Fara di Baviera

Fara di Baviera (ca. 568 – 641) fu reggente del Ducato dei Bavari tra il 630 e il 640.

Biografia

Fara era figlio dell'aristocratico agilolfingio Crodoaldo (575-624)[1], il quale cadde in disgrazia presso il re dei Franchi Dagoberto e nel 624 con la compiacenza del re fu assassinato da Bertario, un partigiano degli arnolfingi.[2] È probabile che Fara possedesse terre nell'area intorno alla riva destra del medio corso Reno.[3] Fara viene menzionato come amico e alleato del margravio di Turingia Radulfo I, con il quale si ribellò contro il reggente dei Franchi d'Austrasia Ansegiso e il giovane re merovingio Sigeberto III.[4] Tuttavia, Fara venne sconfitto da Sigeberto III e si uccise.

Le fonti della sua vita sono molto scarse e i dettagli sono controversi. Sono state formulate alcune speculazioni, per lo più considerate improbabili, sul fatto che abbia effettivamente governato come duca di Bavari.[5]

Note

  1. ↑ Vgl. Norbert Wagner: Zur Herkunft der Agilolfinger. In: Zeitschrift für Bayerische Landesgeschichte. 41, 1978, besonders S. 25 ff.
  2. ↑ (DE) Oelsner L. Radulf // Allgemeine Deutsche Biographie (ADB). —Bd. 27. - Lipsia: Duncker & Humblot, 1888. - pp. 152-153.
  3. ↑ (EN) Martindale J. R. Fara // Prosopography of the Later Roman Empire — [2001 reprint]. — Cambridge: Cambridge University Press, 1992. — Vol. III (a): A.D. 527–641. — P. 477. — ISBN 0-521-20160-8.
  4. ↑ (DE) Ebling H., Prosopographie der Amtsträger des Merowingerreiches von Chlothar II (613) bis Karl Martell (741) — München: Wilhelm Fink Verlag, 1974. — p. 204.
  5. ↑ (DE) Störmer W., Das Herzogsgeschlecht der Agilolfinger // Die Bajuwaren von Severin bis Tassilo 488-788 / Dannheimer H. - Arbeitsgruppe Bajuwarenausstellung, 1988. - pp. 146-147.

Bibliografia

  • (DE) Wilhelm Störmer: Die Baiuwaren. Von der Völkerwanderung bis Tassilo III. II edizione, Beck, Monaco di Baviera 2007, ISBN 978-3-406-47981-6