Ferro-pargasite
| Ferro-pargasite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.DE.15[1] |
| Formula chimica | NaCa2(Fe2+4Al)(Si6Al2)O22(OH)2[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | trimetrico[3] |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Classe di simmetria | prismatica[4] |
| Parametri di cella | a = 9,95 Å, b = 18,14 Å, c = 5,35 Å, β = 105,05°, V = 932,52 ų, Z = 2[5] |
| Gruppo puntuale | 2/m[4] |
| Gruppo spaziale | C2/m[6] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 3,44[4] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5 - 6[6] |
| Sfaldatura | perfetta secondo {110}[4] |
| Colore | marrone-verdastro, verde scuro, nero[5] |
| Lucentezza | vitrea[6] |
| Opacità | semi trasparente[7] |
| Striscio | grigio-verde pallido, verde-brunastro[5] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La ferro-pargasite (simbolo IMA: Fprg[8]) è un minerale piuttosto raro del supergruppo dell'anfibolo, all'interno del quale viene collocato nel "gruppo degli anfiboli con W(OH,F,Cl)-dominante" e da lì al sottogruppo degli anfiboli di calcio dove occupa un posto nel "gruppo contenente la radice pargasite nel nome"; essendo un anfibolo, appartiene agli inosilicati e pertanto alla famiglia minerale dei "silicati", e possiede composizione chimica NaCa2(Fe2+4Al)(Si6Al2)O22(OH)2.[2]
La ferro-pargasite è definita con:[5]
- sodio dominante in posizione A
- ferro bivalente e alluminio trivalente come cationi dominanti in posizione C
- idrossile (OH) come anione dominante in posizione W.
È l'analogo del ferro della pargasite, in cui invece è presente il magnesio e possiede una composizione simile alla ferro-tschermakite, che è priva del sodio (☐Ca2(Fe2+3Al2)(Si6Al2)O22(OH)2).[5]
Etimologia e storia
Il nome ferropargasite è stato attribuito in riferimento alla pargasite e al contenuto di ferro[7] ed è stato cambiato in quello attuale con la revisione della nomenclatura del 2012[9]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[10] elenca la ferro-pargasite come ferropargasite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.D Inosilicati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura cristallina del minerale, il modo tale che la ferro-pargasite possa essere trovata nella sezione "9.DE Inosilicati con catene doppie di periodo 2, Si4O11; clinoanfiboli" con il numero di sistema 9.DE.10.[10]
Tale classificazione resta pressoché invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", dove la ferro-pargasite mantiene lo stesso tipo di classificazione, con la differenza che viene smistata nel sistema nº 9.DE.15.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la ferro-pargasite si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse degli "inosilicati"; qui si trova nella sezione riservata ai minerali con struttura "[Si4O11] a due bande 6-; gruppo degli anfiboli; Ca2-anfiboli" dove forma il sistema nº VIII/F.10.[11]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la ferro-pargasite nella famiglia dei "silicati", qui è nella classe degli "inosilicati: catene doppie non ramificate, W=2" e nella sottoclasse degli "inosilicati: catene doppie non ramificate, configurazione anfibolo W=2" dove forma il "gruppo 2, Anfiboli di calcio" con il sistema nº 66.01.03a.[12]
Abito cristallino
La ferro-pargasite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale C2/m (gruppo n 12) con i parametri reticolari a = 9,95 Å, b = 18,14 Å, c = 5,35 Å e β = 105,05°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[5]
Origine e giacitura
La ferro-pargasite è stata trovata in una facies anfibolitica in una banded iron bed sottoposta a metamorfismo; la paragenesi è con almandino, biotite, clinocloro ferroso, grunerite, magnetite e quarzo.[7]
Il minerale è raro ed è stato trovato in esigue quantità in vari siti sparsi per il mondo.[13]
Forma in cui si presenta in natura
La ferro-pargasite si presenta come intercrescite omoassiali con grunerite.[7] Il minerale è semi trasparente[7] con lucentezza vitrea e colore va dal marrone-verdastro al verde scuro, ma può anche essere nero; il colore dello striscio sulla mattonella di prova va dal grigio-verde pallido al verde-brunastro.[5]
Minerali correlati
La ferro-cloro-pargasite è un rarissimo minerale non ancora approvato dall'Associazione Mineralogica Internazionale con composizione simile alla ferro-pargasite ((NaCa2)(Fe2+4Al)(Al2Si6O22)Cl2)) nella quale si trova in posizione W come anione dominante il cloro e non l'ossidrile OH. Anch'esso appartiene al "sottogruppo degli anfiboli di calcio" e al "gruppo contenente la radice pargasite nel nome".[14]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - Inosilicates with 2-periodic double chains, Si4O11; Clinoamphiboles, su mindat.org. URL consultato il 30 maggio 2025.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, marzo 2025. URL consultato il 30 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
- 1 2 (EN) R090015 - RRUFF Database, su rruff.info. URL consultato il 30 maggio 2025.
- 1 2 3 4 (EN) Ferropargasite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 30 maggio 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Ferro-pargasite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 maggio 2025.
- 1 2 3 (DE) Ferro-Pargasit (Ferro-pargasite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 30 maggio 2025.
- 1 2 3 4 5 (EN) Ferropargasite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 30 maggio 2025.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 30 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ↑ Hawthorne, p. 2036.
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 30 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/F Ketten- und Bandsilikate, su mineralienatlas.de. URL consultato il 30 maggio 2025.
- ↑ (DE) Dana 8 Systematik - 66 Inosilicates Inosilicate Double-Width Unbranched Chains, W=2 - 66.01 Inosilicates Inosilicate Double-Width Unbranched Chains, W=2 with P=2 amphibole configuration, su mineralienatlas.de. URL consultato il 30 maggio 2025.
- ↑ (EN) Localities for Ferro-pargasite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 maggio 2025.
- ↑ (EN) Ferro-chloro-pargasite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 maggio 2025.
Bibliografia
- (EN) Frank C. Hawthorne et al., Nomenclature of the amphibole supergroup (PDF), in American Mineralogist, vol. 97, 2012, pp. 2031-2048, DOI:10.2138/am.2012.4276. URL consultato il 25 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2013).
- (EN) B.E. Leake et al., Nomenclature of amphiboles: report of the Subcommittee on Amphiboles of the International Mineralogical Association, Commission on New Minerals and Mineral Names (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 35, 1997, pp. 219-246. URL consultato il 21 maggio 2014.
Collegamenti esterni
- (EN) Ferropargasite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 30 maggio 2025.
- (EN) Ferro-pargasite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 maggio 2025.
