Final Match Tennis

Final Match Tennis
videogioco
Schermata del doppio
PiattaformaPC Engine
Data di pubblicazione1º marzo 1991
GenereTennis
OrigineGiappone
SviluppoHuman Entertainment
PubblicazioneHuman Entertainment
ProduzioneRyoji Amano
ProgrammazioneRyoji Amano
GraficaKazunori Iida, Yasuyuki Otsuka, Yasuyuki Kataoka, Hiroyuki Ito
MusicheHironori Tanaka
Modalità di giocoSingolo giocatore, multigiocatore
Periferiche di inputGamepad
SupportoHuCard

Final Match Tennis (ファイナルマッチテニス?, titolo giapponese usato solo su retro e fianco della confezione) è un videogioco di tennis pubblicato nel 1991 per PC Engine da Human Entertainment. Permette di giocare il singolare o il doppio maschile.

Una variante femminile, Final Match Tennis Ladies, per il resto sostanzialmente invariata, uscì nella raccolta sportiva Human Sports Festival (1992) per PC Engine con unità CD-ROM[1].

Negli anni successivi Human ha prodotto due seguiti per console differenti, con minore successo: Super Final Match Tennis per Super Famicom e Hyper Final Match Tennis per PlayStation.

Modalità di gioco

Nella schermata introduttiva è data la possibilità di scegliere tra Exhibition, World Tour e allenamento. Nel primo modo si può affrontare una partita secca. World Tour permette di partecipare ai tornei del Grande Slam; in ognuno dei quattro tornei si parte dai quarti di finale ed è necessario vincere la finale per passare al torneo successivo. L'allenamento è con macchina lanciapalle, impostabile in molti modi[2]. Il giocatore sceglie il tennista da un roster comprendente 16 giocatori con prestazioni differenti[3], ispirati a veri tennisti in attività all'epoca.

Nella partita singola si può giocare il singolare maschile o il doppio maschile. Ogni tennista può essere controllato dal computer o da un giocatore umano, in tutte le combinazioni possibili[2], fino a un massimo di quattro giocatori umani se si dispone dell'apposito adattatore per quattro gamepad[4]. Gli incontri possono essere a set singolo o al meglio di tre set. Ci sono tre tipi di campo (nel World Tour dipendono dal torneo): sintetico, d'erba o in terra battuta, con caratteristiche diverse dei rimbalzi[5].

In partita l'area di gioco è ripresa dall'alto da punto di vista inclinato, con il campo orientato in verticale e un parziale effetto di prospettiva tridimensionale. L'inquadratura segue la palla con un limitato scorrimento multidirezionale del campo. Sono disponibili diversi colpi classici (smorzate, dritti e rovesci semplici o tagliati, palle corte, topspin, ecc.), spingendo avanti oppure indietro la croce direzionale e premendo uno dei due tasti maggiormente usati durante le sessioni di gioco; il terzo tasto, Run, consente di eseguire il pallonetto. Concorrono a influenzare la potenza, l'angolazione e la precisione del colpo anche il tempo di pressione del tasto direzionale e la posizione del tennista rispetto alla palla. Nel complesso c'è un'ampia gamma di mosse, compreso il tuffo a terra automatico dei tennisti per cercare di raggiungere la palla troppo lontana[6].

Accoglienza

In Europa Final Match Tennis ottenne un ottimo riscontro di critica, con una media dei voti numerici delle riviste che si avvicina al 90%[7]. Si faceva notare soprattutto per l'ottima giocabilità[4][6], mentre qualche rivista ritenne che l'aspetto più debole (ma comunque buono) fosse il sonoro[2][6]. Secondo Game Power era uno dei capolavori della Human e il tennis più giocabile della storia[4]; la rivista riteneva anche che fosse una palese imitazione di Super Tennis del Super Nintendo[4], ma in realtà in Giappone uscì prima di Super Tennis. Power Play lo nominò miglior gioco per PC Engine dell'anno 1991[8].

Note

  1. ↑ (EN) Human Sports Festival, su MobyGames, Blue Flame Labs.
  2. 1 2 3 Zzap! 57.
  3. ↑ Manuale, pp. 9-10.
  4. 1 2 3 4 Game Power 13.
  5. ↑ Manuale, p. 4.
  6. 1 2 3 Computer+Videogiochi 6.
  7. ↑ Riviste in Bibliografia ed elenchi di recensioni su MobyGames al gennaio 2026.
  8. ↑ (DE) Sieger nach Punkten (JPG), in Power Play, n. 2, Markt & Technik, febbraio 1992, p. 152, ISSN 0937-9754.

Bibliografia

Collegamenti esterni