Fastweb + Vodafone

Fastweb + Vodafone
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StatoItalia (bandiera) Italia
Fondazione31 dicembre 2024[1]
Fondata daSwisscom
Sede principaleMilano[2]
GruppoSwisscom[1]
Persone chiaveWalter Renna (CEO)[3]
SettoreTelecomunicazioni
Slogan«Insieme, siamo futuro[4]»
NoteBrand corporate utilizzato per l'identità aziendale del gruppo facente capo a Fastweb S.p.A..
Sito webwww.fastwebvodafone.it/

Fastweb + Vodafone (anche reso come Fastweb+Vodafone in alcune pubblicazioni) è il marchio (brand corporate) utilizzato per l'identità aziendale del gruppo facente capo a Fastweb S.p.A. (controllata da Swisscom), nato in seguito all'acquisizione di Vodafone Italia da parte della compagnia svizzera, il cui closing è avvenuto il 31 dicembre 2024.[1][5]

Dal 1º gennaio 2026, a seguito della fusione per incorporazione di Vodafone Italia in Fastweb S.p.A., l'attività della società prosegue sotto la sola denominazione Fastweb S.p.A.; sul piano commerciale continuano a essere utilizzati i marchi Fastweb, Vodafone e ho., mentre il brand corporate rimane Fastweb + Vodafone.[2][6]

Storia

Nel dicembre 2023 il gruppo Iliad ha annunciato di aver presentato a Vodafone Group una proposta di fusione tra le attività italiane (Iliad Italia e Vodafone Italia).[7] Vodafone ha dichiarato di stare valutando opzioni con diversi soggetti, anche nell'ottica di un consolidamento del mercato italiano.[8] Il 31 gennaio 2024 iliad ha comunicato che Vodafone non ha accettato una proposta rivista.[9]

Il 28 febbraio 2024 Swisscom ha confermato di essere in trattative esclusive avanzate con Vodafone Group per l'acquisizione del 100% di Vodafone Italia, con l'intenzione di integrarla con Fastweb, presente sul mercato italiano dal 2007 e controllata da Swisscom.[10][11]

Il 15 marzo 2024 Swisscom ha annunciato la firma di accordi vincolanti per l'acquisizione di Vodafone Italia per 8 miliardi di euro, con l'obiettivo di combinare le attività con Fastweb.[12][13] L'accordo prevede, tra l'altro, una licenza per l'utilizzo del marchio Vodafone in Italia per un periodo massimo di cinque anni dopo il closing.[13]

Nel maggio 2024 la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha approvato l'operazione nell'esercizio dei poteri speciali (golden power).[14]

Nel settembre 2024 l'AGCM ha avviato un'istruttoria di fase II.[15] Nello stesso mese la Commissione europea ha autorizzato l'operazione ai sensi del Regolamento relativo alle sovvenzioni estere (Foreign Subsidies Regulation).[16]

Nel novembre 2024 l'AGCOM ha autorizzato la transazione in relazione agli effetti sul mercato dei servizi di media audiovisivi.[17] A dicembre 2024 AGCM e MIMIT hanno rilasciato il via libera all'operazione (con impegni comportamentali e un monitoraggio indipendente per tre anni).[18]

Il 31 dicembre 2024 Swisscom (attraverso Fastweb) ha finalizzato l'acquisizione di Vodafone Italia e ha presentato il nuovo brand corporate Fastweb + Vodafone.[3][1]

Il 1º gennaio 2026 l'integrazione societaria si è completata con la fusione per incorporazione di Vodafone Italia in Fastweb S.p.A.[2][6]; Fastweb S.p.A. è divenuta il referente legale per la gestione delle attività già facenti capo a Vodafone Italia.[19]

Il 7 gennaio 2026 Fastweb+Vodafone e TIM hanno comunicato di aver definito un accordo preliminare per la condivisione della rete di accesso radio (RAN, Radio Access Network) in Italia, finalizzato ad accelerare lo sviluppo del 5G (con riferimento ai comuni sotto i 35.000 abitanti e con un obiettivo di realizzazione di circa 15.500 siti entro fine 2028, subordinatamente alle autorizzazioni regolatorie e governative).[20][21][22][23]

Dimensioni e infrastrutture

Secondo la comunicazione societaria diffusa in occasione della fusione, il gruppo risultante dall'integrazione ha dichiarato oltre 20 milioni di linee mobili e 5,8 milioni di linee fisse; inoltre ha indicato più di 20.000 siti radiomobili (copertura 5G dichiarata pari all'87% della popolazione) e una rete fissa proprietaria di oltre 74.000 km, con il 54% in FTTH (Fiber to the Home).[2]

