Falanghina
| Falanghina | |
|---|---|
| Dettagli | |
| Sinonimi | {{{sinonimi}}} |
| Paese di origine | |
| Colore | Bianco |
| Regioni di coltivazione | Campania |
| Ampelografia | |
| Caratteristiche della foglia | Foglia cuneiforme |
| Caratteristiche del grappolo | Grappolo lungo o medio |
| Caratteristiche dell'acino | Acino medio, sferoide, regolare |
| Degustazione | |
La Falanghina è un vitigno a bacca bianca.
Storia
Il vitigno è molto antico, originario delle pendici del Taburno e di alcune zone dei Campi Flegrei. Da alcuni decenni è famosa anche la produzione eseguita a Sant'Agata de' Goti e nella valle del basso Calore Irpino nei comuni di Guardia Sanframondi, Castelvenere, Solopaca e Torrecuso. Nel 2018 European Recevin, l'associazione delle 800 città del vino europee, ha conferito a questi cinque comuni, i principali produttori mondiali di Falanghina, il titolo di "Città Europea del Vino 2019".[1]
Dà origine a diverse DOC della Campania, tra cui Falanghina del Taburno, Campi Flegrei, Galluccio.
Diffusione
Il vitigno è il più diffuso della provincia di Benevento; il suo areale storico fino a trent'anni fa erano i comuni di Bonea e Benevento, dove ancora sopravvivono vigne secolari.
Note
- ↑ Città europea del vino 2019: una grande opportunità, su sanniofalanghina2019.com.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Scheda ampelografica, su politicheagricole.it.