Felbrigg Hall

Felbrigg Hall
Localizzazione
StatoRegno Unito (bandiera) Regno Unito
Regione/area/distrettoInghilterra
LocalitàFelbrigg
IndirizzoFelbrigg, Norwich NR11 8PR
Coordinate52°54′26.64″N 1°15′33.48″E
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzioneanni venti del XVII secolo – anni ottanta del XVII secolo
Stilegiacobiano
Realizzazione
ArchitettoRobert Lyminge e William Samwell
Proprietariofamiglia Wyndham; National Trust
La facciata principale di Felbrigg Hall
Giardini di Felbrigg Hall
Una sala degli interni di Felbrigg Hall

Felbrigg Hall è una storica residenza in stile giacobiano del villaggio inglese di Felbrigg, nella contea del Norfolk (Inghilterra orientale), realizzata tra gli anni venti e gli anni ottanta del XVII secolo sulle rovine di un preesistente edificio di epoca Tudor.[1][2][3][4] Fu per circa 500 anni la dimora della famiglia Wyndham (poi Windham).[1][2][3][4]

L'edificio, che figurava un tempo tra le più grandi residenze del Norfolk[4], è classificato come palazzo di primo grado[5] ed è posto sotto la gestione del National Trust.[1][2]

Storia

La tenuta su cui sorge Felbrigg Hall fu a partire dal IX secolo di proprietà della famiglia Bigod e in seguito della famiglia Felbrigg, prima di diventare, a partire dal XV secolo, di proprietà al ramo del Norfolk della famiglia Wyndham e successivamente al ramo del Somerset della stessa famiglia.[1][4] Alla famiglia Wyndham si deve la realizzazione di un edificio in loco[1][4], edificio che venne sensibilmente modificato a partire dal 1620 ca., quando Sir John Windham e il figlio Thomas incaricarono l'architetto Robert Lyminge, già progettista della vicina Blickling Hall, di realizzare una nuova residenza sullo stesso modello di quest’ultima.[1][2][3][4]

In seguito, negli anni ottanta del XVII secolo, William Windham, figlio di Thomas, incaricò l'architetto William Samwell di realizzare l’ala occidentale.[1]

Successivamente, nel 1707, il figlio di William Windham, Ashe, fece realizzare nella tenuta un'orangerie sul modello di quella di Kensington Palace[1][3], mentre, nel 1752, William Windham II, ispirato da un viaggio a Roma[1], incaricò l'architetto James Paine di rimodellare gli interni dell'edificio.[1][3]

In seguito, William Howe Windham, che nel 1833 aveva ereditato la tenuta dal padre, l’ammiraglio William "Lukin" Windham, fece rimodellare la grande hall.[1]

Trent'anni dopo, a causa dei debiti accumulati dalla famiglia Windham, Felbrigg Hall venne pignorata dalle banche[1] e in seguito acquistata da John Ketton, un mercante di Norwich, per la cifra di 77.238 sterline.[1] John Ketton visse nella residenza per molti anni assiema alla moglie Rachel, della quale è stato conservato un diario sui suoi anni di permanenza a Felbrigg.[1]

La tenuta venne quindi ereditata dal figlio di John Ketton, Robert, che visse a Felbrigg assieme alle sorelle minori Marion e Gertrude, scomparse prematuramente negli anni novanta del XIX secolo.[1] Felbrigg Hall venne quindi ereditata nel 1924 dal nipote di Robert Ketton, Robert Wyndham Ketton-Cremer, che nel 1969 cedette l'edificio al National Trust.[1]

Architettura

Esterni

L'edificio è realizzato in mattone intonacato e selce, con tetto in ardesia e tegole nere smaltate.[2][3]

La trabeazione reca, accanto allo stemma della famiglia Wyndham, la scritta GLORIA DEO IN EXCELSIS.[2]

Nel parco della tenuta, si trova, tra l'altro, il Victory V Avenue, un viale alberato che l'ultimo proprietario Robert Wyndham Ketton-Cremer volle dedicare alla vittoria degli Alleati nella seconda guerra mondiale e al fratello scomparso nel 1941.[1]

Interni

Gli interni evidenziano una commistione degli stili giacobiano, georgiano e vittoriano.[3] Un'intera ala degli interni dell’edificio, progettata da James Paine, è realizzata in stile restaurazione.[3]

Tra le statue che adornano gli interni dell’edificio, vi è quella della "signora senza testa", una scultura proveniente da un monumento ateniese del 385 a.C.[3] All'interno dell'edificio, si trova inoltre una libreria con circa 5.000 volumi.[3]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 (EN) The history of Felbrigg Hall, su nationaltrust.org.uk, National Trust. URL consultato il 19 aprile 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 (EN) Felbrigg Hall, su heritage.norfolk.gov.uk, Norfolk Heritage Explorer. URL consultato il 19 aprile 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (EN) Ross, David, Felbrigg Hall, su britainexpress.com, Britain Express. URL consultato il 19 aprile 2026.
  4. 1 2 3 4 5 6 (EN) Felbrigg Hall, su famous-historic-buildings.org.uk, Famous Historic Buildings. URL consultato il 19 aprile 2026.
  5. ↑ (EN) Felbrigg Hall, su historicengland.org.uk, Historic England. URL consultato il 19 aprile 2026.

Voci correlate

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