Festivalbar

Festivalbar
PaeseItalia
Anno1964-2007
Generemusicale
Edizioni44
Durata120 min
Lingua originaleitaliano
Rapporto4:3
Realizzazione
ConduttoreVari
IdeatoreVittorio Salvetti
RegiaVari
AutoriVari
ScenografiaMariano Mercuri (1983)
Claudio Brigatti (1984-1987)
Sergio Giacon (1988-1997)
Eugenio Falascone (1998-2007)
CostumiAntonella Frazzetta (1993 -2003)
ProduttoreMiride Bollesan
Produttore esecutivoMarco Campione, Laura Biego
Rete televisivaRai 2 (1967, 1981-1982)
Rai 1 (1968-1980)
Canale 5 (1983-1988)
Italia 1 (1989-2007)
Emittente radiofonicaRadio Juke-Box (1964-1966)

Festivalbar è stata una manifestazione musicale italiana ideata da Vittorio Salvetti, svoltasi principalmente in Italia nel periodo estivo dal 1964 al 2007.[1][2] Nato come gara basata sulle preferenze espresse attraverso i jukebox presenti nei locali italiani, si trasformò successivamente in un importante appuntamento musicale televisivo estivo.[1]

Storia

L'ideazione e l'affermazione

Vittorio Salvetti, durante la serata inaugurale del Festivalbar 1969 a Sistiana, consegna a Liana Orfei il premio Volto del juke-box e al sarto Angelo Litrico il premio Sarto dei Giovani; il premio è la scultura "Dama bianca" di Marcello Mascheroni

Il Festivalbar nasce nel 1964 da un'idea dell'autore televisivo Vittorio Salvetti. La misurazione delle preferenze del pubblico avveniva attraverso quelli che ai tempi erano i principali apparecchi utilizzati per l'ascolto pubblico della musica, i jukebox disseminati nei bar di tutta Italia (da cui il nome della kermesse): ad ogni apparecchio veniva applicato un "contatore" che rilevava quante volte ogni brano veniva selezionato e riprodotto dagli utenti. Da questo congegno nascerà il neologismo "gettonare", dal momento che nei jukebox, per poter riprodurre una canzone, occorreva inserire un gettone o una moneta; alla fine dell'estate, a decretare il vincitore era la somma di tutte le "gettonature".

Il Festivalbar aveva un'unica premiazione finale a settembre, che a partire dal 1967 diventerà una vera e propria serata televisiva, in onda sulle reti Rai fino al 1982: dato il crescente riscontro, la serata finale nel 1975 trasloca da Asiago – dove si era svolta sino all'anno precedente, con le eccezioni delle edizioni 1965 (svoltasi a Milano), 1966 e 1967 (svoltesi invece a Salice Terme) – all'Arena di Verona, che ne diventerà così sede "storica"[3].

Il successo sulla televisione commerciale

Nel 1983 il Festivalbar passa sulle reti Fininvest (dapprima su Canale 5, poi su Italia 1 a partire dal 1989) e cambia regolamento e format, piegandosi maggiormente alle logiche degli ascolti televisivi e diventando un vero e proprio programma itinerante, ripreso ogni settimana da una diversa piazza d'Italia. Alcune location (come l'arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro) diventeranno ricorrenti, ospitando la manifestazione canora per molti anni consecutivi; nel 1996 due serate si tennero nell'Arena di Pola, in Croazia. Viene cambiato anche il meccanismo di voto: le "gettonature" assumono un ruolo sempre meno rilevante, data anche la progressiva scomparsa dei riproduttori pubblici dai bar italiani. Il vincitore viene quindi stabilito in base al numero di passaggi radiofonici e televisivi ottenuti e dai risultati di vendita.

L'edizione del 1986 segna una novità all'interno del solito rituale: nasce il Festivalbar 33, ovvero la premiazione del miglior album discografico (così chiamata in omaggio ai dischi LP a 33 giri, rimasti per decenni tra i principali supporti per l'incisione degli album musicali dell'estate).

La popolarità di cui ha sempre goduto e lo spazio televisivo sempre maggiore hanno contribuito a rendere il Festivalbar un appuntamento irrinunciabile dell'estate. È proprio dal suo palco che sono stati lanciati la maggior parte dei cosiddetti «tormentoni estivi», e molti artisti emergenti hanno trovato spazio grazie anche all'introduzione, in anni recenti, di un premio speciale (detto: premio Rivelazione) per i nuovi talenti.

L'inglese Tracy Spencer festeggia la vittoria al Festivalbar 1986 con Run to Me insieme ai conduttori Claudio Cecchetto e Susanna Messaggio.

