Federigo Ferrari da Grado

Il barone Federigo Ferrari da Grado (Rima-Szombath, 1805 – Vienna, 20 giugno 1883) è stato un militare italiano.

Federigo Ferrari da Grado
Dati militari
Paese servito Impero d’Austria
Granducato di Toscana
Forza armata Esercito Imperiale Austriaco
Esercito del Granducato di Toscana
ArmaFanteria
CorpoGranatieri
Grado Feldmaresciallo
Tenente Generale
Guerre1848 e 1849
BattaglieSanta Lucia e Novara
Comandante diComandante Generale
delle Reali Truppe del Granducato di Toscana
voci di militari presenti su Wikipedia

Biografia

Di nobile [1][2]famiglia di origine pavese[3], nato in Ungheria a Rima-Szombath[4], nel 1805, figlio del Colonnello Gaspare, ufficiale al servizio dell’Imperatore Francesco II d'Asburgo-Lorena e di Emilia Rentrop, abiatica dell’esquire Martino Blach, gentiluomo inglese. Si sposò con la nobile Adealaide Martinelli, da cui ebbe due figli: Carlo ed Emilia, sposatasi con il conte Carlo Nichesola[5].

Entrò come il padre, al servizio dell’Imperatore, e quale ufficiale dei granatieri, combatté nelle guerre del 1848 e ’49, trovandosi alle battaglie di Santa Lucia e Novara. Partecipò alla spedizione della Romagna, presenziando agli assedi di Bologna e di Ancona. Per ordine dell'imperatore, il Colonnello Ferrari da Grado[6], che nelle liste di condotta, risultava meritevole di un avanzamento eccezionale, passò al servizio del Granduca Leopoldo II di Toscana, che lo promosse al grado di Maggiore generale, per assumere la carica di Comandante generale delle Reali Truppe granducali, dal 1852 al 1859[7]. Dal 1856, lo troviamo promosso al grado di Tenente Generale[8]. Nel 1859, accompagnò il Granduca Leopoldo II in esilio, venendo poi promosso al grado di Feldmaresciallo[9] e con diploma del 12 novembre 1869, gli venne conferito il titolo di barone dell’Impero d’Austria[10].

Morì a Vienna il 20 giugno 1883.

Onorificenze

Note

  1. ↑ nobiltà riconosciuta dall’I. e R. Tribunale Aralidico lombardo, il 29 marzo 1775
  2. ↑ Libro d’Oro della Nobiltà Italiana, Roma, Collegio Araldico, 2000-2004.
  3. ↑ Famiglia Ferrari da Grado, su famiglie.societastoricalombarda.it.
  4. ↑ oggi in Slovacchia
  5. ↑ Annuario della Nobiltà Italiana, Teglio (SO), S.A.G.I. Casa Editrice, 2006.
  6. ↑ Giovanni Baldasseroni, Leopoldo II, Granduca di Toscana, e i suoi Tempi Memorie del Cav. Giovanni Baldasseroni già Presidente del Consiglio dei Ministri, Firenze, 1871.
  7. ↑ Almanacchi Toscani, Firenze, Tipografia Granducale, dal 1852 al 1859.
  8. ↑ Almanacco Toscano, Firenze, Tipografia Granducale, 1856.
  9. ↑ Verzeichnis der Gründer und Mitglieder des Militär-Casino in Wien, Veerlag des Casino, 1868.
  10. ↑ informazioni sempre tratte dall’Annuario della Nobiltà sopra citato, oltre che dalla Enciclopedia Storico-Nobiliare di Vittorio Spreti e dall'Annuario Militare dell'Impero Austro-Ungarico del 1871
  11. Le onorificenze si riferiscono a quelle presenti nell’Almanacco Toscano del 1859 e nell'Annuario Militare dell'Impero Austro-Ungarico del 1871
  12. ↑ Le onorificenze si riferiscono a quelle presenti nell’Almanacco Toscano del 1859 e nell'Annuario Militare dell'Impero Austro-Ungarico del 1871

Bibliografia

  • Libro d’Oro della Nobiltà Italiana, Roma, Collegio Araldico, 2000-2004.
  • Almanacco Toscano, Firenze, Tipografia Granducale, 1859.
  • Almanacco Toscano, Firenze, Tipografia Granducale, 1850.
  • Almanacco Militare della Uffizialita Toscana per l'Anno 1855, Firenze, Stamperia sulle Logge del Grano, 1855.
  • Vittorio Spreti, Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana - Vol. III, Milano, 1928-1932.
  • Giovanni Baldasseroni, Leopoldo II, Granduca di Toscana, e i suoi Tempi Memorie del Cav. Giovanni Baldasseroni già Presidente del Consiglio dei Ministri, Firenze, 1871.
  • Verzeichnis der Gründer und Mitglieder des Militär-Casino in Wien, Veerlag des Casino, 1868.
  • Annuario Militare Impero Austro-Ungarico, KAIS KÖNIGL – MILITÄR-SCHEMATISMUS, Vienna, pag. 153, 1871.