Fausto Biloslavo
Fausto Biloslavo (Trieste, 13 novembre 1961) è un giornalista italiano.
Biografia
Si diploma all'Istituto nautico di Trieste, poi s'iscrive alla locale università, dove consegue la laurea in scienze politiche[1].
A 17 anni, milita nel Fronte della Gioventù di Trieste, organizzazione giovanile di estrema destra di stampo neofascista. Conosce Almerigo Grilz e Gian Micalessin, con cui condividerà la professione di giornalista. All'inizio degli anni ottanta, infatti, sceglie la strada del giornalismo. Come Grilz, nel 1982 segue la guerra del Libano come fotografo freelance[1].
Nel 1983 insieme a Grilz e Micalessin, fonda l'Albatross Press Agency, agenzia di stampa che collaborò con Panorama ed il TG1, Avvenire, L'Europeo, Gazzetta Ticinese e il Sunday Times, realizzando servizi in aree del mondo interessate da eventi bellici, di guerriglia o rivoluzionari.
Nel 1987, nel contesto dell'intervento militare sovietico, viene arrestato in Afghanistan dalle truppe governative filo-sovietiche, alla fine di un lungo reportage con i mujaheddin del comandante Aḥmad Shāh Masʿūd. Rimane in carcere per sette mesi, riuscendo a rientrare in Italia solo grazie all'intervento diretto del presidente della Repubblica Francesco Cossiga[1].
All'inizio degli anni novanta è inviato in Jugoslavia, dove segue gli eventi in corso che porteranno alla secessione di Slovenia, Croazia, Bosnia e Kosovo. Sempre negli anni novanta, Biloslavo si è occupato più volte anche dei massacri delle foibe pubblicando diversi articoli sul quotidiano il Giornale e sui settimanali Il Borghese ed Epoca.
Prima di affrontare l'assedio di Sarajevo conosce Cinzia, triestina, divenuta poi sua compagna di vita. Nel 1997 si reca nella Cecenia sconvolta dalla prima guerra, dove contribuisce alla liberazione del fotografo Mauro Galligani, rapito da una banda locale. Nel 1999 si sposa con Cinzia. Dall'unione nasce la figlia Beatrice. Con la sua famiglia vive a Trieste, città dove torna sempre alla fine di ogni servizio.
Nel 2001 è uno dei primi giornalisti ad entrare a Kabul al seguito delle truppe occupanti statunitensi e nel 2003 segue le truppe anglo-americane nell'invasione dell'Iraq fino alla caduta del regime di Saddam Hussein[2]. Nel 2011 è l'ultimo giornalista italiano ad intervistare il colonnello Gheddafi prima dell'aggressione della NATO contro la sua nazione e del suo conseguente assassinio[1].
Fausto Biloslavo lavora per il Giornale e collabora con varie testate come Panorama, TG5, Studio Aperto, TGcom24, Sky TG24. Dal 2013 Biloslavo ha partecipato alla fondazione del sito di crowdfunding "Gli Occhi della Guerra".
Nella sua carriera ha collaborato inoltre con NBC, CBS, Norddeutscher Rundfunk, TS, Time, Life, L'Express, Insight, Rai, Canale 5, Italia 1, Rete 4, Corriere del Ticino e altre testate minori.
Assieme a Bobomatto, Biloslavo è stato il primo italiano ad aver girato un reportage come giornalista aggregato all'esercito afgano, risiedendo nella base militare afgana di Camp Zafar, sede operativa del 207º corpo d'armata.
Nel 2022, è il corrispondente del TGcom24 a Kiev nel contesto dell'invasione russa dell'Ucraina.
Arresto per falsa testimonianza
Il 1º luglio 1981 viene arrestato insieme a Gilberto Paris Lippi e ad Antonio Azzano per ordine della magistratura di Bologna con l'accusa di falsa testimonianza nel contesto delle indagini sull'attentato alla stazione di Bologna[3].
Opere
- Prigioniero in Afghanistan, Milano, SugarCo, 1989, SBN CFI0202013.
- Le lacrime di Allah: vent'anni di guerra in Afghanistan, Milano, Mondadori, 2002, SBN RAV1113504.
- Fausto Biloslavo, Gian Micalessin e Almerigo Grilz, Gli occhi della guerra, Emme&Emme, 2007, ISBN 88-901882-3-5.[4]
- Fausto Biloslavo et al., I conflitti latenti, Roma, CEMISS, 2011, SBN TSA1338539.
- Fausto Biloslavo e Paolo Quercia, Il tesoro dei pirati: sequestri, riscatti, riciclaggio: la dimensione economica della pirateria somala, collana Supplemento alla Rivista marittima, Roma, Rivista marittima, 2013, SBN LO11481008.
- Fausto Biloslavo e Riccardo Pelliccetti, I nostri marò: 2012-2013: odissea in India, collana Supplemento a Il Giornale, 2013, SBN PUV1361621.
- Fausto Biloslavo e Gian Micalessin, Guerra guerra guerra, Milano, Il Giornale, 2018, SBN BVE0846565.
Note
- 1 2 3 4 Chi è Fausto Biloslavo, su occhidellaguerra.it. URL consultato il 25 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 26 ottobre 2016).
- ↑ Gli occhi della guerra... la mostra, su faustobiloslavo.eu. URL consultato il 25 ottobre 2016.
- ↑ Claudio Tonel, Dossier sul neofascismo a Trieste (1945-1983), Trieste, Dedolibri, 1991, ISBN 88-7800-033-7.
- ↑ Libro fotografico sui conflitti dagli anni ottanta ad oggi, è un ricordo per Almerigo Grilz e della fotocamera Nikon.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su faustobiloslavo.eu.
- Registrazioni di Fausto Biloslavo, su RadioRadicale.it, Radio Radicale.
- Gli Occhi della guerra, sito di crowdfunding di cui Biloslavo è cofondatore.
- Nicola Pozzati, Ucraina. Nell'inferno dell'ultima guerra d'europa: intervista a Fausto Biloslavo, su Radio 5.9.
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