Fiona May

Fiona May
Fiona May nel 2016
NazionalitàRegno Unito (bandiera) Regno Unito
Italia (bandiera) Italia (dal 1994)
Altezza182 cm
Atletica leggera
SpecialitàSalti in estensione
Termine carriera17 settembre 2005[1]
Record
Lungo 7,11 m (1998)
Lungo 6,91 m (indoor - 1998)
Triplo 14,65 m (1998)
Triplo 14,56 m (indoor - 1998)
Carriera
Società
1986-1993 Derby & County AC
1994-2001 Società Sportiva Snam
2003-2005 Atletica Cento Torri Pavia
Nazionale
1986-1993Gran Bretagna (bandiera) Gran Bretagna
1994-2005Italia (bandiera) Italia31
Palmarès
Gran Bretagna (bandiera) Gran Bretagna
Competizione Ori Argenti Bronzi
Universiadi 0 1 0
Mondiali U20 1 0 0
Europei U20 1 0 0
Inghilterra (bandiera) Inghilterra
Competizione Ori Argenti Bronzi
Giochi del Commonwealth 0 0 1
Italia (bandiera) Italia
Competizione Ori Argenti Bronzi
Giochi olimpici 0 2 0
Mondiali 2 1 1
Mondiali indoor 1 0 0
Europei 0 1 1
Europei indoor 1 0 0
Giochi del Mediterraneo 1 0 0
Statistiche aggiornate al 13 giugno 2026

Fiona Winsome Marcia May (Slough, 12 dicembre 1969) è un'ex lunghista, triplista e attrice britannica naturalizzata italiana.

Nel corso della propria carriera sportiva si è laureata due volte campionessa mondiale di salto in lungo (Göteborg 1995 ed Edmonton 2001), specialità in cui può vantare anche due medaglie d'argento olimpiche, un titolo mondiale indoor ed un titolo europeo indoor. È stata la detentrice del record italiano di salto in lungo dal 1994 al 2026, quando è stata superata dalla figlia Larissa Iapichino.

Avendo conquistato quattro medaglie iridate (di cui due ori, un argento e un bronzo), è l'atleta italiana più medagliata nella storia dei campionati del mondo di atletica leggera.

Biografia

Nata nel Regno Unito in una famiglia di origine giamaicana al cui interno anche il figlio di una sua cugina è dedito allo sport (si tratta del rugbista inglese Marcel Garvey[2]), rappresentò la Gran Bretagna in due edizioni dei Giochi olimpici e l'Inghilterra in una dei Giochi del Commonwealth. Ha acquisito la cittadinanza italiana nel maggio 1994, dopo il matrimonio con l'astista toscano Gianni Iapichino. Nello stesso anno ha esordito con la nazionale azzurra in occasione degli Europei di Helsinki, dove ha conquistato la medaglia di bronzo in quella che sarà la sua specialità: il salto in lungo. La sua è stata una carriera ricca di successi, fra cui una medaglia europea d'argento a Budapest 1998, due medaglie d'oro mondiali a Göteborg 1995 ed Edmonton 2001, un argento a Siviglia 1999, un bronzo ad Atene 1997 e due argenti olimpici ad Atlanta 1996 e Sydney 2000.

Detiene il record italiano del salto in lungo outdoor, che ha migliorato sette volte, fino ad arrivare all'ultimo proprio in occasione di una medaglia (Budapest 1998), con 7,11 m; ha stabilito due volte anche il record nel salto triplo fino a portarlo a 14,65 m, successivamente superato da Magdelín Martínez.

Fiona è stata anche campionessa mondiale indoor nel 1997 e campionessa europea, sempre indoor, nel 1998.

È stata allenata dal marito, da cui ha avuto due figlie, Larissa, che ha seguito le orme della madre, nel 2002, e Anastasia, nel 2009.

