Ferrari SF-26
| Ferrari SF-26 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
![]() | |||||||||
| Descrizione generale | |||||||||
| Costruttore | |||||||||
| Categoria | Formula 1 | ||||||||
| Squadra | Scuderia Ferrari HP | ||||||||
| Sostituisce | Ferrari SF-25 | ||||||||
| Descrizione tecnica | |||||||||
| Meccanica | |||||||||
| Telaio | Materiale composito a nido d'ape con fibra di carbonio | ||||||||
| Motore | Ferrari 067/6 1.6 V6 turbo ibrido | ||||||||
| Trasmissione | Cambio longitudinale Ferrari 8 marce + RM con comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico | ||||||||
| Dimensioni e pesi | |||||||||
| Larghezza | 1900 mm | ||||||||
| Altezza | 950 mm | ||||||||
| Passo | 3350 mm | ||||||||
| Peso | 770 kg | ||||||||
| Altro | |||||||||
| Carburante | Shell V-Power | ||||||||
| Pneumatici | Pirelli | ||||||||
| Avversarie | Vetture di Formula 1 2026 | ||||||||
| Risultati sportivi | |||||||||
| Debutto | Gran Premio d'Australia 2026 | ||||||||
| Piloti | 16. 44. | ||||||||
| Palmares | |||||||||
| |||||||||
| Statistiche aggiornate al Gran Premio d'Ungheria 2026 | |||||||||
La Ferrari SF-26 (codice interno 678) è la settantaduesima monoposto di Formula 1 prodotta dalla Ferrari, realizzata per partecipare al campionato mondiale di Formula 1 2026.
Livrea
La livrea della SF-26 adotta un Rosso Scuderia di tonalità più chiara rispetto alla SF-25 e per la prima volta dalla SF71H, la monoposto della stagione 2018, torna alla vernice lucida.[1] Schematicamente il disegno si rifà alla livrea speciale usata nel Gran Premio d'Italia nella stagione precedente: rossa con un inserto bianco nella zona dell'abitacolo e dell'airbox. Alettoni e Halo rimangono neri, per via del carbonio lasciato esposto, eccezion fatta per la parte inferiore dell'ala mobile posteriore, blu per via dello sponsor IBM.[2]
Presentazione
La SF-26 è stata presentata il 23 gennaio 2026 presso il circuito di Fiorano.[2]
Carriera agonistica
Test
Dopo la prima accensione della power unit turbo-ibrida, effettuata durante la metà del mese di gennaio,[3] la SF-26 ha debuttato in pista il 23 dello stesso mese, in occasione dello shakedown e annesso filming day tenutosi, come da tradizione, a Fiorano.[4]
Complessivamente, il Cavallino Rampante esce positvamente dalle tre sessioni di test pre-stagionali organizzate dalla FIA: sebbene non risulti essere la vettura migliore, infatti, la SF-26 si dimostra essere una macchina solida nell'affidabilità, apparentemente nata bene sui fondamentali e anche discretamente veloce.[5]
Stagione

La SF-26 si dimostra abbastanza competitiva nei primi appuntamenti stagionali, sebbene non al livello della rivale Mercedes, attestandosi a seconda forza del campionato; infatti nei primi tre Gran Premi la vettura italiana va sempre a podio e Lewis Hamilton, col terzo posto in Cina, ottiene il suo primo podio da quando è a Maranello. In questa fase si riscontrano grandi partenze della SF-26, che però vengono vanificate da una power unit non efficiente nei rettilinei[6] e, ulteriormente, dall'introduzione dopo poche gare di una nuova procedura di pre-start voluta dalla FIA per ragioni legate alla sicurezza.[7]
Dopo una pausa mensile, dovuta alla cancellazione delle trasferte in Medio Oriente per via della guerra d'Iran,[8] Ferrari arriva a Miami con i primi aggiornamenti[9] tra cui una nuova ala posteriore, colloquialmente nota come "Macarena" per via del suo particolare funzionamento;[10] nonostante Mercedes non porti aggiornamenti, Hamilton e Charles Leclerc concludono rispettivamente sesti e ottavi deludendo le aspettative.[11] Il successivo weekend in Canada anche Mercedes porta aggiornamenti aumentando il gap sulla scuderia italiana, e fin dalle prove oltreché nella sprint la SF-26 si mostra poco competitiva,[12] in particolar modo sui rettilinei: in gara Hamilton riesce tuttavia ad arrivare secondo, in quel momento il miglior piazzamento del britannico per il Cavallino, mentre Leclerc è quarto giovando dei ritiri di Lando Norris e George Russell, e di un poco competitivo Oscar Piastri.[13]
Nel fine settimana di Monaco, dopo un venerdì entusiasmante, la Ferrari non si conferma il sabato, concludendo terza e quarta in qualifica: in gara Hamilton chiude secondo, anche se mai in lotta per la vittoria stante la superiorità della Mercedes di Andrea Kimi Antonelli, mentre Leclerc, dopo essere stato costantemente terzo nelle fasi finali della gara, in una ripartenza dopo una safety car è costretto al ritiro andando a muro nell'ultima curva del circuito di casa, avendo avuto a sua detta un problema ai freni.
In Catalogna la SF-26, che introduce un importante pacchetto di aggiornamenti, si dimostra competitiva sin dalla qualifica con Hamilton che parte dalla seconda piazza, mentre Leclerc vanifica la sessione a causa di un incidente in Q3. In gara il britannico vince battendo il suo ex compagno di box a Brackley, Russell, imponendo un gran ritmo di gara e aiutato anche dalla strategia azzeccata dal muretto in occasione di una virtual safety car: è la prima vittoria in Ferrari per Hamilton mentre Leclerc, per un problema al servosterzo, è costretto al ritiro.
