Fabrizio Binacchi

Fabrizio Binacchi (Suzzara, 27 dicembre 1960[1][2]) è un giornalista e conduttore televisivo italiano.
Biografia
Ha condotto Linea Verde[3][4], chiamato da Agostino Saccà direttore di Rai 1 a succedere a Sandro Vannucci dall'ottobre 1999 al novembre 2001, mentre ricopriva l'incarico di direttore della Rai di Milano.[5]
Binacchi si era già occupato di trasmissioni agricole e alimentari avendo curato e condotto nei primi anni novanta la prima trasmissione su Rai 3 dedicata al mondo delle campagne Tgr Italia Agricoltura.
Dopo l'esperienza quale direttore regionale della RAI in Emilia-Romagna, dal 28 marzo 2022 assume l'incarico di caporedattore della Testata Giornalistica Regionale della Lombardia, con sede a Milano in Corso Sempione. Dall'ottobre 2023 lavora come capo redattore centrale a Rai Vaticano
E' autore dei libri:
-Luoghi comuni. Il potere della parola. Errori, bellezze, stranezze del linguaggio giornalistico italiano. (coautori: Angelo Varni e Pasquale De Bonis). Minerva. 2021.
-Piccoli segreti mantovani. Oligo. 2023.
-Piccoli segreti di provincia. Nato sotto i salami. Oligo. 2025.
Note
- ↑ Ordine dei Giornalisti - Elenco Iscritti - Professionisti (PDF), su odg.it. URL consultato il 9 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 17 luglio 2013).
- ↑ E un marocchino l'aggressore di Binacchi, su archiviostorico.corriere.it.
- ↑ Archivio Rai Uno - Linea Verde, su archivio.raiuno.rai.it (archiviato dall'url originale il 17 febbraio 2013).
- ↑ «Linea verde» piace perché fa «cultura»
- ↑ Storia della televisione italiana di Aldo Grasso
Altri progetti
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