Fabrizio Pirovano

Fabrizio Pirovano
Pirovano in azione su Yamaha FZR750R nel vittorioso Gran Premio di superbike di Monza 1990.
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Motociclismo
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio1987
Gare disputate1
Carriera in Superbike
Esordio1988
Miglior risultato finale2º
Gare disputate182
Gare vinte10
Podi47
Punti ottenuti1678,5
Giri veloci13
Carriera in Supersport
Esordio1997
Mondiali vinti1
Gare disputate52
Gare vinte6
Podi11
Punti ottenuti470
Pole position1
Giri veloci3

Fabrizio Pirovano (Biassono, 1º febbraio 1960 – Monza, 12 giugno 2016) è stato un pilota motociclistico italiano, campione europeo (1996) e mondiale (1998) Supersport.

Carriera

Viene ricordato come uno dei piloti più rappresentativi del mondiale Superbike, e inserito nella hall of fame del campionato.[1]

Esordisce come crossista, vincendo il titolo italiano cadetti nella classe 50 nel 1977 su TGM e il titolo di vicecampione italiano nella 125 juniores nel 1980. Nel 1986 passa alla velocità, per problemi fisici causati dalle frequenti cadute sulle piste da cross. Inizia pertanto una nuova fase della sua carriera, partecipando nel 1987 al campionato Europeo Velocità in 250, chiudendolo tredicesimo nella generale con 15 punti alla guida di una Yamaha.[2] Sempre nel 1987 avviene l'esordio internazionale nella classe 250 del motomondiale al GP delle Nazioni, che non porta a termine a causa di un ritiro.

Pirovano in sella alla Yamaha YZF750SP nel vittorioso Gran Premio di superbike di Monza 1992.

Nello stesso anno ottiene il settimo posto nella gara tedesca del campionato mondiale Formula TT, posizionandosi ventottesimo con 4 punti nella classifica piloti. In seguito partecipa alla 24 ore del Bol d'Or su una Bimota YB4 ed è uno dei primi italiani a credere nel nascente campionato mondiale Superbike, correndo dal 1988 al 1993 con una Yamaha OW01. Si piazza due volte secondo nel mondiale, nel 1988 e 1990, e vince cinque titoli italiani nel 1987, 1990, 1992, 1993 e 1994 (il primo su Bimota, l'ultimo con la Ducati e tutti gli altri su Yamaha).

Nel 1994 passa alla Ducati 916 del team Tardozzi, chiudendo la stagione in nona posizione in classifica finale. L'anno successivo corre ancora con una Ducati ma passa al team Taurus e si piazza settimo nella graduatoria piloti. Nel 1996 passa alla Supersport vincendo il campionato europeo di categoria con una Ducati 748 del team Alstare. L'anno successivo esordisce nel neonato campionato mondiale, ma finisce ottavo. Nel 1998 continua con il team Alstare Corona che però lascia la Ducati 748 per passare alla Suzuki GSX 600R, Pirovano con la nuova moto vince cinque gare sulle dieci in calendario e si aggiudica il titolo mondiale Supersport. Nel 1999 si classifica settimo e nono nel 2000 ancora su Suzuki GSX 600R del team Alstare, mentre nel 2001 passa al team DMR Suzuki Italia e si piazza decimo a fine stagione, che sarà anche la sua ultima annata agonistica, dopo la quale rimarrà legato al team Alstare Suzuki come consulente tecnico.

Muore il 12 giugno del 2016 all'età di 56 anni, a causa di un tumore al fegato.[3][4]

Risultati in gara

Motomondiale

1987ClasseMotoPuntiPos.
250Yamaha Rit 0
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non class.Squalificato'-' Dato non disp.

Campionato mondiale Superbike

1988Moto PuntiPos.
Yamaha 8 4 5 6 11 8 2 7 Rit 10 1 AN 6 6 6 7 2 13 93,5 2º
1989Moto PuntiPos.
Yamaha 1 18 3 2 6 4 2 4 5 2 Rit Rit 7 Rit 4 6 3 4 3 Rit 208 4º
1990MotoPuntiPos.
Yamaha 6 8 5 5 3 8 8 5 3 5 8 6 1 3 4 4 Rit 2 1 1 1 1 2 5 Rit 4337 2º
1991MotoPuntiPos.
Yamaha 3 8 5 5 [5] [5] 5 6 Rit 5 5 4 3 Rit 7 7 2 3 Rit 7 31 6 Rit 6 195 5º
1992MotoPuntiPos.
Yamaha 3 4 2 5 Rit 6 Rit 3 Rit 3 4 6 5 Rit 2 6 3 3 9 8 1 1 12 6 5 5278 5º
1993MotoPuntiPos.
Yamaha 17 3 2 5 4 7 3 11 Rit 18 4 4 3 4 3 3 7 5 Rit 4 3 3 4 6 1 3290 4º
1994Moto PuntiPos.
Ducati 3 Rit Rit 2 Rit 6 Rit 11 8 Rit 16 Rit 2 Rit Rit 11 5 5 Rit 12 22 8 111 9º
1995Moto PuntiPos.
Ducati 2 13 5 6 11 5 8 8 6 4 8 5 Rit 8 7 7 13 NP 10 Rit 5 6 Rit 12 178 7º
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non classSqualificato'-' Dato non disp.

Campionato mondiale Supersport

1997MotoPuntiPos.
Ducati Rit Rit 11 1 6 2 Rit Rit 5 3 Rit878º
1998Moto PuntiPos.
Suzuki 6 1 1 Rit 1 3 Rit 1 1 2 1711º
1999MotoPuntiPos.
Suzuki Rit Rit 5 5 2 4 5 8 Rit 6847º
2000MotoPuntiPos.
Suzuki 9 7 Rit 8 5 4 11 Rit Rit 8619º
2001MotoPuntiPos.
Suzuki 9 Rit 7 8 9 Rit Rit 5 7 5 116710º
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non classSqualificato'-' Dato non disp.

Note

  1. ↑ (EN) Hall of Fame, su worldsbk.com. URL consultato il 1° marzo 2026 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2012).
  2. ↑ (FR) Vincent Glon, Classifica Europeo 125 stagione 1987, su racingmemo.free.fr, 23 aprile 2011. URL consultato il 1° marzo 2026.
  3. ↑ Addio al "Re di Monza", morto a 56 anni il pilota Fabrizio Pirovano, su monzatoday.it, 12 giugno 2016. URL consultato il 1° marzo 2026.
  4. ↑ Tarcisio Olgiati, Ciao, Piro..., su motociclismo.it, 12 giugno 2016. URL consultato il 1° marzo 2026 (archiviato dall'url originale il 15 giugno 2016).
  5. 1 2 Fa parte dei piloti che boicottarono questo Gran Premio cfr.Motomondiale, i precedenti delle gare “saltate”, su motoblog.it, T-Mediahouse, 30 agosto 2018. URL consultato il 5 febbraio 2025.

Collegamenti esterni