Fiano

Fiano
comune
Fiano – Stemma
Fiano – Bandiera
Fiano – Veduta
Fiano – Veduta
Chiesa parrocchiale
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Piemonte
Provincia Città metropolitana di Torino
Amministrazione
SindacoLuca Casale (lista civica) dal 6-6-2016 (2º mandato dal 4-10-2021)
Territorio
Coordinate45°13′00.74″N 7°31′21.67″E
Altitudine429 m s.l.m.
Superficie12,19 km²
Abitanti2 643[1] (31-5-2026)
Densità216,82 ab./km²
FrazioniGerbidi, Grange, San Firmino
Comuni confinantiCafasse, Druento, La Cassa, Nole, Robassomero, Vallo Torinese, Varisella, Villanova Canavese
Altre informazioni
Cod. postale10070
Prefisso011
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT001104
Cod. catastaleD562
TargaTO
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 997 GG[3]
Nome abitantifianesi
PatronoMadonna del S. Rosario
Giorno festivoprima domenica di ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fiano
Fiano
Fiano – Mappa
Fiano – Mappa
Localizzazione del comune di Fiano nella città metropolitana di Torino.
Sito istituzionale

Fiano (Fian in piemontese) è un comune italiano di 2 643 abitanti[1] della città metropolitana di Torino in Piemonte.

Geografia fisica

Fiano è situato ai piedi delle prime elevazioni della catena alpina, a nord-ovest di Torino. Il territorio comunale, che culmina con il Monte Corno (1.226 m s.l.m.), è diviso abbastanza nettamente in tre zone.
Andando da nord a sud si incontra innanzitutto un'area montana, che comprende la zona occidentale del vallone del rio Tronta; segue una zona pianeggiante e densamente abitata dove sorgono il capoluogo e una frazione di un certo rilievo, Grange di Fiano. L'estremo lembo sud-orientale del comune è lievemente ondulato e fa parte del Parco regionale La Mandria.
Il corso d'acqua più rilevante del comune è il torrente Ceronda, del quale è tributario il già citato rio Tronta, che vi confluisce appena ad ovest del capoluogo.

Storia

Simboli

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 25 febbraio 1983.[4]

«Inquartato: alla una croce d'azzurro sulla partizione: nel PRIMO d'oro, al castello di rosso, torricellato a sinistra di una torre merlata di quattro alla guelfa, fondato su campagna di verde erboso; nel SECONDO di verde, alla cometa in sbarra d'oro; nel TERZO di rosso, alla "F" in caratteri lapidari romani d'oro; nel QUARTO d'argento, alla quercia al naturale, terrazzata di verde. Ornamenti esteriori da Comune.[5]»

Il gonfalone è un drappo di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

  • Parrocchiale di San Desiderio, costruita dopo il 1675 e ristrutturata nella seconda metà del Settecento dal teologo Pietro Francesco Venera. La facciata venne distrutta da un fortissimo temporale nel 1791 e dovette quindi essere ricostruita[6]
  • Cappella di Sant'Anna, sulla facciata esterna è presente un trittico di affreschi nel cui centro è rappresentata la sindone sostenuta da due angeli[7]
  • Cappella di San Rocco, risalente alla fine del XVI secolo e collocata nel bosco a breve distanza dall'abitato[8]

Architetture civili

Il castello
  • Castello: probabilmente costruito attorno alla fine del XIII secolo dai Marchesi del Monferrato, passò nel 1305 ai Principi d'Acaja e successivamente ai Savoia, che infeudarono Fiano al nobile Filippo Borghesio. Quest'ultimo vendette il feudo nel 1376 a Guglielmo Arcour, il cui figlio Aresmino fece ricostruire il castello. A metà del XV secolo il figlio di Arismino, Guglielmo, sposò l'ultima rappresentante dei Visconti di Baratonia, Eleonora, acquisendone il titolo. Gli Arcour continuarono comunque a risiedere nel castello di Fiano.[9]
    Dopo la cessione al Comune l'edificio, che ne ospitò il municipio, è oggi sede dell'Istituto Comprensivo di Fiano. Quest'ultimo, oltre a quelle che hanno sede nel castello, comprende anche scuole ubicate in vari altri comuni della zona.[10]

Aree naturali

Società

Evoluzione demografica

Negli ultimi sessanta anni, a partire dal 1961, la popolazione residente è raddoppiata .

Abitanti censiti[11]

Amministrazione

Il municipio

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
29 maggio 1985 4 giugno 1990 Gian Paolo Ressico Partito Socialista Italiano Sindaco [12]
4 giugno 1990 24 aprile 1995 Gian Paolo Ressico lista civica Sindaco [12]
24 aprile 1995 18 dicembre 1996 Anna Maria Bullano centro Sindaco [12]
21 dicembre 1996 28 aprile 1997 Nazarena Di Marco Comm. pref. [12]
28 aprile 1997 14 maggio 2001 Gian Paolo Ressico centro-sinistra Sindaco [12]
14 maggio 2001 30 maggio 2006 Gian Paolo Ressico centro-sinistra Sindaco [12]
30 maggio 2006 17 maggio 2011 Guglielmo Filippini lista civica Sindaco [12]
17 maggio 2011 5 giugno 2016 Guglielmo Filippini lista civica Fiano insieme Sindaco [12]
6 giugno 2016 4 ottobre 2021 Luca Casale lista civica Progetto in comune - Casale Sindaco [12]
4 ottobre 2021 in carica Luca Casale lista civica Progetto in comune - Casale Sindaco [12]

Altre informazioni amministrative

Sino al 2008 ha fatto parte della Comunità Montana Val Ceronda e Casternone, mentre ora è membro dell'Unione dei Comuni montani delle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone.[13], ex Comunità montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone.

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Fiano, su Ufficio araldico - Fascicoli comunali, Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 23 giugno 2023.
  5. ↑ Stemmario civico piemontese, vol. I, A-L, Consiglio Regionale del Piemonte, 2016, p. 216, ISBN 978-88-96074-98-5.
  6. ↑ Fiano e la chiesa di San Desiderio (PDF), su cittametropolitana.torino.it. URL consultato il 24 dicembre 2019.
  7. ↑ I percorsi della Sindone. FIANO - Cappella di Sant’Anna, su beniculturali.it, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. URL consultato il 24 dicembre 2019 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2019).
  8. ↑ Cappella di San Rocco - Fiano, su Le chiese delle diocesi italiane, Conferenza Episcopale Italiana. URL consultato il 24 dicembre 2019.
  9. ↑ Castello, su comune.fiano.to.it, Comune di Fiano. URL consultato il 24 dicembre 2019.
  10. ↑ L'Istituto Comprensivo, su Istituto Comprensivo di Fiano. URL consultato il 24 dicembre 2019 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2019).
  11. ↑ Dati tratti da:
  12. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 https://amministratori.interno.it/
  13. ↑ Unione Montana di Comuni delle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, su unionemontanavlcc.it. URL consultato il 18 settembre 2018.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni