Filippo Caprioglio

Filippo Caprioglio

Filippo Caprioglio (Mirano, 3 marzo 1971) è un architetto, designer e docente italiano.

Biografia

Formazione

Dopo aver completato gli studi classici al liceo Franchetti a Mestre si è laureato in Architettura presso l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia (Iuav) e, nel 2001, ha conseguito il Master of Architecture, M-Arch II, presso la Syracuse University di New York.

Carriera

Nel 1999 Filippo Caprioglio ha fondato, insieme al padre Giovanni Caprioglio, lo studio Caprioglio Architects. Nel corso della sua attività ha curato la progettazione di diverse opere, tra cui edifici residenziali, ristrutturazioni, pianificazione urbana e abitazioni private sia in Italia che all'estero. La sua attività include inoltre opere nel settore del disegno industriale. Dal debutto nel 2006 con la lampada Mirage, la sua firma ha dato forma a lampade, sedie, arredi e oggetti d'uso quotidiano.

In seguito al master conseguito nel 2001, Caprioglio ha intrapreso la carriera accademica dedicandosi all'attività didattica nei laboratori di progettazione (design studio). La sua collaborazione con la Kent State University prosegue tutt'oggi, vedendolo impegnato nel ruolo di docente presso il Campus di Firenze. Nel 2008 gli è stata assegnata la cattedra Kea distinguished professorship[1] presso l'Università del Maryland e nel 2016, è stato invitato da Wang Shu, professore e preside della China Academy of Art, come visiting professor ad Hangzhou per un workshop intensivo. È stato invitato a far parte di giurie in diverse università, tra cui lo IUAV di Venezia, l'Università di Trieste, l'Università del Colorado, l'Università del Maryland e la Drury University, dove ha ricoperto anche il ruolo di professor of practice nel 2013.

L’opera di Filippo Caprioglio spazia dall'edilizia pubblica e retail, alla progettazione residenziale, alternando interventi di restauro e nuove costruzioni, con particolare attenzione al recupero funzionale, al riuso adattivo e all’integrazione con il paesaggio e il contesto. Tra gli interventi pubblici, e istituzionali, svolti singolarmente e in associazione rientrano la Cittadella dell’Edilizia[2] a Marghera, l’IMG Multiplex a Mestre e lo Spazio Berlendis a Venezia. Nel settore privato la ricerca si concentra soprattutto sulla dimensione domestica, come nelle case P+E+3[3], ML+M+R[4] e F+T+3[4], dove la luce assume un ruolo centrale: le grandi superfici vetrate[5] favoriscono la continuità tra interno ed esterno trasformando l’abitazione in uno spazio luminoso e fluido[6]. Gli ambienti sono progettati per trasmettere equilibrio e tranquillità, grazie anche a variazioni di altezza che generano volumetrie dinamiche.

Il critico Luigi Prestinenza Puglisi definisce la cifra stilistica di Caprioglio attraverso il concetto di spazio trasparente: gli edifici sono attraversati da una continuità visiva che, dall’esterno, permette di percepire l’interno e, attraverso una seconda vetrata sul lato opposto, di rivedere nuovamente l’esterno. Questa trasparenza dello sguardo valorizza lo spazio costruito, attenua i limiti rigidi dell’architettura e mostra come essa si definisca nel rapporto con l’ambiente circostante, in un continuo gioco di sguardi[7][8].

Opere principali

Architettura

Design Industriale

  • 2006 - Lampada Mirage (Murano Due – Leucos)
  • 2008 - Lampada Ribbon (Lucerni)
  • 2011 - Lampada IXI (Leucos – Firme di Vetro)[15]
  • 2023 - Cronografo CRypto (Vertigo Watches)

Riconoscimenti

  • 2008 - Premio di Architettura "Città di Venezia" (Edifici Residenziali in Cooperativa)[16]
  • 2011 - ''Good Design Award'' dal Chicago Athenaeum (Lampada IXI)
  • 2013 - Nomination per il ''German Design Award'' (Lampada IXI)
  • 2014 - Premio di Architettura "Città di Venezia" - Special Prize Award (Nuova Cittadella dell'Edilizia, Marghera)[17]
  • 2017 - ''A' Design Award'' Silver Prize (Casa ML+M+R)[18]
  • 2018 - ''A' Design Award'' (Casa ML+M+R)
  • 2019 - ''Built Design Award'' - Excellence in Residential Architecture[19]
  • 2021 - ''Archdaily'' - Building of the year (Casa P+E+3)
  • 2021 - ''The Plan Award'' (Casa P+E+3)
  • 2021 - ''Big See Architecture Award'' (Casa P+E+3)[20]
  • 2021 - ''A' Design Award'' (Casa P+E+3)
  • 2021 - ''Idea Tops Award'' (Casa P+E+3)
  • 2021 - ''LICC Winner'' (Casa P+E+3)[21]
  • 2021 - ''Luxury Lifestyle Awards'' (Casa F+T+3)[22]
  • 2022 - ''Luxury Lifestyle Awards'' (Spazio Berlendis)[23]
  • 2023 - ''A' Design Award'' (Casa F+T+3)
  • 2023 - ''IN/Arch'' (Casa P+E+3)[24]
  • 2025 - ''IDPA, Japan International Design Pioneer Award'' (Spazio Berlendis)

Pubblicazioni

Opere

  • Filippo Caprioglio e Matteo Franceschin, Il Museo della Città | Toniolo, Candiani, Excelsior: ipotesi di un circuito virtuos dei teatri a Mestre, collana Mestre. Idee per una città possibile., vol.0/1999, Marsilio, 2000, ISBN 8831774158.
  • Filippo Caprioglio, Thinking 360º, Mazzanti Libri ME Publisher, 2018, ISBN 9788899992194.
  • Filippo Caprioglio, Sette case sette storie, Linea Edizioni, 2023, ISBN 9788831499972.

