Fabrizio Natalini

Fabrizio Natalini (Roma, 3 novembre 1957 – Roma, 11 maggio 2022) è stato uno storico, critico cinematografico e saggista italiano.

Tra i massimi esperti di Ennio Flaiano, ha pubblicato il saggio Ennio Flaiano. Una vita nel cinema (2005)

Biografia

Fabrizio Natalini è nato a Roma e si è laureato con 110 e lode presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata". Nel gennaio 2006 è divenuto Ricercatore in "Cinema, Fotografia e Televisione" presso la medesima Università.

Esperto del rapporto tra letteratura e cinema, Natalini ha perseguito la sua attività di ricerca nel campo della sceneggiatura e dei film italiani degli anni Sessanta. Altri corsi da lui tenuti sono stati quelli di "Cinema e turismo" e "Cinema e censura".[1]

Tra le principali pubblicazioni: Ennio Flaiano. Una vita nel cinema (2005), con un'introduzione di Walter Veltroni; "Un amore a Roma", dal romanzo al film (2010), un'analisi del misconosciuto film di Dino Risi tratto dall'omonimo romanzo di Ercole Patti; Luigi Magni e Roma: tra cinema, storia e cultura popolare (2021). Ha inoltre pubblicato diversi saggi sulle riviste Bianco e Nero e Cabiria, e nei libri colletanei pubblicati da Marsilio.

In ambito cinematografico, ha co-firmato la sceneggiatura del documentario Le origini della cinematografia (2018) di Jordan River.

È morto improvvisamente nel maggio 2022.[2][3]

Opere

  • Don Giovanni e il cinema, Artemide, 2002, ISBN 978-8886291651
  • Lineamenti introduttivi alla storia del cinema ; Il nuovo cinema tedesco : Rainer Werner Fassbinder e Wim Wenders (2004) co-curato assieme a Giovanni Spagnoletti, Aracne, 2004, ISBN 978-8879993517
  • Ennio Flaiano, Una vita Nel cinema, Artemide, 2005, ISBN 978-8875750176 [4]
  • "Un amore a Roma", dal romanzo al film, Artemide, 2010, ISBN 978-8875751159 [5]
  • Luigi Magni e Roma: tra cinema, storia e cultura popolare, Artemide, 2021, ISBN 9791280435002

Note

  1. ↑ Curriculum Vitae di Fabrizio Natalini, su didatticaweb.uniroma2.it. URL consultato il 5 gennaio 2026.
  2. ↑ Maria Rosaria D'Ascenzo, In ricordo di Fabrizio Natalini, su Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  3. ↑ Simona Grisolia, Ricordo di Natalini. Due o tre cose che so di lui, su Taxidrivers.it, 14 settembre 2022. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  4. ↑ Risultati ricerca, su OPAC SBN. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  5. ↑ Risultati ricerca, su OPAC SBN. URL consultato il 4 gennaio 2026.

Collegamenti esterni

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