Il Festivalbar ha portato fortuna anche a molti dei suoi presentatori: negli anni 1980, ad esempio, ha segnato il debutto in prima serata di una giovanissima Licia Colò, e nel decennio successivo ha costituito un importante trampolino di lancio per Amadeus e Fiorello: quest'ultimo con l'occasione inaugura un solido e proficuo sodalizio artistico con Alessia Marcuzzi), entrambi inizialmente deejay e presentatori di programmi musicali ma "consacrati" in seguito come due tra i principali intrattenitori e italiani.

Negli anni novanta il Festivalbar effettua alcuni aggiustamenti di rotta, partendo tradizionalmente a fine maggio, con un gala di apertura registrato in un'unica serata ma trasmesso in due parti, per proseguire per i mesi di giugno e luglio con due o tre appuntamenti dalle varie piazze italiane, che vanno in onda in differita (con un ritardo variabile da pochi giorni a una settimana) e suddivisi per distribuire in più puntate le esibizioni, rigorosamente in playback. Dopo una breve pausa ad agosto, a settembre va in onda il gala finale, anch'esso sempre registrato in un'unica soluzione ma a volte trasmesso in due serate.

Assume importanza anche un breve spin-off chiamato Anteprima Festivalbar, in onda a partire dal 1987, costituito da un montaggio (trasmesso come striscia quotidiana in vari orari oppure con un unico appuntamento settimanale spesso in seconda serata o in tarda mattinata) di varie riprese nei backstage o durante le prove, interviste agli artisti e approfondimenti sulla località ospitante. Queste ultime informazioni vengono poi riprese nella tradizionale cartolina, ovvero una sorta di mini-spot con la voce di Vittorio Salvetti che introduceva il luogo che ospita la tappa, in onda durante la puntata vera e propria.

I Lùnapop premiati come vincitori assoluti del Festivalbar 2000 con Qualcosa di grande

In questi anni il Festivalbar condivide spesso il palcoscenico con le selezioni italiane del concorso di bellezza europeo The Look of the Year, che si proponeva di eleggere una miss che rappresentasse l'Italia nelle finali, che si sarebbero tenute alla fine dell'estate con la partecipazione di ragazze provenienti da tutti i paesi europei. A ogni tappa venivano presentate alcune concorrenti di cui però solo una passava il turno (spesso il metodo di valutazione utilizzato è la semplice acclamazione del pubblico in piazza, chiamato ad esprimere rumorosamente il suo gradimento per ciascuna delle concorrenti), fino alla proclamazione della vincitrice che solitamente ha luogo nella serata finale della manifestazione. Durante una di queste selezioni è stata proposta Elenoire Casalegno, che, tappa dopo tappa, ha conquistato l'accesso alla finale europea. Allo stesso periodo risale una polemica nata dopo che il Ministero dei Beni Culturali aveva negato le autorizzazioni necessarie per svolgere il galà finale all'Arena di Verona, ufficialmente appellandosi a un divieto normativo, ma in realtà temendo il danneggiamento dell'importante e storica struttura, dato il grandissimo afflusso di pubblico che la manifestazione richiamava. Durante questo periodo di lontananza anche la serata finale assume un carattere itinerante, svolgendosi ogni anno in una piazza diversa ma sempre in cornici storicamente e architettonicamente prestigiose, tra le quali si ricordano Piazza degli Scacchi a Marostica, la Piazza del Popolo di Ascoli Piceno, Prato della Valle a Padova e Piazza del Plebiscito a Napoli.

Vittorio Salvetti - ideatore del Festivalbar e presentatore di venti edizioni della kermesse - muore prematuramente nel 1998, anno in cui la finale ritorna ad avere luogo nell'Arena di Verona, come egli aveva fortemente voluto per quell'ultima edizione che lo avrebbe visto come organizzatore. Alla produzione della manifestazione subentra l'anno successivo il figlio Andrea, già co-conduttore delle edizioni 1987 e 1988.

La crisi e la chiusura

Dal 2002 cominciano a intravedersi i primi segnali di crisi: edizione dopo edizione il numero degli artisti internazionali partecipanti inizia a calare costantemente e, a un certo punto, viene accantonato il playback, con molti cantanti che iniziano a esibirsi dal vivo[4]. Il programma, tuttavia, sembra ancora ottenere il favore del pubblico, con discreti risultati in termini di share, ma l'edizione del 2006 registra invece ascolti molto deludenti[5].

