Fitzcarraldo Editions

Fitzcarraldo Editions
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StatoRegno Unito (bandiera) Regno Unito
Fondazione2014 a Londra
Fondata daJacques Testard
Sede principaleLondra
SettoreEditoria
ProdottiLibri
Sito webfitzcarraldoeditions.com/

Fitzcarraldo Editions è una casa editrice indipendente britannica fondata a Londra nel 2014 da Jacques Testard. Specializzata nella narrativa contemporanea, nella saggistica di ampio respiro e nella poesia, pubblica opere scritte originariamente in inglese, ma anche traduzioni da altre lingue, privilegiando forme letterarie sperimentali e opere difficilmente riconducibili alle categorie dell'editoria commerciale.[1][2]

Storia

Il nome della casa editrice deriva dal film Fitzcarraldo del 1982, diretto da Werner Herzog, nel quale il protagonista tenta di trasportare un battello a vapore oltre una montagna della foresta amazzonica. Testard considerò l'impresa narrata nel film una metafora della difficoltà di fondare una casa editrice indipendente.[2]

Il primo libro pubblicato fu Zone dello scrittore francese Mathias Énard, tradotto in inglese da Charlotte Mandell: un romanzo di 521 pagine scritto in un'unica frase. Testard lo concepì come una dichiarazione programmatica della volontà di pubblicare opere non convenzionali, che gli editori maggiori avrebbero considerato troppo difficili o rischiose.[3]

Durante la Fiera del libro di Francoforte del 2014 Testard acquistò i diritti in lingua inglese di Second-hand Time di Svetlana Aleksievič, nella traduzione di Bela Shayevich. L'anno successivo Aleksievič ricevette il Premio Nobel per la letteratura.[2]

Un'altra fase importante dello sviluppo della casa editrice fu la pubblicazione, nel 2017, di Flights, traduzione inglese di Jennifer Croft del romanzo I vagabondi di Olga Tokarczuk. Il libro vinse nel 2018 l'International Booker Prize, contribuendo all'affermazione dell'autrice nel mondo anglofono prima dell'assegnazione del Nobel per la letteratura.[2]

Alla vigilia del decimo anniversario, il catalogo comprendeva più di cento volumi. Nel 2023 la casa editrice inaugurò la collana Fitzcarraldo Editions Classics, dedicata alla riproposta di opere del Novecento non più disponibili in lingua inglese e concepita come una ricostruzione alternativa delle tradizioni e delle influenze letterarie presenti nel catalogo.[2][4]

Nel 2025 Fitzcarraldo Editions avviò inoltre una collana di poesia diretta dalla poetessa e curatrice Rachael Allen, comprendente anche opere tradotte.[5]

Linea editoriale e progetto grafico

La produzione di Fitzcarraldo Editions è suddivisa principalmente tra narrativa, saggistica e poesia, con una presenza particolarmente rilevante di opere tradotte. Nel 2024 circa la metà dei titoli pubblicati dalla casa editrice proveniva da lingue diverse dall'inglese.[2]

Nel catalogo figurano quattro autori insigniti del Premio Nobel per la letteratura: Svetlana Aleksievič, Olga Tokarczuk, Annie Ernaux e Jon Fosse, premiati rispettivamente nel 2015, 2018, 2022 e 2023.[1] Tra gli altri autori pubblicati si trovano Claire-Louise Bennett, Brian Dillon, Mathias Énard, Sheila Heti, Alaa Abd el-Fattah, Vincenzo Latronico e Paul B. Preciado.[2]

La casa editrice ha perseguito una politica orientata alla continuità del rapporto con gli autori, sostenendone il lavoro anche quando i primi libri non ottengono un immediato successo commerciale.[2]

Il progetto grafico della casa editrice è stato curato dal designer irlandese Ray O'Meara. Le opere narrative sono tradizionalmente pubblicate con copertina in International Klein Blue e caratteri bianchi, mentre i saggi presentano la combinazione inversa, con fondo bianco e scritte blu.[2] I volumi sono pubblicati prevalentemente in brossura con risvolti e utilizzano un carattere tipografico serif creato appositamente e denominato Fitzcarraldo.[1]

La coerenza del progetto grafico ha contribuito alla riconoscibilità della casa editrice e ad associare visivamente gli scrittori esordienti agli autori già affermati.[2]

Premi e iniziative

Fitzcarraldo Editions ha ottenuto una particolare visibilità attraverso l'International Booker Prize, dedicato alle opere tradotte in inglese. Entro il 2026 i suoi libri avevano ottenuto complessivamente diciassette candidature nelle selezioni iniziali o finali, più di quelli di qualsiasi altro editore nella storia del premio.[3]

Dal 2016 organizza insieme ai Mahler & LeWitt Studios di Spoleto il Fitzcarraldo Editions/Mahler & LeWitt Studios Essay Prize, concorso annuale riservato ad autori esordienti residenti nel Regno Unito e in Irlanda e dedicato a progetti di saggi di ampio respiro. Il premio comprende un anticipo editoriale, la pubblicazione del libro e una residenza presso i Mahler & LeWitt Studios.[6]

In collaborazione con la casa editrice statunitense New Directions e con l'australiana Giramondo Publishing, Fitzcarraldo Editions promuove inoltre il Novel Prize, premio biennale istituito nel 2020 per opere narrative inedite in lingua inglese, pubblicate contemporaneamente nei rispettivi mercati dai tre editori.[7]

Nel 2025 le tre case editrici hanno istituito anche il Poetry in Translation Prize, premio biennale destinato a una raccolta poetica tradotta in inglese. La prima edizione è stata vinta nel 2026 dal poeta cubano Osdany Morales e dal traduttore Harry Bauld per la raccolta Security Questions.[7][8]

Note

  1. 1 2 3 (EN) About, su Fitzcarraldo Editions. URL consultato il 18 luglio 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (EN) Rebecca Mead, Fitzcarraldo Editions Makes Challenging Literature Chic, su The New Yorker, 1º luglio 2024. URL consultato il 18 luglio 2026.
  3. 1 2 (EN) How independent publishers have become the cornerstone of the International Booker Prize, su The Booker Prizes, 13 maggio 2026. URL consultato il 18 luglio 2026.
  4. ↑ (EN) Fitzcarraldo Editions Classics, su Fitzcarraldo Editions. URL consultato il 18 luglio 2026.
  5. ↑ (EN) Fitzcarraldo Editions Hires Rachael Allen to Launch a Poetry List in 2025, su Fitzcarraldo Editions, 8 marzo 2024. URL consultato il 18 luglio 2026.
  6. ↑ (EN) The Fitzcarraldo Editions Essay Prize, su Fitzcarraldo Editions. URL consultato il 18 luglio 2026.
  7. 1 2 (EN) Announcing the Poetry in Translation Prize, su Fitzcarraldo Editions, 24 giugno 2025. URL consultato il 18 luglio 2026.
  8. ↑ (EN) Osdany Morales and Harry Bauld win the inaugural Poetry in Translation Prize, su Fitzcarraldo Editions, 6 febbraio 2026. URL consultato il 18 luglio 2026.

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