Felice Tamburelli

Felice Tamburelli
vescovo della Chiesa cattolica
 
Incarichi ricopertiVescovo di Sora (1638-1656)
 
Nascita1590 a San Ginesio
Nomina a vescovo1º marzo 1638 da papa Urbano VIII
Consacrazione a vescovo14 marzo 1638 dal cardinale Francesco Maria Brancaccio
Morte1656 a Napoli

Felice Tamburelli (San Ginesio, 1590 – Napoli, 1656) è stato un vescovo cattolico italiano.

Biografia

Originario della famiglia nobile Tamburelli di San Ginesio, imparentato con la famiglia nobile Gilberti e nipote del conte Camillo Onofri e della nobildonna Olimpia Tamburelli, il 1º marzo 1638 fu nominato vescovo di Sora e il 14 consacrato dal cardinale Francesco Maria Brancaccio, accompagnato dall'arcivescovo Biagio Proto de Rossi e dal vescovo Giovanni Battista Altieri.[1] Dopo essere partito per Sora ritorna a San Ginesio nel 1640 dove venne accolto con grande gioia dalla popolazione e con onori militari, ricevuto a Porta Picena dai "difensori della città" (l'avvocato Mario Perugini, Cesare Scortini, Giambattista Beltrami e Francesco Matteucci).[2]

Nel 1643 venne nominato ministro del Sant'Uffizio nel Regno di Napoli, ruolo che ricoprirà insieme al vescovato fino alla sua morte nel 1656.[3]

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Note

  1. ↑ (EN) Bishop Felice Tamburelli, su www.catholic-hierarchy.org. URL consultato il 2 aprile 2025.
  2. ↑ Alfonso Porzi, San Ginesio terrazza delle Marche, potente castello medievale piceno, vol. 1, 1986.
  3. ↑ Daniele Santarelli (a cura di), Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo, Firenze, CLORI, 12 febbraio 2013, DOI:10.5281/ZENODO.1309444. URL consultato il 2 aprile 2025.

Collegamenti esterni