Figlio di Vulcano

Figlio di Vulcano
Il Figlio di Vulcano sulla copertina di Mysteries of Unexplored Worlds n. 46 (1965), disegni di Dick Giordano
UniversoUniverso DC
Lingua orig.Inglese
Autori
  • Pat Masulli
  • Bill Fraccio
Editori
1ª app.maggio 1965
1ª app. inMysteries of Unexplored Worlds (Vol. 1[1]) n. 46
Caratteristiche immaginarie
Alter egoJonathan Mann
Speciesemidio
SessoMaschio
Etniastatunitense
Luogo di nascitaNew York, New York, USA
Professione
Poteri
AffiliazioneDèi romani

Il Figlio di Vulcano (Son of Vulcan), il cui vero nome è Jonathan "Johnny" Mann, è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Pat Masulli (testi) e Bill Fraccio (disegni), pubblicato prima dalla Charlton Comics e poi dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Mysteries of Unexplored Worlds (Vol. 1[1]) n. 46 (maggio 1965).

Gracile reporter di guerra menomato di una gamba, Johnny Mann viene adottato dal dio Vulcano, che lo trasforma in un semidio conferendogli la capacità di utilizzare i suoi stessi poteri ed invocare a piacimento le armi magiche create dalla sua forgia.

Storia editoriale

Il personaggio del Figlio di Vulcano ha esordito sul numero 46 di Mysteries of Unexplored Worlds, in una storia scritta da Pat Masulli e disegnata da Bill Fraccio, datata maggio 1965,[2] continuando poi a comparire sulla testata portandola a venire ribattezzata Son of Vulcan a partire dal numero 49 (novembre 1965) sebbene dopo il numero successivo, costituente il primo lavoro professionale di Roy Thomas,[3] contrassegnato da un nuovo design del costume ad opera di Dave Cockrum e pubblicato nel gennaio 1966, il personaggio scompaia dalle pubblicazioni venendo sostituito da Thunberbolt come protagonista della serie, che vede un nuovo cambio di titolo mantenuto fino alla sua cancellazione col numero 60 (novembre 1967).

Nel 1984 Charlton Comics cessa l'attività e i diritti di molti suoi personaggi, tra cui il Figlio di Vulcano, vengono acquisiti dalla DC Comics, la quale li incorpora al proprio universo narrativo, dapprima tramite mondo alternativo e successivamente integrandoli alla continuity principale con l'evento crossover del 1985 Crisi sulle Terre infinite.[4] In seguito a ciò, il personaggio fa tuttavia molte poche comparse, limitandosi ad un'apparizione sul numero 9 di DC Challenge (luglio 1986) per poi morire nel corso della miniserie War of the Gods di George Pérez (settembre-dicembre 1991).

Tra agosto 2005 e gennaio 2006 viene pubblicata la serie limitata in 6 albi Son of Vulcan, scritta da Scott Beatty e disegnata da Keron Grant, che tuttavia non ha alcun legame col personaggio originale all'infuori del nome assunto dal personaggio principale.

Biografia del personaggio

Pre-Crisi

Nato a New York Johnny Mann, seppur affetto da rachitismo, decide di contribuire allo sforzo bellico divenendo un reporter durante la guerra di Corea perdendo tuttavia la gamba destra per l'esplosione di un ordigno, cosa che lo porta a recarsi sull'isola di Cipro e sfogare la sua frustrazione contro le divinità in un loro tempio.[5] Gli Déi lo mettono dunque a processo per la sua impudenza, tuttavia Vulcano e sua moglie Venere lo prendono in simpatia, convincendo Giove a risparmiarlo, adottandolo e conferendogli poteri da semidio grazie ai quali è in grado di trasformarsi in un individuo muscoloso, nuovamente dotato di entrambe le gambe e di poteri soprannaturali[6] coi quali decide di fare del bene nel mondo mortale, affrontando lo scienziato pazzo Dr. Kong (ispirato a Fu Manchu e Dracula),[5][7] un criminale dotato del tocco d'oro di Mida,[8] e Marte, desideroso di metterlo in cattiva luce con le altre divinità poiché furioso del fatto che un mortale sia divenuto semidio.[9]

Nel corso degli eventi di Crisi sulle Terre infinite il Figlio di Vulcano aiuta Cyborg, Peacemaker, Vigilante e Wildcat ad affrontare i Demoni Ombra dell'Anti-Monitor prima che la realtà venga riscritta.[10]

