Ferro-catoforite

Ferro-catoforite
Classificazione Strunz (ed. 10)9.DE.20[1]
Formula chimicaNa(NaCa)(Fe2+4Al)(Si7Al)O22(OH)2[2]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinotrimetrico[3]
Sistema cristallinomonoclino[4]
Parametri di cellaa = 9,852(2) Å, b = 18,038(3) Å, c = 5,2905(7) Å, β = 103,635(8)°, V = 913,7(6) ų,[3] Z = 2[5]
Gruppo puntuale2/m[5]
Gruppo spazialeC2/m[5]
Proprietà fisiche
Colorenero, nero-verdastro, nero-bluastro[5]
Lucentezzavitrea[4]
Opacitàda trasparente a traslucida[5]
Diffusionerara
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La ferro-catoforite (simbolo IMA: Foktp[6]) è un raro minerale del supergruppo dell'anfibolo, all'interno del quale viene collocato nel "gruppo degli anfiboli con W(OH,F,Cl)-dominante" e da lì al sottogruppo degli anfiboli di sodio-calcio dove occupa un posto nel "gruppo contenente la radice catoforite nel nome"; essendo un anfibolo, appartiene agli inosilicati e pertanto alla famiglia minerale dei "silicati", e possiede composizione chimica Na(NaCa)(Fe2+4Al)(Si7Al)O22(OH)2.[7]

La ferro-catoforite è definita con:[4]

Etimologia e storia

Il minerale è stato descritto per la prima volta nel 1894 e definito con il nome di "catoforite" nelle revisioni della nomenclatura degli anfiboli del 1978 e del 1997.[8] La revisione della nomenclatura del 2012 ha attribuito il nome catoforite al membro con magnesio dominante nel sito C pertanto questo minerale è stato rinominato ferro-catoforite.[2]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] elenca la ferro-catoforite con il nome catoforite e la colloca nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.D Inosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale che la ferro-catoforite (catoforite) possa essere trovata nella sezione "9.DE Inosilicati con catene doppie di periodo 2, Si4O11; clinoanfiboli" dove forma il sistema nº 9.DE.20.[9]

Tale classificazione viene mantenuta anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la ferro-catoforite è nella classe dei "silicati" e da lì nella sottoclasse degli "inosilicati"; qui il minerale si trova nella sezione di quelli che hanno struttura "[Si4O11] a due bande 6-; anfiboli Na-Ca" dove forma il sistema nº VIII/F.09.[10]

Abito cristallino

La ferro-catoforite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale C2/m (gruppo nº 12) con i parametri reticolari a = 9,852(2) Å, b = 18,038(3) Å, c = 5,2905(7) Å e β = 103,635(8)°,[3] oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[5]

Origine e giacitura

La ferro-catoforite è un minerale piuttosto raro ed è stata trovata in poco più di una ventina di siti sparsi per il mondo.[11]

Qui si ricordano solo le sue località tipo, ben tre e tutte in Norvegia: Gruesletten (59.96842°N 10.88341°E) nella contea di Oslo;[12] Lågendalen presso Larvik (contea di Vestfold);[13] il "Kjose - Oklungen Railway cut", anch'esso presso Larvik.[14]

Forma in cui si presenta in natura

La ferro-catoforite è da trasparente a traslucida con lucentezza vitrea; il colore può essere nero, nero-verdastro o nero-bluastro.[5]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - Inosilicates with 2-periodic double chains, Si4O11; Clinoamphiboles, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 luglio 2025.
  2. 1 2 Hawthorne, p. 2037.
  3. 1 2 3 R050633 - RRUFF Database: Raman, X-ray, Infrared, and Chemistry, su rruff.net. URL consultato il 17 luglio 2025.
  4. 1 2 3 (EN) Ferro-katophorite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 luglio 2025.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 (DE) Ferro-Katophorit (Ferro-katophorite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 17 luglio 2025.
  6. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 17 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  7. ↑ (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: May 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, maggio 2025. URL consultato il 17 luglio 2025 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2025).
  8. ↑ Leake (1997), p. 228.
  9. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 9 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (DE) Lapis-Systematik - VIII SILIKATE - VIII/F Ketten- und Bandsilikate, su mineralienatlas.de. URL consultato il 17 luglio 2025.
  11. ↑ (EN) Localities for Ferro-katophorite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 luglio 2025.
  12. ↑ (EN) Gruesletten, Grorud, Oslo, Norway, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 luglio 2025.
  13. ↑ (EN) Lågendalen, Hedrum, Larvik Commune, Vestfold, Norway, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 luglio 2025.
  14. ↑ (EN) Kjose - Oklungen Railway cut, Kjose, Larvik Commune, Vestfold, Norway, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 luglio 2025.

Bibliografia

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