Abbandonata la carriera sportiva, è entrata nel mondo dello spettacolo, partecipando tra il 2006 e il 2007 alla terza edizione della trasmissione, in onda su Rai 1, Ballando con le stelle, condotta da Milly Carlucci, in coppia con Raimondo Todaro, e uscendone vincitrice con l'81% dei voti. Fiona è anche protagonista della fiction Butta la luna, tratta da un best seller di Maria Venturi, e ha preso parte, insieme con la figlia Larissa, a una serie di spot per il marchio Kinder della Ferrero.

Fiona May è laureata in materie economiche all'Università di Leeds e vive da alcuni anni con la famiglia vicino a Firenze, nella località di Calenzano. Nell'estate del 2011 annuncia la sua separazione dal marito Gianni Iapichino.[3]

Dal 13 aprile 2015 prende parte come concorrente alla seconda edizione del programma Si può fare!, con la conduzione di Carlo Conti, su Rai 1.

Dal 2018 è protagonista, con Luisa Cattaneo, dello spettacolo teatrale Maratona di New York di Edoardo Erba.[4]

Dal 12 marzo 2026 appare su Sky come concorrente del reality Pechino Express, formando col nuovo compagno Patrick Stevens la coppia "I veloci".[5]

Progressione

Salto in lungo

StagioneMisuraLuogoDataRank. Mond.
20056,64 mSpagna (bandiera) Almería30-6-200536ª
20046,62 mTurchia (bandiera) Istanbul20-6-200439ª
20036,67 mItalia (bandiera) Firenze22-6-200331ª
20016,97 mCanada (bandiera) Edmonton7-8-20012ª
20007,09 mBrasile (bandiera) Rio de Janeiro14-5-20001ª
19997,04 mSpagna (bandiera) Siviglia21-8-19993ª
19987,11 mUngheria (bandiera) Budapest22-8-19983ª
19976,97 mItalia (bandiera) Torino24-6-19975ª
19967,02 mStati Uniti (bandiera) Atlanta2-8-19964ª
19956,96 mFrancia (bandiera) Villeneuve-d'Ascq25-6-19953ª
19946,95 mItalia (bandiera) Sestriere31-7-19948ª
19936,86 mItalia (bandiera) Sestriere28-7-19938ª
19926,73 mRegno Unito (bandiera) Gateshead7-6-1992
19916,77 mGermania (bandiera) Francoforte30-6-199119ª
19906,88 mItalia (bandiera) Bologna18-7-199012ª
19896,80 mRegno Unito (bandiera) Gateshead6-5-198915ª
19886,82 mCanada (bandiera) Sudbury30-7-198826ª
19876,53 mRegno Unito (bandiera) Londra22-8-1987
19866,11 mGrecia (bandiera) Atene19-7-1986

Salto in lungo indoor

StagioneMisuraLuogoDataRank. Mond.
2003/046,69 mGrecia (bandiera) Paiania22-2-20048ª
2000/016,87 mPortogallo (bandiera) Lisbona10-3-2001
1997/986,91 mSpagna (bandiera) Valencia1-3-1998
1996/976,86 mFrancia (bandiera) Parigi9-3-1997

