Figli di Bubba

Figli di Bubba
Paese d'origineItalia (bandiera) Italia
GenereRock demenziale
Periodo di attività musicale1987 – 1989
Album pubblicati1
Studio1
Live0
Raccolte0

I Figli di Bubba sono stati un gruppo musicale italiano, formatosi nel 1987 e partecipante al 38º Festival di Sanremo.

Storia

Il gruppo si formò nel 1987, prendendo parte al Festival del rock demenziale di San Romolo,[1] al Festival Nazionale dei Cabaret di Loano,[2] e ad alcune puntate dello show televisivo Lupo solitario.[3][4] Fu selezionato al Festival di Sanremo dell'anno seguente con una canzone comico-demenziale scritta da Mauro Pagani e intitolata Nella valle dei timbales, che si piazzò al 14º posto.

La loro partecipazione ebbe il sapore della provocazione[5] nei confronti degli stereotipi sanremesi[6] e il gruppo si segnalò alla critica come pioniere della satira musicale nel contesto del Festival.[7] All'ultima serata, i Figli di Bubba abbandonarono platealmente il rispetto dell'etichetta cantando il verso "Fanculo all'esclusiva, fanculo alla tivù", il cui turpiloquio era stato autocensurato fino a quel momento con la parola "saluti".[8]

Il gruppo, contrariamente a quanto si poteva pensare allora, non aveva nulla a che fare con il giornalista sportivo Giorgio Bubba[6]. Si sarebbe invece dato quel nome in omaggio a un guru immaginario, chiamato Bubba appunto, che lasciò le sue teorie filosofiche in testo sacro, la Bubbia, ancora oggi inedito e sconosciuto.

Dopo il Festival pubblicarono anche un album intitolato Essi, che raggiunse il 44º posto in classifica; il 45 giri contenente la canzone sanremese arrivò invece alla 25ª posizione in hit parade.[9]

Formazione

Discografia

Album in studio

  • 1988 - Essi

Singoli

  • 1988 - Nella Valle dei Timbales/Diventando matto

Note

  1. ↑ Claudio Bernieri, Festival del rock demenziale con San Romolo protettore, in Corriere della Sera, 10 febbraio 1987, p. 30.
  2. ↑ a. r., Un pioggia di risate al Cabaret di Loano, in La Stampa, 25 luglio 1987, p. 17.
  3. ↑ Paolo Calcagno, Gag demenziali dal mondo, in Corriere della Sera, 20 marzo 1987, p. 23.
  4. ↑ Da stasera su Italia 1 una nuova trasmissione di Ricci, in Stampa Sera, 30 marzo 1987, p. 16.
  5. ↑ Gino Castaldo, Le canzoni di sempre ma attenti ai giovani, Repubblica, 24 febbraio 1988.
  6. 1 2 Gino Castaldo, Dai demenziali Figli di Bubba un decalogo 'anti-canzonetta', Repubblica, 25 febbraio 1988.
  7. ↑ Beniamino Placido, Di quanti Frassica dispone la tv?, Repubblica, 6 marzo 1988.
  8. ↑ Maria Pia Fusco, Massimo, Toto e Luca, tre modi di vincere, Repubblica, 1º marzo 1988.
  9. ↑ Dario Salvatori, Storia dell'Hit Parade, Gramese, 1989, ISBN 8876054391.

Collegamenti esterni