In Austria, nonostante l'arrivo dei primi benefit previsti dall'Additional Development and Upgrade Opportunities (ADUO), un nuovo sistema introdotto dalla Federazione per bilanciare le prestazioni tra costruttori di power unit, la Ferrari va incontro a un fine settimana deludente, con anonimi piazzamenti a punti, palesando un deficit di potenza sui dritti e una pessima gestione delle gomme. Situazione che si ribalta in Gran Bretagna, dove la SF-26 si mostra subito a suo agio: ottiene la pole nella qualifica sprint con Hamilton, poi secondo dietro ad Antonelli nella gara sprint, e infine vince il Gran Premio con Leclerc, completando un doppio podio col terzo posto del compagno di box. Quella ottenuta dal monegasco a Silverstone è la 250ª vittoria per Ferrari nella storia della Formula 1, arrivata sullo stesso circuito dove 75 anni addietro José Froilán González aveva centrato la prima affermazione iridata per il team di Maranello.
Ancora Leclerc ben si comporta in Belgio dove chiude secondo, alle spalle di Antonelli, sfruttando anche una situazione di virtual safety car per condurre la corsa per una decina di giri, e tenendo poi sotto pressione l'italiano della Mercedes fino alle ultime tornate: il monegasco ottiene il massimo su una pista, quella di Spa-Francorchamps, che per via dei suoi lunghi rettilinei poco si addice alla power unit della SF-26, ancora carente sulla velocità di punta. Quarta è l'altra Ferrari di Hamilton, alle prese con un weekend difficile per via di un incidente nelle prove libere che danneggia la sua monoposto, e di un ulteriore contatto a inizio gara con Russell che gli costa una penalità. All'opposto è il successivo appuntamento in Ungheria, dove la lenta configurazione dell'Hungaroring assegnava alla Ferrari i favori del pronostico: l'ottimo passo di entrambe le SF-26 nelle libere non si riesce tuttavia a tramutarsi in una partenza al palo, e ulteriormente in gara le due Rosse scivolano ai margini del podio.
Piloti
| Piloti ufficiali | ||
|---|---|---|
| Nazione | Nome | Numero |
| Charles Leclerc | 16 | |
| Lewis Hamilton | 44 | |
| Piloti di riserva | ||
| Nazione | Nome | Numero |
| Antonio Giovinazzi | ||
| Dino Beganovic | 38 | |
| Antonio Fuoco | ||
| Arthur Leclerc | 39 | |
Risultati in Formula 1
| Anno | Team | Motore | Gomme | Piloti | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2026 | Ferrari | Ferrari | P | 3 | 42 | 3 | 83 | 45 | Rit | 15* | 8 | 15 | 2 | 4 | 307 | ||||||||||||||
| 4 | 33 | 6 | 67 | 26 | 2 | 1 | 5 | 32 | 4 | 5 |
| Legenda | 1º posto | 2º posto | 3º posto | A punti | Senza punti/Non class. | Grassetto – Pole position Corsivo – Giro più veloce Apice – Risultato Sprint (A punti) |
| Squalificato | Ritirato | Non partito | Non qualificato | Solo prove/Terzo pilota |
* – Indica il pilota ritirato ma ugualmente classificato avendo coperto, come previsto dal regolamento, almeno il 90% della distanza di gara.
Note
- ↑ La Ferrari SF-26, Maranello lancia la sfida al Circus. È più piccola, e torna la vernice lucida, su sport.quotidiano.net, 23 gennaio 2026.
- 1 2 Svelata la SF-26, su ferrari.com, 23 gennaio 2026. URL consultato il 13 marzo 2026.
- ↑ Matteo Novembrini, Ferrari, ecco il fire-up del nuovo motore, su autosprint.it, 16 gennaio 2026.
- ↑ Salvo Sardina, Hamilton e Leclerc “battezzano” la SF-26: le immagini deI 15 km di shakedown a Fiorano, su formulapassion.it, 23 gennaio 2026.
- ↑ Matteo Novembrini, Test F1 2026: Ferrari promossa, ma l'ultima parola spetta a Melbourne, su autosprint.it, 21 febbraio 2026.
- ↑ Carlo Platella, Motori Ferrari forti in partenza, ma non conta solo il turbo, su formulapassion.it, 27 febbraio 2026.
- ↑ Giusto Ferronato, Partenze, si cambia: cos'è il "semaforo blu" e perché può ridurre il vantaggio delle Ferrari, su gazzetta.it, 5 marzo 2026.
- ↑ Giacomo Rauli, F1 | Ora è ufficiale: Il GP del Bahrain rimane in calendario, ma sarà fatto in Malesia!, su it.motorsport.com, 26 luglio 2026.
- ↑ Mara Giangregorio, "È una macchina tutta nuova": Vasseur cala l’asso a Miami e la Ferrari SF-26 spaventa i rivali. Ecco tutte le novità, su automoto.it, 1º maggio 2026.
- ↑ Giuliano Duchessa, Ferrari al Gp di Miami: l'ala Macarena aggiornata, il posteriore nuovo, il peso ridotto. Ecco come è cambiata, su corriere.it, 1º maggio 2026.
- ↑ Miami, riecco le McLaren: Norris vince la Sprint su Piastri. Leclerc 3º, Antonelli penalizzato, è 6º, su gazzetta.it. URL consultato il 26 luglio 2026.
- ↑ Erik Nicolaysen, Kimi Antonelli 3º nella Sprint in Canada dopo un brutale duello iniziale con Russell. Ferrari lontana, su oasport.it, 23 maggio 2026.
- ↑ F1, GP Canada: vince Antonelli, seconda la Ferrari di Hamilton, su rainews.it, 24 maggio 2026.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla Ferrari SF-26
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su ferrari.com.