Per via degli enormi costi per avere sul palco i big della canzone italiana e soprattutto le stelle internazionali, divenuti ormai insostenibili, e vista anche la grande difficoltà nel reperire quegli sponsor che sono sempre stati il vero motore della manifestazione, l'edizione del 2007 si svolge in sole tre città: Milano per il galà d'apertura, Catania e, come di consueto, Verona per la finale. La produzione tenta quindi di rilanciare la manifestazione includendo anche Internet tra i mezzi per misurare il gradimento del pubblico: viene aperta una pagina MySpace in cui gli utenti avevano la possibilità di dialogare direttamente con lo staff e il cast e di visionare contenuti audio e video esclusivi (interviste e riprese dietro le quinte) e viene istituito il premio Digital, assegnato al pezzo più scelto e scaricato dai navigatori della rete, che verrà vinto dai Tokio Hotel con il brano Monsoon. Nonostante tali tentativi di rinnovare il programma rendendolo più accattivante per il pubblico più giovane, questa edizione si rivelerà comunque un flop ed è appunto rimasta l'ultima del Festivalbar.

L'edizione del 2008, inizialmente annunciata con la conduzione di Teo Mammucari e Lucilla Agosti, non si svolge per mancanza di fondi, ma viene comunque pubblicata – per l'ultima volta dopo trent'anni – la tradizionale compilation che raccoglie tutti i successi dell'estate.

L'artista che ha vinto più Festivalbar è Vasco Rossi, con tre edizioni all'attivo (1983, 1998 e 2001).

Edizioni

Nella seguente tabella sono elencate le singole edizioni, con indicazione dei conduttori e dei vincitori di categoria[6].

