Ferruccio Nazionale

Ferruccio Nazionale
Il corpo impiccato di "Carmela" in piazza di Città, Ivrea
SoprannomeCarmela
NascitaBiella, 16 luglio 1922
MorteIvrea, 29 luglio 1944
Cause della mortetortura e impiccagione
Dati militari
Paese servito Comitato di Liberazione Nazionale
Forza armata Corpo volontari della libertà
GuerreSeconda guerra mondiale
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Ferruccio Nazionale, nome di battaglia Carmela (Biella, 16 luglio 1922 – Ivrea, 29 luglio 1944), è stato un partigiano italiano, medaglia di bronzo al valor militare alla memoria.

Biografia

Nato a Biella, nel 1922, da Giovanni Nazionale e Linda Mussatti, si trasferì da giovane a Ivrea. Qui crebbe e iniziò a lavorare come operaio all'azienda Olivetti, come il padre.

Il partigiano "Carmela"

Assieme ad altri operai, iniziò a sviluppare ideali antifascisti, tanto che nel 1944 entrò nel gruppo partigiano di Arnad e, successivamente, nelle brigate:

  • 2ª Brigata "A. Caralli"
  • 76ª Brigata Garibaldi

Durante la seconda guerra mondiale, prese parte alla difesa di Gressoney, durante l'attacco da parte della Repubblica Sociale Italiana.

Morte

Durante un tentato omicidio da parte del partigiano alla vita del cappellano, don Augusto Bianco, facente parte della Xª Flottiglia MAS, Ferruccio Nazionale venne arrestato con una bomba in mano, a Cascinette d'Ivrea.[1][2][3]

Lo stesso giorno, venne interrogato, ma egli tacque e venne torturato. Durante la tortura, da parte della violenta Brigata "O" alcune fonti riportano che abbia avuto gli occhi cavati e la lingua mutilata. In seguito la popolazione eporediese viene invitata a passare per la Piazza del Municipio (oggi Piazza Ferruccio Nazionale), ivi si trovava il corpo impiccato (anche se già morto) del partigiano Nazionale.

Commemorazione

A lui venne intitolata la Piazza del Municipio di Ivrea, infatti sotto all'edificio comunale è posta una targa commemorativa, che spiega la sua vita.[4]

Onorificenze

Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia di bronzo al valor militare
«Nazionale Ferruccio di Giovanni, classe 1922, da Biella. Volontario in formazioni partigiane, dava costante prova di coraggio e di fermezza di carattere, prendendo parte attiva a diverse rischiose azioni. Catturato durante un’operazione di rastrellamento, veniva condannato a morte mediante impiccagione. Generoso esempio di serenità d’animo e di dedizione alla causa della libertà. Ivrea, 29 luglio 1944.[5]»

Note

  1. ↑ Sergio Peano, Lastre commemorative a Ferruccio Nazionale – Ivrea (TO) | Pietre della Memoria, su pietredellamemoria.it, 19 settembre 2024. URL consultato il 23 aprile 2026.
  2. ↑ rossoadmin, Il 29 luglio l'ANPI in ricordo di Ferruccio Nazionale, su varieventuali - Rosse Torri, 23 luglio 2018. URL consultato il 23 aprile 2026.
  3. ↑ Redazione Senza Tregua, L’esempio di Ferruccio Nazionale, caduto antifascista a 22 anni, su Senza Tregua, 29 luglio 2017. URL consultato il 23 aprile 2026.
  4. ↑ 264061 - Lastre commemorative a Ferruccio Nazionale – Ivrea (TO), su pietredellamemoria.it.
  5. ↑ IVREA. In ricordo di Ferruccio Nazionale, su giornalelavoce.it.

Voci correlate