Farmacolite
| Farmacolite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.CJ.50[1] |
| Formula chimica | Ca(AsO3OH) • 2H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Classe di simmetria | domatica[4] |
| Parametri di cella | a = 5,9745 Å, b = 15,4340 Å, c = 6,2797 Å, β = 114,83°, V = 525,52 ų, Z = 4[5] |
| Gruppo puntuale | m[4] |
| Gruppo spaziale | Ia[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,53 - 2,73[5] g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,73[5] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2 - 2,5[6] |
| Sfaldatura | perfetta secondo {010}[4] |
| Frattura | irregolare[5] |
| Colore | bianco, incolore, bianco grigiastro[5] |
| Lucentezza | semi-vitrea, perlacea[5] |
| Opacità | da trasparente a traslucida[6] |
| Striscio | bianco[4] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La farmacolite (simbolo IMA: Pmc[7]) è un minerale del gruppo del gesso appartenente alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" con composizione chimica Ca(AsO3OH) • 2H2O.[2]
Da un punto di vista chimico è un arseniato acido idrato di calcio.
Etimologia e storia
Il minerale è stato chiamato in questo modo nel 1800 dal mineralogista tedesco Dietrich Ludwig Gustav Karsten (1768 - 1810), che usò la parola greca φάρμακον ('pharmakon', ossia 'veleno', ma anche 'farmaco' o 'medicinale'), in allusione alla sua composizione, che contiene arsenico.[5]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca la farmacolite nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e nella sottoclasse "8.C Fosfati senza anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene più finemente suddivisa in base alla dimensione dei cationi e del rapporto fosfato/arsenato/vanadato:acqua presente nel minerale, in modo tale che la farmacolite possa essere trovata nella sezione "8.CH Con cationi di media e grande dimensione, RO4:H2O < 1:1" dove insieme a ardealite, brushite, churchite-(Nd) e churchite-(Y) forma il sistema nº 8.CJ.50.[9]
Questa classificazione viene mantenuta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la farmacolite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati contenenti acqua, senza anioni estranei"; all'interno di essa si trova nella sezione dei minerali con "cationi medi e grandi: Fe-Mn-Zn-Mg e Ca-(NH4)1+" dove forma il sistema nº VII/C.25 insieme a brushite, churchite-(Y), churchite-(Nd), churchite-(Dy).[10]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, classifica la farmacolite nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui è nella classe dei "fosfati acidi idrati ecc." e nella sottoclasse dei "fosfati acidi idrati ecc., A+[HXO4] • x(H2O)" dove forma il sistema nº 39.01.01 insieme alla brushite.[11]
Abito cristallino
La farmacolite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale Ia con le costanti di reticolo a = 5,9745 Å, b = 15,4340 Å, c = 6,2797 Å e β = 114,83°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[5]
Origine e giacitura
La farmacolite è un minerale secondario non comune formato dall'ossidazione di minerali precedenti contenenti arsenico; la paragenesi è con picrofarmacolite, haidingerite e hörnesite.[6]
La farmacolite è stata trovata in diversi siti sparsi per il mondo, ma non è un minerale diffuso. La sua località tipo è la miniera di "Sophia" (48.33333°N 8.33333°E),[12] che si trova presso Rottweil nel Baden-Württemberg (Germania); numerosi gli altri siti tedeschi, sparsi in Assia, Turingia, Sassonia, Bassa Sassonia, Saarland, Renania-Palatinato e Baviera.[13]
In Italia è stata trovata presso Lanzada e Sondalo (Lombardia); vicino a Lessolo (Piemonte); a Gonnosfanadiga (Sardegna).[13]
Altri siti in cui la farmacolite è stata trovata si trovano in Giappone, Stati Uniti, Messico, Russia (nel Majkopskij rajon e nel Territorio della Transbajkalia), Malesia (solo per citarne alcuni); in Europa ritrovamenti in Austria, Svizzera, Polonia, Regno Unito, Slovacchia, Francia, Grecia.[13]
Forma in cui si presenta in natura
La farmacolite forma cristalli aciculari in ciuffetti di dimensioni fino a 1,5 cm, molto raramente cristalli singoli. La conformazione a ciuffi prende il nome di fiori d'arsenico.[6]
Il minerale è da trasparente a traslucido, con lucentezza semi-vitrea o perlacea. Il colore è bianco o incolore, ma anche bianco grigiastro; incolore alla luce trasmessa; il colore dello striscio è bianco.[5]
Caratteristiche fisico-chimiche
Per quanto riguarda la coesione, i cristalli sono flessibili.[6] È debolmente solubile in acqua, molto invece negli acidi. Va evitato il contatto con idrossido d'ammonio (NH4OH).[3]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - With only large cations, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 20 marzo 2025.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato il 20 marzo 2025.
- 1 2 3 (DE) Pharmacolite, su mineralienatlas.de. URL consultato il 20 marzo 2025.
- 1 2 3 4 (EN) Pharmacolite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 20 marzo 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Pharmacolite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 20 marzo 2025.
- 1 2 3 4 5 (EN) Pharmacolite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 20 marzo 2025.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 20 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 20 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (EN) Nickel-Strunz Phospates Classification, su webmineral.com. URL consultato il 20 marzo 2025.
- ↑ (DE) Lapis Classification - VII PHOSPHATE, ARSENATE UND VANADATE - VII/C Wasserhaltige Phosphate, ohne fremde Anionen, su mineralienatlas.de. URL consultato il 20 marzo 2025.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - A[HXO4] • xH2O, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 20 marzo 2025.
- ↑ (EN) Sophia Mine, Böckelsbach valley, Wittichen, Schenkenzell, Rottweil, Freiburg Region, Baden-Württemberg, Germany, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 20 marzo 2025.
- 1 2 3 (EN) Localities for Pharmacolite, su mindat.org. URL consultato il 20 marzo 2025.
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Collegamenti esterni
- (EN) Pharmacolite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy.