Palmarès

AnnoManifestazioneSedeEventoRisultatoPrestazioneNote
In rappresentanza della Gran Bretagna (bandiera) Gran Bretagna
1986 Mondiali U20 Grecia (bandiera) Atene Salto in lungo 8ª 6,11 m
1987 Europei U20 Regno Unito (bandiera) Birmingham Salto in lungo   Oro 6,64 m w
1988 Mondiali U20 Canada (bandiera) Sudbury Salto in lungo   Oro 6,88 m w
Giochi olimpici Corea del Sud (bandiera) Seul Salto in lungo 6ª 6,62 m
1990 Europei Jugoslavia (bandiera) Spalato Salto in lungo 7ª 6,77 m
1991 Universiadi Regno Unito (bandiera) Sheffield Salto in lungo   Argento 6,67 m
Mondiali Giappone (bandiera) Tokyo Salto in lungo 19ª (q) 6,54 m
1992 Giochi olimpici Spagna (bandiera) Barcellona Salto in lungo nm (q)
1993 Mondiali Germania (bandiera) Stoccarda Salto in lungo 14ª (q) 6,42 m
In rappresentanza dell'Inghilterra (bandiera) Inghilterra
1990 Giochi del
Commonwealth
Nuova Zelanda (bandiera) Auckland Salto in lungo   Bronzo 6,55 m
In rappresentanza dell'Italia (bandiera) Italia
1994 Europei Finlandia (bandiera) Helsinki Salto in lungo   Bronzo 6,90 m
1995 Mondiali Svezia (bandiera) Göteborg Salto in lungo   Oro 6,98 m w
1996 Giochi olimpici Stati Uniti (bandiera) Atlanta Salto in lungo   Argento 7,02 m Record nazionale
1997 Mondiali indoor Francia (bandiera) Parigi Salto in lungo   Oro 6,86 m Record nazionale
Mondiali Grecia (bandiera) Atene Salto in lungo   Bronzo 6,91 m
1998 Europei indoor Spagna (bandiera) Valencia Salto in lungo   Oro 6,91 m Record nazionale
Europei Ungheria (bandiera) Budapest Salto in lungo   Argento 7,11 m Record nazionale
1999 Mondiali Spagna (bandiera) Siviglia Salto in lungo   Argento 6,94 m
2000 Giochi olimpici Australia (bandiera) Sydney Salto in lungo   Argento 6,92 m
2001 Mondiali indoor Portogallo (bandiera) Lisbona Salto in lungo 4ª 6,87 m
Mondiali Canada (bandiera) Edmonton Salto in lungo   Oro 7,02 m w
2003 Mondiali Francia (bandiera) Saint-Denis Salto in lungo 9ª 6,46 m Miglior prestazione personale stagionale
2004 Mondiali indoor Ungheria (bandiera) Budapest Salto in lungo 6ª 6,64 m
Giochi olimpici Grecia (bandiera) Atene Salto in lungo 28ª (q) 6,38 m
2005 Giochi del
Mediterraneo
Spagna (bandiera) Almería Salto in lungo   Oro 6,64 m Miglior prestazione personale stagionale
Mondiali Finlandia (bandiera) Helsinki Salto in lungo 13ª (q) 6,51 m

Campionati nazionali

Altre competizioni internazionali

1989
1991
1993
1994
1995
1996
1997
1998
1999
  •   Oro nella Super League della Coppa Europa (Francia (bandiera) Parigi), salto in lungo - 6,88 m
  •   Bronzo nella Super League della Coppa Europa (Francia (bandiera) Parigi), salto triplo - 14,33 m
2000
2001
2003
2004
2005

Filmografia

Attrice

Spot pubblicitari

Attività benefiche

  • Testimonial solidale per Missioni Don Bosco.[6]

Programmi televisivi

Onorificenze

Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 3 ottobre 2000[7]

Note

  1. ↑ Dalla pedana alla televisione, il lungo salto di Fiona May, su gazzetta.it, 2 ottobre 2020. URL consultato il 9 giugno 2026.
  2. ↑ (EN) Gareth A. Davies, My Sport: Marcel Garvey, in The Daily Telegraph, 1º ottobre 2002. URL consultato il 6 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 29 febbraio 2016).
    «Athletics is in the family: Fiona May, the women's long jump world champion who competes for Italy, is my mum's cousin»
  3. ↑ Fiona May: "Così è finita con mio marito", su tgcom24.mediaset.it, 19 luglio 2011. URL consultato il 18 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2012).
  4. ↑ Maratona di New York, su teatro.it.
  5. ↑ Fiona May: "Dopo Pechino Express io e il mio compagno più vicini. Larissa? È ora che rivinca", su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 12 marzo 2026.
  6. ↑ Fiona May testimonial di Missioni Don Bosco, su missionidonbosco.org, 22 aprile 2019. URL consultato il 31 agosto 2020.
  7. ↑ May Dott.ssa Fiona, su quirinale.it. URL consultato il 16 novembre 2014.

Bibliografia

  • Mauro Valeri, Black Italians: Atleti neri in maglia azzurra, Roma, Palombi Editori, 2006, ISBN 88-6060-039-1.

Voci correlate

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