Ferrante II Gonzaga

Ferrante II Gonzaga
Ritratto di Ferrante II Gonzaga
Duca di Guastalla
Stemma
Stemma
In carica1621 –
1630
Predecessoresé stesso come conte
SuccessoreCesare II Gonzaga
Altri titoliDuca di Amalfi
Nascita27 luglio 1563
MorteGuastalla, 5 agosto 1630 (67 anni)
DinastiaGonzaga
PadreCesare I Gonzaga
MadreCamilla Borromeo
ConsorteVittoria Doria

Ferrante II Gonzaga (27 luglio 1563 – Guastalla, 5 agosto 1630) è stato un nobile italiano terzo conte di Guastalla dal 1575 al 1621 e poi duca di Guastalla dal 1621 fino alla sua morte, e duca di Amalfi, a cui subentrò nel 1575.

Biografia

Figlio di Cesare I Gonzaga e di Camilla Borromeo, «nel 1598 fu a Ferrara all’arrivo di Clemente VIII, quando il pontefice prese possesso del ducato. Trovarsi in quella città in quel momento era funzionale a partecipare al matrimonio di Margherita d’Austria con Filippo III, che vi fu celebrato dal papa. Entrò poi a far parte della corte della nuova regina di Spagna, che sarebbe partita nella primavera dell’anno successivo, seguendola sino a Madrid. In quell'anno e circostanza ebbe da Filippo III il Toson d’Oro, e nel 1605 l’incarico di consegnare la medesima decorazione ai duchi di Modena e della Mirandola»[1].

Fu un buon politico e ricoprì incarichi imperiali di prestigio, tra i quali quello di commissario imperiale in Italia.[2] Il 2 luglio 1621 la contea di Guastalla divenne un ducato, diventandone primo duca.

Morì nel 1630 a causa della peste che stava imperversando per il nord Italia.

Discendenza

Ferrante II si sposò, nell'aprile 1587, con Vittoria Doria (1569-1618), figlia dell'ammiraglio Gianandrea Doria, con la quale ebbe numerosi figli[3]:

  • Zenobia (1588-1618), sposò Giovanni III d'Aragona Tagliavia;
  • Cesare (1592-1632), duca di Guastalla, sposò Isabella Orsini;
  • Francesco (1593/1594-1643), generale al servizio del Papa, sposò nel 1632 Francesca Orniechi (?-1641) ed ebbe quattro figli naturali;
  • Filippo (23 giugno 1599-1616), religioso;
  • Giannettino (1600-1649), religioso;
  • Carlo (30 aprile 1602-1670), cavaliere dell'Ordine del Redentore nel 1633, sposò Maria Cignacchi;
  • Camilla (16 giugno 1603 - 1609/1610);
  • Isabella (8 luglio 1605 - 28 febbraio 1631), monaca suor Angela Luigia presso l'Annunziata a Guastalla;
  • Vincenzo (1606-1694), viceré di Sicilia dal 1677;
  • Artemisia (22 aprile 1608 - post 1628), monaca di clausura in S. Maria degli Angeli a Bologna;
  • Vittoria (22 maggio 1609 - 19 luglio 1689), monaca suor Angela in S. Maria della Neve a Parma;
  • Camilla (23 settembre 1611 - novembre 1612);
  • Andrea (?-1686), conte di San Paolo, sposò Laura Crispano.

Ascendenza

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Francesco II Gonzaga Federico I Gonzaga  
 
Margherita di Baviera  
Ferrante I Gonzaga  
Isabella d'Este Ercole I d'Este  
 
Eleonora d'Aragona  
Cesare I Gonzaga  
Ferrante di Capua Andrea di Capua  
 
Maria d'Ayerbo d'Aragona  
Isabella di Capua  
Antonicca del Balzo Giovan Francesco del Balzo  
 
Margherita del Balzo  
Ferrante II Gonzaga  
Federico I Borromeo …  
 
…  
Giberto II Borromeo  
Veronica Visconti …  
 
…  
Camilla Borromeo  
Bernardino Medici …  
 
…  
Margherita Medici di Marignano  
Cecilia Serbelloni …  
 
…  
 

Onorificenze

Note

  1. ↑ «[...] tale incarico fu un segnale 'politico' che il re di Spagna mandò all’estense, molesto nei confronti del conte di Guastalla per questioni confinarie»Eugenio Bartoli, 'Ser como una Friburgo de Italia': il ducato di Guastalla tra le due anime asburgiche, in Annali di storia moderna e contemporanea, vol. 15, Milano, Vita e Pensiero, 2009, p. 174, DOI:10.1400/209145, ISSN 1972-5655.
  2. ↑ Florian Runschke, Das Generalkommissariat in Italien von 1624-1632. Auftrag, Arbeit und Akzeptanz der ersten beiden Amtsinhaber, in Quellen und Forschungen aus italienischen Archiven und Bibliotheken, vol. 99, 2019, pagg. 201-242 (online).
  3. ↑ Giancarlo Malacarne, I Gonzaga di Mantova: Appendice]. Gonzaga : genealogie di una dinastia : i nomi e i volti, Il bulino, 2004, p.233.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 248811013 · ISNI (EN) 0000 0003 6980 4050 · SBN REAV173741 · CERL cnp02050934 · GND (DE) 1021324892