Felicissimo Salvini

Felicissimo Salvini
vescovo della Chiesa cattolica
 
Incarichi ricoperti
 
Nascita27 giugno 1803 a Nocera Umbra
Ordinazione sacerdotale11 marzo 1826
Nomina a vescovo19 giugno 1843 da papa Gregorio XVI
Consacrazione a vescovo25 giugno 1843 dal cardinale Giacomo Filippo Fransoni
Elevazione ad arcivescovo12 aprile 1847 da papa Pio IX
Morte23 gennaio 1893 (89 anni)

Felicissimo Salvini (Nocera Umbra, 27 giugno 1803 – 23 gennaio 1893) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

Biografia

Nacque il 27 giugno 1803 a Nocera Umbra, da una famiglia patrizia originaria di Foligno[1].

Intrapresa la carriera ecclesiastica, l'11 marzo 1826 fu ordinato sacerdote. In seguito si laureò in teologia, mentre nel 1826 fu nominato canonico-teologo della cattedrale folignate. Nel 1833 divenne decano del capitolo della cattedrale e rettore del seminario di Foligno, cui si aggiunse, nel 1836, l'incarico di pro-vicario generale della diocesi. Inoltre, ricoprì anche gli incarichi di esaminatore sinodale e di vicario capitolare, mantenendoli sino alla nomina a vescovo.

Il 19 giugno 1843 papa Gregorio XVI lo nominò vescovo di Acquapendente[2]. Ricevette la consacrazione episcopale il 25 giugno seguente a Roma, nella basilica di Sant'Andrea delle Fratte, dalle mani del cardinale Giacomo Filippo Fransoni, prefetto della Congregazione di Propaganda Fide, co-consacranti i vescovi Nicola Belletti, vescovo di Foligno e suo predecessore ad Acquapendente, e Filippo Saverio Grimaldi, vescovo di San Severino Marche.

Durante il suo episcopato tenne, tra il 1844 e il 1846, una visita pastorale alla diocesi.

Il 12 aprile 1847 papa Pio IX lo trasferì alla sede arcivescovile di Camerino, nominandolo contestualmente amministratore perpetuo di Treia.

Nel suo episcopato si occupò di tutelare i diritti della sua Chiesa, guidandola con prudenza e moderazione attraverso il periodo risorgimentale. Inoltre, curò l'andamento dei seminari di Camerino e Treia, nonché dell'Università. Nel 1857 accolse Pio IX in visita nelle sue diocesi[3].

Tra il 1869 e il 1870 fu a Roma per partecipare ai lavori del Concilio Vaticano I.

Morì quasi novantenne il 23 gennaio 1893.

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Note

  1. ↑ Cronotassi – Arcidiocesi Camerino San Severino Marche, su arcidiocesicamerino.it. URL consultato il 3 maggio 2026.
  2. ↑ Silvia, Ritratto vescovo Felicissimo Salvini, su Museo della Città, 19 giugno 2023. URL consultato il 3 maggio 2026.
  3. ↑ BeWeB - Diocesi : Camerino - San Severino Marche, su BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web. URL consultato il 3 maggio 2026.

Collegamenti esterni