Post-Crisi

Nell'Universo DC generato in seguito a Crisi sulle Terre infinite, la storia del Figlio di Vulcano resta pressoché inalterata[11] ma, occasionalmente, le divinità latinizzano il suo nome chiamandolo "Halciber Filius". Allo scoppio della guerra tra vari pantheon di divinità, gli Dèi romani lo insigniscono di tutti i loro poteri affinché diventi il loro campione e affronti quello degli Dèi dell'Olimpo, Wonder Woman, ma egli rifiuta[12] e investiga invece le origini del conflitto assieme alla figlia di Ares, Armonia,[13] con la quale scopre trattarsi di un piano ordito da Circe per ottenere il potere assoluto e della quale si innamora, salvo però vederla morire per mano della sorella Eris[14] e soccombere poi a sua volta per mano della stessa Circe, sebbene le anime dei due si ricongiungano poi nei Campi Elisi.[15]

Poteri e abilità

Grazie ai poteri concessigli da Vulcano, Johnny Mann è in grado di trasformarsi a piacimento dalla sua gracile e menomata forma mortale a quella di semidio, acquisendo oltre che ad un corpo in salute ed integro, capacità fisiche sovrumane, l'abilità di volare,[5] l'immunità al fuoco, la telepatia[8] e la possibilità, invocando il nome del padre divino, di richiamare a sé qualsiasi arma magica da egli creata.[6]

Altre versioni

Miguel Devante

Miguel "Mikey" Devante è un orfano quattordicenne della città di Charlton's Point che, dopo aver aiutato un supereroe chiamato Vulcan contro l'Uomo Floronico[16] riceve in dono i suoi poteri nel momento in cui questi viene assassinato da un marziano bianco[17] decidendo perciò di onorarlo divenendo a sua volta un supereroe col nome di battaglia "Son of Vulcan",[18] salvo poi ribattezzarsi semplicemente "Vulcan", collaborare coi Giovani Titani e finire in coma dopo uno scontro con Roulette[19] risvegliandosi però dopo alcuni anni.[20]

Figlio di Giove

Janus, il Figlio di Giove (Son of Jupiter) è un'identità fittizia assunta da Darkseid nell'universo narrativo di Super Powers.[21]

Note

  1. 1 2 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ↑ (EN) Don Markstein, Son of Vulcan, su Don Markstein's Toonopedia. URL consultato il 2 aprile 2020.
  3. ↑ (EN) Roy Thomas, su Grand Comics Database.
  4. ↑ (EN) Roy Thomas, The All-Star Companion: Vol 2, TwoMorrows Publishing, 2006, p. 87, ISBN 978-1893905375.
  5. 1 2 3 Mysteries of Unexplored Worlds (vol. 1) n. 46, maggio 1965.
  6. 1 2 (EN) John Wells, American Comic Book Chronicles: 1965-1969, TwoMorrows Publishing, 2014, p. 60, ISBN 978-1605490557.
  7. ↑ Son of Vulcan (vol. 1) n. 49-50, novembre 1965- gennaio 1966.
  8. 1 2 Mysteries of Unexplored Worlds (vol. 1) n. 47, luglio 1965.
  9. ↑ Mysteries of Unexplored Worlds (vol. 1) n. 48, settembre 1965.
  10. ↑ Crisis on Infinite Earths (vol. 1) n. 12, marzo 1986.
  11. ↑ DC Challenge (vol. 1) n. 9, luglio 1986.
  12. ↑ War of the Gods (vol. 1) n. 2, ottobre 1991.
  13. ↑ War of the Gods (vol. 1) n. 1, settembre 1991.
  14. ↑ War of the Gods (vol. 1) n. 3, novembre 1991.
  15. ↑ War of the Gods (vol. 1) n. 4, dicembre 1991.
  16. ↑ Son of Vulcan (vol. 2) n. 1, agosto 2005.
  17. ↑ Son of Vulcan (vol. 2) n. 2, settembre 2005.
  18. ↑ Son of Vulcan (vol. 2) n. 3-6, ottobre 2005-gennaio 2006.
  19. ↑ Titans (vol. 2) n. 1, giugno 2008.
  20. ↑ Suicide Squad Most Wanted: El Diablo and Killer Croc (vol. 1) n. 3, dicembre 2016.
  21. ↑ Super Powers (vol. 3) n. 3, novembre 1986.

Bibliografia