Posizione nel mercato

In base all'Osservatorio sulle Comunicazioni di AGCOM (dati aggiornati al 30 settembre 2025), Fastweb+Vodafone risulta:[24][25]

  • secondo operatore per accessi banda larga e ultralarga (29,8%), dietro TIM (33,0%);[24][25]
  • primo operatore nel segmento FTTH (29,9%), davanti a TIM (27,0%);[24][25]
  • primo operatore per quota di SIM complessive (Human + M2M) (29,9%) e primo operatore per quota di SIM human (25,4%).[24][25]

Identità aziendale e marchi

Dopo il closing dell'acquisizione, il gruppo ha adottato Fastweb + Vodafone come brand corporate, mantenendo a livello commerciale i marchi Fastweb, Vodafone e ho.[3] Dopo la fusione societaria del 2026 la stessa impostazione è stata confermata nella comunicazione istituzionale.[2]

Governance

Al momento del completamento dell'acquisizione (31 dicembre 2024) le due società hanno dichiarato una gestione tramite un unico Executive Committee e la guida del CEO Walter Renna.[3][1]

Note

  1. 1 2 3 4 5 Swisscom completa l'acquisizione di Vodafone Italia, su swisscom.ch, 2 gennaio 2025. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  2. 1 2 3 4 5 Fastweb S.p.A. incorpora Vodafone Italia S.p.A.: nasce un nuovo leader delle telecomunicazioni in Italia, su fastwebvodafone.it, 2 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  3. 1 2 3 4 Swisscom completa l'acquisizione di Vodafone Italia. Nasce Fastweb + Vodafone, su fastweb.it, 2 gennaio 2025. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  4. ↑ Insieme, siamo futuro, su fastweb.it. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  5. ↑ (EN) Sale of Vodafone Italy for €8 billion completes, su vodafone.com, 2 gennaio 2025. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  6. 1 2 Fastweb incorpora Vodafone Italia, nasce operatore tlc di primo piano, su ANSA, 2 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  7. ↑ Il Gruppo iliad presenta un'offerta a Vodafone per unire le attività italiane (PDF), su iliad.fr, 18 dicembre 2023. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  8. ↑ (EN) Statement on Iliad announcement relating to Italy, su vodafone.com, 18 dicembre 2023. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  9. ↑ Vodafone rifiuta la nuova proposta di fusione delle attività italiane (PDF), su iliad.fr, 31 gennaio 2024. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  10. ↑ Swisscom è in trattative con Vodafone Group Plc, su swisscom.ch, 28 febbraio 2024. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  11. ↑ Fastweb e Vodafone, su swisscom.ch. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  12. ↑ Swisscom acquisisce Vodafone Italia, su swisscom.ch, 15 marzo 2024. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  13. 1 2 Swisscom acquisisce Vodafone Italia per creare, attraverso la combinazione con Fastweb, un operatore convergente leader nel Paese, su fastweb.it, 15 marzo 2024. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  14. ↑ La Presidenza del Consiglio dei Ministri italiana approva la transazione, su swisscom.ch, 21 maggio 2024. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  15. ↑ L’autorità antitrust italiana apre un’indagine approfondita, su swisscom.ch, 12 settembre 2024. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  16. ↑ La Commissione europea autorizza l’operazione ai sensi del Regolamento relativo alle sovvenzioni estere, su swisscom.ch, 24 settembre 2024. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  17. ↑ (EN) Italian Authority for Communications clears transaction, su swisscom.ch, 13 novembre 2024. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  18. ↑ (EN) Italian Competition Authority and Ministry of Enterprises and Made in Italy approve transaction, su swisscom.ch, 20 dicembre 2024. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  19. ↑ Fusione per incorporazione di Vodafone Italia S.p.A. in Fastweb S.p.A., su vodafone.it. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  20. ↑ Fastweb + Vodafone e TIM raggiungono un accordo di RAN sharing per accelerare lo sviluppo del 5G in Italia, su fastwebvodafone.it, 7 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  21. ↑ Fastweb + Vodafone e TIM raggiungono un accordo di RAN sharing per accelerare lo sviluppo del 5G in Italia (PDF), su fastwebvodafone.it, 7 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  22. ↑ TIM e Fastweb + Vodafone: accordo di RAN sharing per accelerare lo sviluppo del 5G in Italia, su gruppotim.it, 7 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  23. ↑ TIM e Fastweb + Vodafone: accordo di RAN sharing per accelerare lo sviluppo del 5G in Italia (PDF), su gruppotim.it, 7 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  24. 1 2 3 4 Osservatorio sulle comunicazioni 4/2025, su agcom.it, 20 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  25. 1 2 3 4 Osservatorio sulle Comunicazioni n. 4/2025 (PDF), su agcom.it, 20 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.

Voci correlate

Collegamenti esterni