondo.[2]

Biografia

Thylmann nasce a Düsseldorf da una famiglia di origine ebraica, ha iniziato a programmare computer all'età di 17 anni.[3] La sua ascesa avvenne alla fine degli anni '90 quando sviluppò un software chiamato NATS (Next-generation Affiliate Tracking Software),[4] che consentiva agli operatori dei siti web di tracciare gli utenti che cliccavano su pubblicità e link in modo che potevano essere pagate delle commissioni ad ogni clic.[5] Thylmann utilizzò i soldi che aveva guadagnato con il NATS per acquistare varie società nell'industria per adulti, e nel marzo 2010 ha fondato la Manwin acquisendo le società Mensef e Interhub.[6]

Nell'ottobre 2013 Thylmann si era dimesso e aveva venduto la Manwin per 73 milioni di euro.[7]

Nel dicembre 2012 è stato estradato dal Belgio in Germania per sospetta evasione fiscale. Thylmann non ha contestato l'ordine di estradizione, anche se, a quanto riferito, ha negato di aver evaso le tasse.[8]

Nell'aprile 2015, Thylmann è stato incriminato dal procuratore federale di Colonia, in Germania, per evasione fiscale.[9][10] Le accuse sono state ritirate quando ha pagato 5 milioni di euro di multa.[11]

Nel dicembre 2016, Thylmann è stato condannato al tribunale regionale di Aquisgrana per evasione fiscale a un anno e quattro mesi di libertà vigilata.[12]

Note

  1. ↑ Chris Morris, Meet the New King of Porn, in CNBC, 18 gennaio 2012. URL consultato il 16 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2014).
  2. ↑ Fabian Thylmann Sells Stake in Manwin to Company Management - XBIZ.com, su xbiz.com. URL consultato il 23 giugno 2022 (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2013).
  3. ↑ The Explosion of Free Porn Online -- New York Magazine, su nymag.com. URL consultato il 23 giugno 2022 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2014).
  4. ↑ Copia archiviata, su dailymail.co.uk. URL consultato il 17 dicembre 2012 (archiviato il 17 dicembre 2012).
  5. ↑ Fabian Thylmann and His Revolutionary Porn Business Model - SPIEGEL ONLINE, su spiegel.de. URL consultato il 23 giugno 2022 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2014).
  6. ↑ (EN) Nick Whigham, News.com.au, Meet the man who changed the world of porn forever, su New York Post, 11 agosto 2017. URL consultato il 23 giugno 2022.
  7. ↑ Germany's 'Porno King' gives up empire - The Local, su thelocal.de. URL consultato il 23 giugno 2022 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2013).
  8. ↑ (EN) Fabian Thylmann, 'the ruler in the Realms of Lust’, is arrested for, su The Independent, 12 dicembre 2012. URL consultato il 23 giugno 2022.
  9. ↑ (EN) XBIZ, Fabian Thylmann Reportedly Indicted on Tax Evasion Charges, su XBIZ. URL consultato il 23 giugno 2022.
  10. ↑ (EN) Fabian Thylmann Indicted on Tax Evasion Charges, su YNOT Europe, 22 aprile 2015. URL consultato il 23 giugno 2022.
  11. ↑ (DE) Steuerverfahren eingestellt: „Porno-König“ kauft sich mit fünf Millionen Euro frei, in FAZ.NET. URL consultato il 23 giugno 2022.
  12. ↑ (DE) Lars-Marten Nagel, Pornokönig verurteilt: Fabian Thylmann will jetzt ein Business-Angel sein, in DIE WELT, 19 dicembre 2016. URL consultato il 23 giugno 2022.