Filippo Ruggiero

Filippo Ruggiero
NascitaBari, 14 febbraio 1929
MorteRoma, 25 agosto 2014
Dati militari
Paese servitoItalia (bandiera) Italia
Italia (bandiera) Italia
Forza armata Marina Militare
ArmaMarina Militare
SpecialitàTelecomunicazioni, comando
UnitàDiverse unità della Squadra Navale
Anni di servizio1946 - 1992
GradoAmmiraglio
GuerreGuerra del Golfo Persico
DecorazioniCavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana
Commendatore della Legione al Merito degli Stati Uniti
Ufficiale della Legion d’Onore francese
Medaglia d’oro della Croce Rossa Italiana
Croce commemorativa della missione in Libano
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Filippo Ruggiero (Bari, 14 febbraio 1929 – Roma, 25 agosto 2014) è stato un ammiraglio italiano ha ricoperto l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Marina.

Biografia

Filippo Ruggiero[1] nacque a Bari il 14 febbraio 1929. Dopo aver completato gli studi presso l’Accademia Navale dal 1946 al 1949, entrò ufficialmente nella Marina Militare Italiana, iniziando la sua lunga carriera militare. Fu un ufficiale di grande talento e dedizione, che contribuì in modo significativo allo sviluppo e alla modernizzazione della Marina.

Carriera militare

Promosso Tenente di vascello nel 1955 e Capitano di corvetta nel 1962, Ruggiero si distinse per le sue capacità nelle telecomunicazioni e nel comando. Imbarcato su diverse unità della Squadra Navale, tra cui sommergibili e unità minori, alternò incarichi in mare a ruoli di staff presso lo Stato Maggiore della Marina e il Comando delle Forze Alleate del Mediterraneo, prima a Malta e poi a Napoli.

Dal 1971 al 1972 comandò la Fregata Alpino, e successivamente l’Incrociatore Caio Duilio. Nel 1974 fu promosso capitano di vascello e assunse il comando di quest’ultima nave. Fu quindi assegnato al Comando in Capo della Squadra Navale come Sottocapo di Stato Maggiore.

Con il grado di Contrammiraglio, comandò l’Accademia Navale dal 1980 al 1983, e poi la I Divisione Navale. Tra il 1984 e l’85 fu Capo di Stato Maggiore del Comando della Squadra Navale e del Mediterraneo Centrale. Promosso Ammiraglio di squadra, ricoprì il ruolo di Comandante in capo della Squadra Navale e del Mediterraneo Centrale tra il 1987 e il 1988.

Fino al suo pensionamento nel 1992, ricoprì incarichi di rilievo, tra cui Capo di Stato Maggiore della Marina, periodo in cui la Marina partecipò attivamente all’intervento nel Golfo Persico.

Contributi e iniziative

Ruggiero partecipò attivamente a eventi pubblici di rilievo. Il 4 dicembre 1990 tenne il discorso di presentazione della Forza Armata davanti a Giovanni Paolo II durante la festa di Santa Barbara, patrona della Marina Militare.[2]

Riconoscimenti e decorazioni

Ruggiero fu insignito di numerose onorificenze, tra cui:

Note

  1. ↑ Filippo RUGGIERO - Marina Militare, su www.marina.difesa.it. URL consultato il 2 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2023).
  2. ↑ Alla Marina Militare Italiana in occasione della festa di Santa Barbara (4 dicembre 1990), su www.vatican.va. URL consultato il 2 dicembre 2025.

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