Federica Brignone

Federica Brignone
Federica Brignone ad Aosta nel 2018
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Altezza168 cm
Sci alpino
SpecialitàDiscesa libera, supergigante, slalom gigante, slalom speciale, combinata
SquadraCarabinieri
Palmarès
Competizione Ori Argenti Bronzi
Olimpiadi 2 1 2
Mondiali 2 3 0
Mondiali juniores 1 1 0

Trofeo Vittorie
Coppa del Mondo 2 trofei
Coppa del Mondo - Discesa 1 trofeo
Coppa del Mondo - Supergigante 1 trofeo
Coppa del Mondo - Gigante 2 trofei
Coppa del Mondo - Combinata 1 trofeo
Statistiche aggiornate al 26 marzo 2026

Federica Brignone (Milano, 14 luglio 1990) è una sciatrice alpina italiana, campionessa olimpica nel supergigante e nello slalom gigante a Milano Cortina 2026, vincitrice di altre tre medaglie olimpiche e cinque iridate (tra le quali gli ori nella combinata a Courchevel/Méribel 2023 e nello slalom gigante a Saalbach-Hinterglemm 2025), di due Coppe del Mondo generali (prima sciatrice italiana ad essersi aggiudicata il trofeo) e cinque di specialità.

Biografia

Nata a Milano e residente a La Salle[1], è figlia di Maria Rosa Quario[2], ex sciatrice alpina, e sorella di Davide, allenatore e a sua volta ex sciatore alpino[3].

Stagioni 2006-2007

Ha esordito nel Circo bianco il 1º dicembre 2005, partecipando ad Alleghe a uno slalom gigante valido come gara FIS. Dopo aver debuttato in Coppa Europa nel febbraio 2006, nello stesso anno si è laureata campionessa nazionale juniores di slalom speciale e slalom gigante a Pozza di Fassa, giungendo inoltre terza in supergigante. Nella stagione seguente ha partecipato ai Mondiali juniores sulle nevi austriache di Altenmarkt-Zauchensee, piazzandosi 19ª in supergigante.

Ha esordito in Coppa del Mondo il 28 dicembre 2007, partecipando al gigante di Lienz, senza però concludere la gara. Nel 2008 si è aggiudicata la prima vittoria in una gara FIS nel gigante di Valloire in Francia. Durante l'annata successiva ha iniziato a ottenere i primi importanti risultati in Coppa Europa. Nel circuito continentale ha conquistato infatti i primi piazzamenti nelle prime dieci e il primo podio, un secondo posto in gigante alle spalle della connazionale Irene Curtoni. Questi risultati le hanno permesso di chiudere 11ª in classifica generale e 6ª in quella di gigante. Nel marzo 2009 si è aggiudicata la medaglia d'oro ai Mondiali juniores di Garmisch-Partenkirchen nella combinata, la cui classifica è ottenuta usando i tempi delle prove di discesa, gigante e slalom. Sempre nel 2009 si è classificata seconda in supergigante e terza in combinata ai Campionati nazionali di San Pellegrino.

Stagioni 2010-2012

Il 24 ottobre 2009 ha conquistato i primi punti in Coppa del Mondo, chiudendo al 21º posto il gigante di Sölden, mentre il 28 novembre successivo, alla seconda gara stagionale, è salita per la prima volta sul podio, giungendo terza nel gigante di Aspen. Nel febbraio 2010 ha vinto la sua seconda medaglia ai Mondiali juniores, giungendo seconda a pari merito con Lena Dürr e alle spalle di Mona Løseth nella prova di gigante.

Ha partecipato ai XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010, piazzandosi 18ª in gigante; nella stessa specialità, il 17 febbraio 2011 ha conquistato la medaglia d'argento ai Mondiali di Garmisch-Partenkirchen, giungendo alle spalle della slovena Tina Maze; al termine della stessa stagione si è laureata campionessa nazionale di gigante a Courmayeur.

Stagioni 2013-2017

Federica Brignone a Garmisch-Partenkirchen nel 2017

Il 17 dicembre 2012 la sua carriera ha subito un'interruzione, poiché ha deciso di operarsi per la rimozione di una cisti al malleolo, che le procurava problemi da tempo[4]. È rientrata nella stagione 2013-2014 partecipando alla gara di gigante svoltasi a Sölden il 26 ottobre 2013, classificandosi 25ª. Ai XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014 si è classificata 11ª nella supercombinata e non ha concluso né lo slalom gigante, né lo slalom speciale.