Contributi

  • Tobia Zordan, Marica Faben e Andrea Sasso, Il Mercato coperto | La biblioteca della città, Marsilio, 2000, ISBN 8831774867.
  • Giovanni Caprioglio, Dario Vatta e Gianugo Polesello, La riqualificazione urbana dell'ambito della Torre dell'Orologio | 16 Torri, Marsilio, 2000, ISBN 8831774875.
  • Franco Purini, Enzo Siviero, Stefania Giacomin, Tobia Zordan, Laboratorio di progettazione architettonicà | L'architettura della viabilità, Marsilio, 2001, ISBN 8831777327.
  • Mauro Lena e Carlo Magnani, Ville urbane per Bissuola | Strade possibili, Marsilio, 2001, ISBN 8831777335.
  • Emilio Ambasz, Studio Altieri, Livio Vacchini, Silvia Gmür, Frammenti di Arcadia | L'architettura dell'ospedale, Marsilio, 2002, ISBN 8831779389.
  • Giovanni Caprioglio, Spazio e contesto. Architetture recenti, Il Poligrafo, 2007, ISBN 9788871155753.
  • AA. VV., C'era una volta il Covid 19. Racconti dalla Quarantena, Mazzanti Libri ME Publisher, 2021, ISBN 9788836210121.

Note

  1. ↑ Filippo Caprioglio Kea Distinguished Professorship at University of Maryland, su arch.umd.edu. URL consultato il 21 aprile 2026.
  2. 1 2 PROGETTI: Cittadella dell'Edilizia, su dariovatta.com. URL consultato il 27 marzo 2026.
  3. ↑ Casa P+E+3, due moderni setti “medievali” che nascondo una villa contemporanea, su theplan.it.
  4. 1 2 3 Filippo Caprioglio. Esteemed A' Design Award Winner., su competition.adesignaward.com. URL consultato il 27 marzo 2026.
  5. ↑ Filippo Caprioglio, Sette case sette storie, Linea Edizioni, 2023, p. 62, ISBN 9788831499972.
  6. ↑ Tempo, Linee e Luci. Regia e soggetto di Maxime Alexandre., su youtube.com. URL consultato il 28 marzo 2026.
  7. ↑ Luigi Prestinenza Puglisi, 34. ORIENTAMENTI, in Storia dell'architettura italiana dal 2000 a oggi., 2025, p. 173, ISBN 979-8279069859.
  8. ↑ Filippo Caprioglio, Sette case sette storie, Linea Edizioni, 2023, pp. 7 E 8, ISBN 9788831499972.
  9. ↑ 21st Century Houses 150 of the world's best, aprile 2010, pp. da 80 a 84.
  10. ↑ Ileana Redaelli, Casa 99 Idee n°133, gennaio 2009, pp. da 52 a 57.
  11. ↑ Caprioglio Associati Studio di Architettura Projects, su e-architect.com. URL consultato il 27 marzo 2026.
  12. ↑ House ML+M+R, su archdaily.com. URL consultato il 23 marzo 2026.
  13. ↑ Michele De Lucchi, AQUAE Pavilion, su divisare.com.
  14. ↑ Spazio Berlendis, su spazioberlendis.it. URL consultato il 27 marzo 2026.
  15. ↑ Ixi S 65, su architonic.com. URL consultato il 27 marzo 2026.
  16. ↑ Premio di Architettura "Città di Venezia", su infobuild.it. URL consultato l'11 marzo 2026.
  17. ↑ Premio di Architettura "Città di Venezia" - Special Prize Award, su archiportale.com.
  18. ↑ (EN) A' Design Award and Competition, Filippo Caprioglio - A' Design Award Winner, su A' Design Award and Competition, 23 febbraio 2017. URL consultato l'11 marzo 2026.
  19. ↑ BUILD winners, su build-review.com. URL consultato il 23 marzo 2026.
  20. ↑ Caprioglio wins the 2021 Big SEE Architectural Award, su bigsee.eu.
  21. ↑ LICC winners, su licc.uk.
  22. ↑ (EN) F+T+3 by Caprioglio Architects, su Luxury Lifestyle Awards. URL consultato l'11 marzo 2026.
  23. ↑ SPAZIO BERLENDIS by Caprioglio Architects, su luxurylifestyleawards.com.
  24. ↑ Premi In/Architettura 2023 – IN/ARCH – Istituto Nazionale di Architettura, su inarch.it. URL consultato l'11 marzo 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni