Firefox - Volpe di fuoco

Firefox - Volpe di fuoco
Gant a bordo del Firefox
Titolo originaleFirefox
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1982
Durata136 min
Rapporto2,39:1
Genereazione, spionaggio, thriller, fantascienza
RegiaClint Eastwood
Soggettodall'omonimo romanzo di Craig Thomas
SceneggiaturaAlex Lasker, Wendell Wellman
ProduttoreClint Eastwood
Produttore esecutivoFritz Manes
Casa di produzioneMalpaso Productions
Distribuzione in italianoWarner Bros.
FotografiaBruce Surtees
MontaggioRon Spang, Ferris Webster
Effetti specialiChuck Gaspar, John Dykstra, Robert Shepherd, Roger Dorney
MusicheMaurice Jarre
ScenografiaJohn Graysmark, Elaine Barbara Ceder, Beala Neel, Ernie Bishop
CostumiGlenn Wright
TruccoChristina Smith
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Firefox - Volpe di fuoco (Firefox) è un film del 1982 diretto da Clint Eastwood.

La trama è ispirata all'omonimo romanzo del 1977 di Craig Thomas.

Trama

Il mockup del caccia Firefox all'aeroporto di Van Nuys nel 1982

Il maggiore statunitense Mitchell Gant, un veterano della guerra del Vietnam, è incaricato di rubare un prototipo di aereo da caccia sovietico, colloquialmente noto come Firefox, basato su un'avveniristica interfaccia mentale che ne permette la guida e l'armamento attraverso i pensieri del pilota.

Gant è stato scelto per diversi motivi: innanzitutto è stato addestratore degli stormi aerei che devono intercettare i caccia sovietici in caso di attacco, quindi li conosce quanto loro; ha le stesse misure del colonnello Voskov, il pilota collaudatore; per finire, sua madre è russa, parlando quindi la lingua fin da bambino: questo è il punto fondamentale, poiché il sistema è stato pensato per un pilota russo, che pensa nella sua lingua madre.

Aiutato da una rete di dissidenti e simpatizzanti, Gant riesce a infiltrarsi in Unione Sovietica e a raggiungere la base aerea di Biljarsk, dove si trovano i due prototipi del Firefox. Il suo compito è quello di rubarne uno e portarlo negli Stati Uniti d'America affinché possa essere studiato ed esaminato. Ma il KGB è già sulle sue tracce, e una volta decollato viene inseguito da Voskov con il secondo prototipo; deve anche guardarsi dalle altre unità aeree e marine sovietiche. I due piloti finiscono per affrontarsi in un duello aereo sui cieli dell'Artico, con Gant vincitore.

Produzione

Sussistono fonti discordanti circa i costi di produzione del film. Alcune parlano di un budget totale di 21 milioni di dollari, di per sé una cifra che ne fa la pellicola più costosa di sempre per la Malpaso, casa di produzione dello stesso Eastwood;[1] altre stimano ulteriori 20 milioni all'incirca per i soli effetti speciali,[2] descritti come «particolarmente innovativi» per l'epoca, in special modo per l'invenzione della tecnica del reverse bluescreen utilizzata per le sequenze aeree.[3]

L'adattamento cinematografico e i personaggi proposti sono in linea con il quadro politico dei primi anni Ottanta del XX secolo, quando il neoeletto presidente degli Stati Uniti d'America, Ronald Reagan, si riferiva all'allora Unione Sovietica come all'«impero del male» e di riflesso la guerra fredda viveva un nuovo picco di tensione. Per i succitati motivi non fu possibile girare oltrecortina, sicché si optò per Vienna e altri luoghi dell'Austria onde ricreare l'ambientazione sovietica;[4] il resto delle riprese, tutte svoltesi nel corso del 1981, avvennero prettamente in California oltreché a Londra e nella base aerea statunitense Thule in Groenlandia.[4]

Note

  1. ↑ (EN) Patrick McGilligan, Firefox: Budget, in Clint. The Life and Legend, St. Martin's Press, 2002.
  2. ↑ (EN) Richard Schickel, Clint Eastwood: A Biography, New York, Knopf, 1996, p. 378.
  3. ↑ (EN) The Erland Effect, su asij.ac.jp (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2025).
  4. 1 2 (EN) Firefox (1982), in AFI Catalog (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2025).

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