Ai successivi Mondiali di Vail/Beaver Creek 2015 è stata 19ª nello slalom speciale e non ha completato lo slalom gigante, mentre il 24 ottobre 2015 ha conquistato la sua prima vittoria in Coppa del Mondo, aggiudicandosi lo slalom gigante di Sölden. Ai Mondiali di Sankt Moritz 2017 si è classificata 8ª nel supergigante, 4ª nello slalom gigante, 24ª nello slalom speciale e 7ª nella combinata. Il 19 marzo 2017 si aggiudica lo slalom gigante di Aspen, davanti alle compagne Sofia Goggia e Marta Bassino, in uno storico podio tutto tricolore, il cui unico precedente risale allo slalom gigante di Narvik del 1996 (Deborah Compagnoni, Sabina Panzanini, Isolde Kostner).

Stagioni 2018-2020

Il 14 gennaio 2018 ha fatto parte di un altro storico podio tutto tricolore, il primo in discesa libera, con un secondo posto dietro a Sofia Goggia e davanti a Nadia Fanchini. Ai XXIII Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018 ha vinto la medaglia di bronzo nello slalom gigante, si è classificata 6ª nel supergigante, 8ª nella combinata e non ha completato la discesa libera.

Ai Mondiali di Åre 2019 è stata 10ª nel supergigante, 6ª nella combinata e 5ª nello slalom gigante; quell'anno in Coppa del Mondo ha vinto la classifica di combinata, mentre nella successiva stagione 2019-2020 ha conquistato la Coppa del Mondo generale (prima donna italiana a riuscirci) con 153 punti di vantaggio sulla seconda classificata Mikaela Shiffrin, quella di slalom gigante (con 74 punti in più di Petra Vlhová) e quella di combinata (75 i punti di vantaggio su Wendy Holdener) e si è classificata 2ª in quella di supergigante (a 19 punti da Corinne Suter) e 3ª in quella di discesa libera; i suoi podi stagionali sono stati 11, con 5 vittorie.

Stagioni 2021-2026

Ai Mondiali di Cortina d'Ampezzo 2021 si è piazzata 10ª nel supergigante, 6ª nello slalom parallelo e non ha completato slalom gigante, slalom speciale e combinata. In quella stagione 2020-2021 in Coppa del Mondo è stata nuovamente 2ª nella classifica di supergigante, a 202 punti da Lara Gut; i suoi podi stagionali sono stati 5, con 1 vittoria. Ai XXIV Giochi olimpici invernali di Pechino 2022 ha vinto la medaglia d'argento nello slalom gigante, quella di bronzo nella combinata, è stata 7ª nel supergigante, 8ª nella gara a squadre e non ha completato lo slalom speciale; alla fine di quella stagione 2021-2022 si è aggiudicata la Coppa del Mondo di supergigante, con 116 punti di vantaggio su Elena Curtoni, e si è piazzata 3ª nella classifica generale.

Ai Mondiali di Courchevel/Méribel 2023 ha vinto la medaglia d'oro nella combinata, quella d'argento nello slalom gigante e si è classificata 8ª nel supergigante; in quella stessa stagione 2022-2023 in Coppa del Mondo è stata 2ª nella classifica di supergigante, superata dalla Gut di 45 punti. Nella stagione 2023-2024 si è piazzata 2ª sia nella Coppa del Mondo generale, sia in quelle di supergigante e di slalom gigante, superata in tutte e tre le classifiche dalla Gut (rispettivamente di 135, 20 e 21 punti); i suoi podi stagionali sono stati 13, con 6 vittorie. Ai Mondiali di Saalbach-Hinterglemm 2025 ha vinto la medaglia d'oro nello slalom gigante, quella d'argento nel supergigante ed è stata 10ª nella discesa libera.

Al termine della stagione 2024-2025 si è aggiudicata la sua seconda Coppa del Mondo generale, con 322 punti di vantaggio su Lara Gut, nonché la Coppa di discesa libera, con 16 punti di vantaggio su Cornelia Hütter, e quella di slalom gigante, con 60 punti di vantaggio su Alice Robinson; si è inoltre classificata 2ª nella Coppa del Mondo di supergigante, superata da Lara Gut di 35 punti, e i suoi podi stagionali sono stati 16, con 10 vittorie, tra cui si conta anche il suo primo successo in discesa libera, ottenuto l'11 gennaio a Sankt Anton am Arlberg. Sul finire della stagione, il 3 aprile, durante la seconda manche dello slalom gigante dei Campionati italiani 2025 a Moena, è caduta e si è infortunata, riportando nell'occasione la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra, oltre alla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro[5]; è tornata alle gare nel gennaio del 2026 e ai XXV Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, dopo esser stata portabandiera dell'Italia durante la cerimonia di apertura, ha vinto la medaglia d'oro nel supergigante e nello slalom gigante e si è classificata 10ª nella discesa libera.

Caratteristiche tecniche

Specialista nello slalom gigante, durante la sua carriera ha avuto modo di perfezionarsi molto anche nelle specialità veloci, ottenendo ottimi risultati in discesa libera, in supergigante e in combinata. Si distingue per la sua versatilità tecnica, sciata fluida e controllo mentale.

