Ferinestrix

Ferinestrix
Immagine di Ferinestrix mancante
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseMammalia
SottoclasseEutheria
SuperordineFerae
OrdineCarnivora
FamigliaMustelidae
SottofamigliaMelinae
Genere†Ferinestrix

Ferinestrix (Bjork, 1970)[1] è un genere estinto di mustelide carnivoro dalle affinità enigmatiche. Visse nel Pliocene in Nordamerica e Asia.

Descrizione

Ferinestrix si distingue per la sua taglia maggiore rispetto ad altri membri della sottofamiglia Melinae e per la sua marcata adattabilità a una dieta ipercarnivora. L’analisi della sua morfologia dentale suggerisce un’evoluzione convergente verso un aumento del consumo di carne. Ferinestrix possedeva una mandibola corta, con premolari molto ravvicinati e un condilo mandibolare ampio. Il carnassiale inferiore era dotato di una parte tagliente molto sviluppata e anche di un'ampia superficie triturante. In generale, Ferinestrix doveva essere più grande e robusto dell'attuale ghiottone (Gulo gulo), ma l'aspetto doveva essere molto simile.[2]

Scoperta e classificazione

La prima specie nota, Ferinestrix vorax, è stata descritta sulla base di una mandibola parziale e un femore ritrovati nei depositi dello Hagerman Fossil Beds National Monument, in Idaho (USA), risalenti a un periodo compreso tra 3,2 e 3,6 milioni di anni fa. Successivamente è stata identificata una seconda specie, Ferinestrix rapax, basata su 80 resti cranici e dentari provenienti dai depositi di Udunga, nella regione della Transbaikalia, in Russia, datati tra 3,1 e 3,6 milioni di anni fa.

Inizialmente Ferinestrix era considerato un rappresentante aberrante della sottofamiglia Mellivorinae.[2] Studi filogenetici più recenti indicano che Ferinestrix appartiene alla sottofamiglia Melinae, che include i tassi moderni, ma rappresenta un lignaggio basale rispetto alle forme attuali. Questo genere è il più grande e il più carnivoro tra i melini noti.[3]

Distribuzione ed evoluzione

Si suppone che l’origine di Ferinestrix sia avvenuta in Asia, con una successiva migrazione in Nord America avvenuta tra l’inizio (Zancleano) e la fine (Piacenziano) del Pliocene. Entrambe le specie, F. vorax in Nord America e F. rapax in Asia, sembrano aver seguito traiettorie evolutive parallele, sviluppando adattamenti simili verso una dieta più carnivora.[3]

Paleoecologia

La morfologia della dentatura indica che Ferinestrix possedeva abitudini sia predatorie che saprofaghe. La scarsità dei fossili di questo animale suggerisce che fosse solitario e avesse una bassa densità di popolazione.[2]

Note

  1. ↑ GBIF, su gbif.org.
  2. 1 2 3 Bjork, Philip. (1970). Carnivora of Hagerman local fauna (Late Pliocene) of Southwestern Idaho. Transactions of the American Philosophical Society. 60. 10.2307/1006119.
  3. 1 2 Wolsan, Mieczysław & Sotnikova, Marina. (2013). Systematics, evolution, and biogeography of the Pliocene stem meline badger Ferinestrix (Carnivora: Mustelidae). Zoological Journal of the Linnean Society. 167. 208–226. 10.1111/j.1096-3642.2012.00868.x.

Collegamenti esterni