Faqir Muhammad Khan Goya
| Muhammad Khan | |
|---|---|
| Soprannome | Goya |
| Nascita | Khyber Pass, 1805 circa |
| Morte | Malihabad, 1850 |
| Luogo di sepoltura | Malihabad |
| Etnia | Pathan |
| Religione | Islam |
| Dati militari | |
| Paese servito | Regno di Awadh (odierna India) |
| Grado | Generale Comandante Supremo |
| Altre cariche | poeta e comandante civile |
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Faqir Muhammad Khan Goya, pseudonimo di Muhammad Khan (Khyber Pass, 1805 circa – Malihabad, 1850), è stato un poeta e generale indiano suddito del regno di Awadh, odierna India.
Suo padre, Muḥammad Khan, emigrò, con i suoi due figli, a Lucknow dal Khyber Pass, come soldato di Ghazi-ud-Din Haidar Shah (morto nel 1827), l'ultimo nawāb wazīr e primo re di Awadh. Anche Faqīr Muḥammad Khān si unì all'esercito di Ghāzī l-Dīn Ḥaydar[2] [3]fino a salire al rango di comandante supremo delle forze reali. Ritiratosi a vita privata diventò feudatario di Malihabad e delle cittadine limitrofe. Iniziò la coltivazione estensiva del mango che ancora oggi viene esportato in tutta l'India e si dedicò alla poesia. Di madrelingua Pashto, scrisse in Urdu e Persiano e aderendo alla scuola poetica Urdu di Baksh Nasikh. Faqīr Muḥammad Khān divenne uno dei più importanti autori della letteratura Urdu degli esordi. Viene ricordato soprattutto per Dīvān-i Goyā (1888), un'antologia poetica in vari generi classici come le qaṣīda, i ghazal ed i rubā.[4][5][6][7]
Fece costruire il palazzo Chota Mahal a Malihabad nel 1837. Questo palazzo è tuttora in ottime condizioni ed è visibile nel film del 1978 Junoon (l'Ossessione), in lingua Hindi, prodotto da Shashi Kapoor e diretto da Shyam Benegal, ispirato al racconto breve "Un volo di piccioni" di Ruskin Bond.
Il poeta Josh Malihabadi è un suo discendente.[1]
Note
- 1 2 (EN) Mirza Ali Azhar, King Wajid Ali Shah of Awadh, vol. 2, Royal Book Company, 1982.
- ↑ (EN) Sisir Kumar Das, A History of Indian Literature, Ristampa, Sahitya Akademi, 2005, ISBN 8172010060.
- ↑ (EN) Amir Hasan, Palace Culture of Lucknow, B.R. Publishing Corporation, 1983, ISBN 9789350500378.
- ↑ (EN) Sisir Kumar Das, A History of Indian Literature: 1800-1910 : Western Impact, Indian Response, South Asia Books, 1º settembre 1991, ISBN 81-7201-006-0.
- ↑ Yamane, So, “Goyā, Faqīr Muḥammad Khān”, in: Encyclopaedia of Islam, THREE, Edited by: Kate Fleet, Gudrun Krämer, Denis Matringe, John Nawas, Everett Rowson. Consulted online on 01 January 2018 <https://dx.doi.org/10.1163/1573-3912_ei3_COM_26958> First published online: 2013 First print edition: 9789004252653, 2013, 2013-1, su dx.doi.org.
- ↑ (EN) Rajiv Srivastava|, Malihabad set for a ‘power’ful poll battle, su https://timesofindia.indiatimes.com, 12 febbraio 2012. URL consultato il 2 gennaio 2018.
- ↑ (EN) Safi Ahmad, Two Kings of Awadh: Muhammad Ali Shah and Amjad Ali Shah, 1837-1847, P. C. Dwadash Shreni, 1971.
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