Palmarès

Federica Brignone sul podio dello slalom gigante ai XXIII Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018

Olimpiadi

Mondiali

Mondiali juniores

Coppa del Mondo

Coppa del Mondo - vittorie

Data Località Paese Specialità
24 ottobre 2015SöldenAustria (bandiera) AustriaGS
27 febbraio 2016SoldeuAndorra (bandiera) AndorraSG
24 gennaio 2017Plan de CoronesItalia (bandiera) ItaliaGS
24 febbraio 2017Crans-MontanaSvizzera (bandiera) SvizzeraKB
19 marzo 2017AspenStati Uniti (bandiera) Stati UnitiGS
29 dicembre 2017LienzAustria (bandiera) AustriaGS
13 gennaio 2018Bad KleinkirchheimAustria (bandiera) AustriaSG
4 marzo 2018Crans-MontanaSvizzera (bandiera) SvizzeraKB
24 novembre 2018KillingtonStati Uniti (bandiera) Stati UnitiGS
24 febbraio 2019Crans-MontanaSvizzera (bandiera) SvizzeraKB
17 dicembre 2019CourchevelFrancia (bandiera) FranciaGS
12 gennaio 2020Altenmarkt-ZauchenseeAustria (bandiera) AustriaKB
18 gennaio 2020SestriereItalia (bandiera) ItaliaGS
2 febbraio 2020Soči Krasnaja PoljanaRussia (bandiera) RussiaSG
23 febbraio 2020Crans-MontanaSvizzera (bandiera) SvizzeraKB
28 febbraio 2021Val di FassaItalia (bandiera) ItaliaSG
12 dicembre 2021Sankt MoritzSvizzera (bandiera) SvizzeraSG
16 gennaio 2022Altenmarkt-ZauchenseeAustria (bandiera) AustriaSG
30 gennaio 2022Garmisch-PartenkirchenGermania (bandiera) GermaniaSG
20 marzo 2022MéribelFrancia (bandiera) FranciaGS
14 gennaio 2023Sankt Anton am ArlbergAustria (bandiera) AustriaSG
2 dicembre 2023Mont-TremblantCanada (bandiera) CanadaGS
3 dicembre 2023Mont-TremblantCanada (bandiera) CanadaGS
17 dicembre 2023Val-d'IsèreFrancia (bandiera) FranciaSG
3 marzo 2024KvitfjellNorvegia (bandiera) NorvegiaSG
9 marzo 2024ÅreSvezia (bandiera) SveziaGS
17 marzo 2024Saalbach-HinterglemmAustria (bandiera) AustriaGS
26 ottobre 2024SöldenAustria (bandiera) AustriaGS
28 dicembre 2024SemmeringAustria (bandiera) AustriaGS
11 gennaio 2025Sankt Anton am ArlbergAustria (bandiera) AustriaDH
19 gennaio 2025Cortina d'AmpezzoItalia (bandiera) ItaliaSG
25 gennaio 2025Garmisch-PartenkirchenGermania (bandiera) GermaniaDH
21 febbraio 2025SestriereItalia (bandiera) ItaliaGS
22 febbraio 2025SestriereItalia (bandiera) ItaliaGS
2 marzo 2025KvitfjellNorvegia (bandiera) NorvegiaSG
8 marzo 2025ÅreSvezia (bandiera) SveziaGS
14 marzo 2025La ThuileItalia (bandiera) ItaliaSG

Legenda:
DH = discesa libera
SG = supergigante
GS = slalom gigante
KB = combinata

Coppa del Mondo - gare a squadre

  • 1 podio:
    • 1 secondo posto

Coppa Europa

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 11ª nel 2009
  • 1 podio:
    • 1 secondo posto

Nor-Am Cup

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 51ª nel 2022
  • 1 podio:
    • 1 vittoria

Nor-Am Cup - vittorie

Data Località Paese Specialità
19 novembre 2021Copper MountainStati Uniti (bandiera) Stati UnitiGS

Legenda:
GS = slalom gigante

South American Cup

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 18ª nel 2014
  • 2 podi:
    • 2 secondi posti

Campionati italiani

Campionati italiani juniores

  • 3 medaglie[9]:
    • 2 ori (slalom gigante, slalom speciale nel 2006)
    • 1 bronzo (supergigante nel 2006)

