Faustina di Como

Santa Faustina di Como
Santi Faustina, Marcello e Liberata, chiesa delle Sante Faustina e Liberata, Capo di Ponte
 

Monaca

 
NascitaRocca d'Olgisio
MorteComo, 580 circa
Venerata daChiesa cattolica
Ricorrenza19 gennaio

Faustina di Como (Rocca d'Olgisio, ... – Como, 580 circa) è stata una religiosa italiana, venerata come santa insieme alla sorella Liberata.

Biografia

Di nobili origini,[1] le due sorelle si ritirarono in un romitorio situato nella parte occidentale del centro storico di Como,[1] dove fondarono una chiesa (collocata probabilmente sul lato ovest di quello che oggi è l'incrocio tra le vie Volta e Lambertenghi[1]) dedicata in un primo momento alla Madonna[1][2] e, successivamente, a Sant'Ambrogio[1][2]. In seguito si trasferirono fuori dalle mura di Como, spostandosi più a ovest verso il torrente Cosia:[3] qui fondarono dapprima un'altra piccola chiesa (intitolata a San Giovanni Battista)[3] e poi un monastero[3] benedettino dove vissero con umiltà e dedite alla preghiera. Tale monastero, dedicato inizialmente a Santa Maria[3] Vetere e poi a Santa Margherita[3], costituì il primo complesso monastico della Diocesi di Como.[4] Il monastero fu anche il luogo dove trovarono la morte, in fama di grande santità, intorno al 580.

Culto

Faustina e Liberata vengono ricordate entrambe il 19 gennaio.

Dopo essere state sepolte nella chiesa del monastero,[5] il vescovo Grimoldi (1096-1125) ne fece traslare le reliquie nella cattedrale della città,[3] dove Il 13 maggio 1317 il vescovo Lambertenghi le fece collocare sotto all'altare maggiore[4].

Un ciclo di affreschi, risalente ai primi decenni del XIV secolo e proveniente dal monastero di Santa Margherita e che è oggi conservato alla pinacoteca di Como, descrive cinque scene della vita delle sante:[6][7]

  1. la morte di un gentiluomo che convince le giovani principesse a farsi religiose,
  2. la fuga dalla casa paterna e il viaggio sul fiume Po da Piacenza,
  3. l'arrivo a Como, in compagnia del prete Marcello, loro guida,
  4. l'ingresso in città e l'accoglienza nel monastero da parte delle monache,
  5. la fondazione del monastero di Santa Margherita.

Note

  1. 1 2 3 4 5 Zastrow, p. 26.
  2. 1 2 Casati, p. 78
  3. 1 2 3 4 5 6 Travi, p. 11
  4. 1 2 Sante Liberata e Faustina, su Sui loro passi. URL consultato il 5 dicembre 2025.
  5. ↑ Travi, pp. 11-12
  6. ↑ Casati, pp. 48-51
  7. ↑ Travi et al., pp. 11; 35-51

Bibliografia

  • AA. VV., Le storie delle Sante Liberata e Faustina e il «primo maestro di S. Margherita», in Comune di Como: Assessorato alla Cultura – Musei Civici (a cura di), il '300 a Como - Gli affreschi del Monastero di S. Margherita, Como, New Press, 1989.
  • Oleg Zastrow, Sant'Ambrogio - Immagini tra Lario e Brianza, Oggiono, Cattaneo Editore, 1997.
  • Maria Letizia Casati (a cura di), La sezione medievale dei Musei Civici di Como, in I Quaderni della Pinacoteca di Como, n. 4, Como, 2013.

Voci correlate

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