Faro di Vieste
| Faro di Vieste | |
|---|---|
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| Stato | |
| Località | Vieste |
| Coordinate | 41°53′03″N 16°11′01″E |
| Costruzione | 1867 |
| Altezza | 27 m |
| Elevazione | 40 m s.l.m. |
| Portata | 25 miglia nautiche |
| Elenco fari | 3816 [1] |
| Visitabile | no |
| Automatizzato | dal 1997 |
| Segnale | |
| 3 lampi rossi, periodo 14 s | |
Il faro di Vieste sorge sullo scoglio di Santa Eufemia (situato tra le punte di Santa Croce e di San Francesco), proprio di fronte alla città pugliese. La sua posizione risulta strategica per le rotte di navigazione tra il medio e basso Adriatico.
Storia
È stato progettato nel 1867 e la torre su cui trova sistemazione la lanterna è situata sulla vecchia abitazione del fanalista, che oggi, grazie all'automazione completa è disabitata. Sull'isolotto di Santa Eufemia fu scoperta una grotta nel 1987, che presenta sulle sue pareti interne almeno 200 iscrizioni votive in greco e latino, fatte dai marinai di passaggio dall'isola, di cui alcune in onore di Venere Sosandra (dea del mare e salvatrice di uomini) databili dal III secolo a.C. alla tarda età romana.
Il faro è controllato e gestito dal Comando di zona fari della Marina Militare con sede in Taranto. La Marina Militare si occupa della gestione di tutti i fari (di cui 128 d'altura) sugli 8.000 km circa di coste italiane dal 1910, avvalendosi di tecnici sia militari sia civili.
Note
- ↑ Servizio dei Fari e del Segnalamento Marittimo, su marina.difesa.it.
Le coordinate geografiche indicate sono state ottenute dal sito World Lighthouse on the air
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Informazioni sul faro di Vieste, su abcgargano.com. URL consultato il 20 marzo 2009 (archiviato dall'url originale il 19 marzo 2009).
- Informazioni sul faro di Vieste e l'isolotto di Santa Eufemia, su turismovieste.it.