Statistiche

Federica Brignone è la sciatrice italiana più vincente in Coppa del Mondo con 37 vittorie; detiene inoltre il maggior numero di vittorie in una sola stagione (10), di piazzamenti sul podio in totale (85) e in una sola stagione (16). Con la vittoria nello slalom gigante di Sölden del 26 ottobre 2024 è diventata, a 34 anni, 3 mesi e 12 giorni, la sciatrice più anziana a vincere una gara di Coppa del Mondo[10], superata il 12 dicembre 2025 da Lindsey Vonn in occasione della vittoria della statunitense nella prima discesa libera della stagione 2025-2026 a Sankt Moritz[11]. Federica Brignone e Maria Riesch sono le uniche sciatrici ad aver vinto coppe di specialità in quattro specialità diverse. È stata la seconda sciatrice della storia ad aggiudicarsi le due coppe di specialità di slalom gigante e di discesa libera nella stessa stagione dopo Annemarie Moser-Pröll, che ci riuscì nel 1971, nel 1972 e nel 1975. Con la vittoria nel supergigante ai XXV Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, a 35 anni e 213 giorni è diventata il campione olimpico più anziano nello storia dello sci alpino[12]; con la successiva vittoria nello slalom gigante è diventata la prima sciatrice italiana nella storia a essere salita per due volte sul gradino più alto del podio nella stessa edizione delle Olimpiadi, la seconda in assoluto dopo Alberto Tomba[13].

Podi in Coppa del Mondo

Stagione/Specialità Discesa liberaSupergiganteSlalom giganteCombinata[14]Podi totali
1º2º3º1º2º3º1º2º3º1º2º3º
20080
20090
201011
201111
2012314
20130
20140
201511
20161146
2017121116
2018111115
201911114
2020211221211
20211225
20223115
2023112217
2024112242113
202521345116
20260
Totale253136817151051085
1027426

Onorificenze

Ufficiale Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— Roma, 31 marzo 2022 [15]
Collare d'oro al merito sportivo - nastrino per uniforme ordinaria
«1º Classificata Coppa del Mondo di Sci Alpino - Classifica Generale Femminile»
— Roma, 2020 [16]
Collare d'oro al merito sportivo - nastrino per uniforme ordinaria
«Campionessa Mondiale di Sci Alpino - Combinata»
— Roma, 2023 [16]
Collare d'oro al merito sportivo - nastrino per uniforme ordinaria
«Vincitrice della Coppa del Mondo e Campionessa Mondiale di Sci Alpino - Classifica Generale Femminile, Discesa Libera e Slalom Gigante»
— Roma, 2025 [16]

Note

  1. ↑ Chi è Federica Brignone: l’ipnosi, lo shopping, Federer, gli studi, Sanremo e Goggia, in Corriere della Sera. URL consultato il 12 marzo 2025.
  2. ↑ Scheda Sports-reference, su sports-reference.com. URL consultato il 15 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 27 febbraio 2011).
  3. ↑ Cinque domande a Federica Brignone, in Il Sole 24 Ore. URL consultato il 19 dicembre 2010.
  4. ↑ Sci: operata Brignone, in pista tra 1 mese, in ANSA, 17 dicembre 2012. URL consultato il 30 gennaio 2014.
  5. ↑ Fabio Poncemi, Brignone, questa è una botta tremenda: frattura scomposta del piatto tibiale e della testa del perone, su neveitalia.it, 3 aprile 2025. URL consultato il 12 aprile 2025.
  6. ↑ La Coppa del Mondo di combinata in quella stagione non venne assegnata.
  7. ↑ (EN) Profilo FIS, su data.fis-ski.com. URL consultato il 3 giugno 2019.
  8. ↑ L'albo d'oro della combinata femminile dei Campionati Italiani Assoluti, su fisi.org, FISI, 22 marzo 2018. URL consultato il 2 agosto 2020 (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2020).
  9. ↑ (EN) Scheda della FIS su Federica Brignone per l'anno 2006, su data.fis-ski.com. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  10. ↑ Federica Brignone rimonta Shiffrin e conquista il gigante a Sölden: è nella storia, mai una vincitrice di 34 anni, su msn.com, 26 ottobre 2024. URL consultato il 26 ottobre 2024.
  11. ↑ Fabio Poncemi, Immensamente Lindsey Vonn! Folle impresa a Sankt Moritz, la regina è tornata. Goggia giù dal podio, su neveitalia.it, 12 dicembre 2025. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  12. ↑ Federica Brignone leggendaria: è oro nel superG olimpico!, su scimagazine.it, 12 febbraio 2026. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  13. ↑ Flavio Vanetti, Federica Brignone come Tomba e Compagnoni, lo sci italiano ha la sua Santa Trinità (ma anche Goggia è nella storia), su corriere.it, 15 febbraio 2026. URL consultato il 16 febbraio 2026.
  14. ↑ Incluse le gare nella formula della supercombinata.
  15. ↑ Brignone Sig.ra Federica Ufficiale Ordine al merito della Repubblica italiana, su quirinale.it. URL consultato il 18 aprile 2025.
  16. 1 2 3 Home - Benemerenze Sportive, su coni.it. URL consultato il 20 febbraio 2026.

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 1421167764330113890003 · GND (DE) 1281042161