Anno Emittente televisiva/radiofonica Presentatori Brano vincitore Disco Verde Premio album Premio radio Rivelazione italiana Conduttori Anteprima Festivalbar
1964 Radio Juke-BoxVittorio SalvettiNon presenteBobby Solo – Credi a meNon assegnatoNon assegnatoNon assegnatoNon assegnatoNon presenti
1965Petula Clark – Ciao ciao
1966Caterina Caselli – Perdono
1967 Rai 2Rocky Roberts – Stasera mi buttoAl Bano - Nel sole
1968 Rai 1Rosanna VaudettiAdamo – Affida una lacrima al ventoSergio Leonardi – Non ti scordar di me
1969Non presenteLucio Battisti – Acqua azzurra, acqua chiaraRomina Power – Acqua di mare
1970Rosanna VaudettiLucio Battisti – Fiori rosa fiori di pescoChristian – Firmamento
1971Non presenteDemis Roussos – We Shall DanceNon assegnato
1972Mia Martini – Piccolo uomo
1973Mia Martini – Minuetto
Marcella Bella – Io domani
Ciro Dammicco – Un uomo nella vita
La Bionda – Chi?
1974Claudio Baglioni – E tu...Non assegnato
1975Drupi – Due
Gloria Gaynor – Reach Out (I'll Be There)
1976Gianni Bella – Non si può morire dentroRiccardo Fogli – Mondo
1977Umberto Tozzi – Ti amoGli Opera – Stelle su di noi
Tombstones – Maledentro
El Pasador – Amada mia, amore mio
1978Alunni del Sole – Liù
Kate Bush – Wuthering Heights
Pino Daniele – Ca' Calore
Walter Foini – Una donna, una storia
1979Alan Sorrenti – Tu sei l'unica donna per meEuro Cristiani – L'amore è quando non c'è più
1980Miguel Bosé – Olympic GamesAlex Damiani – Cambierò, cambierai
1981 Rai 2Rettore – DonatellaAccademia – Il cavaliere del vento
1982Loredana Bertè – Non sono una signora
Miguel Bosé – Bravi ragazzi
Ron – Anima
Giuni Russo – Un'estate al mare
1983 Canale 5Claudio CecchettoMarina PerzyEleonora BrigliadoriVasco Rossi – BollicineScialpi – Rocking Rolling
1984Ramona Dell'AbateGianna Nannini – FotoromanzaChampagne Molotov – C'è la neve
Luca Carboni – Ci stiamo sbagliando
Raf – Self Control
1985Vittorio SalvettiGabriella CarlucciLicia ColòSusanna MessaggioRigheira – L'estate sta finendoBaltimora – Tarzan Boy
1986Claudio CecchettoGerry ScottiTracy Spencer – Run to MeSpagna – Easy Lady
Schirone – Onde
Eros Ramazzotti – Nuovi eroi
1987Andrea SalvettiSpagna – Dance Dance DanceKiki Gaida – Isole VerginiZucchero – Blue'sClaudio CecchettoSusanna MessaggioAndrea Salvetti
1988Gerry ScottiNon presenteScialpi e Scarlett – PreghereiCiao Fellini – La mia banda suona il rockTullio De Piscopo – Bello caricoGerry Scotti
1989 Italia 1Susanna MessaggioRaf – Ti pretendoLadri di Biciclette – Dr. Jazz & Mr. FunkEdoardo Bennato – Abbi dubbiSusanna Messaggio
1990Francesco Baccini e Ladri di Biciclette – Sotto questo soleLigabue – Balliamo sul mondoEros Ramazzotti – In ogni sensoGiorgio MedailMichela Vittoria Brambilla
1991Sergio VastanoGino Paoli – Quattro amiciRosalinda Celentano – Quanti treniMarco Masini – MalinconoiaLinusFederica Panicucci
1992Linda LorenziLuca Carboni – Mare mareNon assegnatoRoberto Vecchioni – CamperNiki GiustiniBenedetta MazziniMatilde Zarcone
1993AmadeusFederica PanicucciFiorelloClaudio CecchettoRaf – Il battito animale883 – Nord sud ovest estAmadeusFederica PanicucciFiorelloClaudio Cecchetto
1994Non presenteUmberto Tozzi – Io muoio di teMiguel Bosé – Sotto il segno di CainoNon presente
1995Laura Freddi883 – Tieni il tempoZucchero – Spirito DiVinoLaura Freddi
1996Alessia MarcuzziCoronaEros Ramazzotti – Più bella cosaEros Ramazzotti – Dove c'è musicaArticolo 31 – Tranqi FunkyAlessia MarcuzziCorona
1997Simona VenturaNatalia EstradaElenoire CasalegnoPino Daniele – Che male c'èPino Daniele – Dimmi cosa succede sulla terraPaola & Chiara – BellaElenoire Casalegno
1998FiorelloNon presenteVasco Rossi – Io noVasco Rossi – Canzoni per meSottotono – Dimmi di sbagliato che c'èFiorelloAlessia Marcuzzi
1999Jovanotti – Un raggio di soleJovanotti – Lorenzo 1999 - Capo HornAlex Britti – Mi piaci
2000Lùnapop – Qualcosa di grandeLigabue – Miss MondoPaola & Chiara – Vamos a bailar (Esta vida nueva)Non assegnato
2001Daniele BossariNatasha StefanenkoVasco Rossi – Ti prendo e ti porto viaVasco Rossi – Stupido HotelRaf – InfinitoValeria Rossi – Tre paroleDaniele BossariNatasha Stefanenko
2002Michelle HunzikerLigabue – Tutti vogliono viaggiare in primaZucchero – ShakeNon assegnatoTiziano Ferro – Rosso relativoMarco Maccarini
2003Marco MaccariniEros Ramazzotti – Un'emozione per sempreEros Ramazzotti – 9Neffa – Prima di andare viaLe Vibrazioni – In una notte d'estate

Filippo Nardi

2004Irene GrandiZucchero – Il grande BaboombaBiagio Antonacci – Convivendo - Parte INon assegnatoLuca Dirisio – Calma e sangue freddo
2005Fabio De LuigiVanessa IncontradaNek – Lascia che io siaMax Pezzali – TuttoMaxNegramaro – EstateJessica Polsky
2006Mago ForestCristina ChiabottoIlary BlasiLigabue – Happy HourGianna Nannini – GrazieZero Assoluto – Sei parte di meMassimiliano Varrese
2007Enrico SilvestrinGiulio GoliaElisabetta CanalisNegramaro – Parlami d'amoreBiagio Antonacci – Vicky LoveIrene Grandi – Bruci la cittàNon assegnatoFilippo Nardi

Compilation

Negli anni settanta Festivalbar inaugura una fortunata serie di compilation che continuerà a pubblicare fino alla fine della rassegna negli anni 2000.

Note

  1. 1 2 Festivalbar, su Rai Teche. URL consultato il 10 agosto 2026.
  2. ↑ Perché il Festivalbar non si fa più in tv, su Corriere dello Sport, 8 luglio 2022. URL consultato il 10 agosto 2026.
  3. ↑ festivalbar.it, http://www.festivalbar.it/storia/index.php?anno=1975.
  4. ↑ Festivalbar, 250 mila a Napoli, su archiviostorico.corriere.it.
  5. ↑ Ligabue sbanca anche il Festivalbar, su corriere.it.
  6. ↑ Baroni, pp. 164-165.

Bibliografia

Voci correlate

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