Flash Gordon (videogioco 1983)

Flash Gordon
videogioco
PiattaformaAtari 2600, Atari 8-bit, Commodore VIC-20
Data di pubblicazioneAmerica del Nord maggio 1983[1]
GenereSparatutto
TemaFumetto
OrigineStati Uniti
SviluppoSirius Software
PubblicazioneFox Video Games
DesignDavid Lubar[2]
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di input2600 Controller, tastiera
SupportoCartuccia

Flash Gordon è un videogioco sparatutto per Atari 2600, sviluppato da Sirius Software e pubblicato dalla Fox Video Games nel 1983. Uscì anche per gli home computer Commodore VIC-20 e Atari 8-bit come Spider City. È il primo titolo basato sulla striscia a fumetti Flash Gordon.

Trama

Flash Gordon è incaricato in una missione audace nella pericolosa Spider City. Questa città è un labirinto di tunnel, dimora di capsule di incubazione che generano pericolosi Guerrieri Ragno. Molti astronauti si sono avventurati a Spider City, senza mai far ritorno. Il supereroe deve salvare gli astronauti dispersi e distruggere le capsule di incubazione per fermare l'infestazione dei guerrieri.

Modalità di gioco

Il giocatore controlla Flash Gordon a bordo della sua astronave attraverso i tunnel di Spider City. Lo schermo di gioco è diviso in due sezioni: la metà inferiore mostra una mappa dei tunnel della città, mentre la metà superiore una visuale ravvicinata dell'azione. L'astronave è rappresentata da una linea orizzontale sulla mappa, con linee verticali che indicano le capsule di incubazione e croci che rappresentano i disruptori.

Per salvare gli astronauti, Flash Gordon semplicemente deve toccarli con la propria astronave. Per distruggere le capsule di schiusa e i guerrieri ragno che ne emergono, deve volare verso esse e sparare per guadagnare punti. Può anche bersagliare generatori, navi pattuglia e detriti in modo da ottenere punti aggiuntivi. Distruggere un generatore blocca temporaneamente il movimento del disruptor, ma bisogna fare attenzione ai detriti rimasti. Tuttavia, se il giocatore centra un astronauta verrà penalizzato di 1000 punti.

Conquistare una città ricompensa il giocatore con una vita extra (esaurendole la partita finisce), e punti bonus vengono assegnati in base al numero di astronauti salvati e città conquistate.

Accoglienza

La versione originale Atari 2600 di Flash Gordon ricevette giudizi misti. La rivista Electronic Games considera l'azione divertente e, riguardo alla grafica, la trova funzionale nonostante i limiti grafici e di memoria della console.[3] Anche Jim Clark di Videogaming Illustrated lo ritiene divertente, sebbene dice che abbia poco a che fare con il leggendario personaggio dei fumetti.[4] Pur trovandosi d'accordo con il collega sulla mancanza di riferimenti al fumetto, E.C. Meade trova il titolo un clone di Defender.[4]

Video Games, sebbene afferma che Flash Gordon è eccezionale, lamenta in esso l'assenza di una modalità a due giocatori.[5] JoyStik gli assegna due stelle, constatando che il gameplay non rende giustizia all'accattivante e stimolante scenario di battaglia.[6] Anche Ed Hulse di Electronic Fun with Computers and Games diede 2 ma joystick, constatando che le limitazioni delle dimensioni del campo di gioco e la monotonia del gameplay lo renderanno abbastanza facile da padroneggiare, e i giocatori esperti lo stancheranno.[7]

Note

  1. ↑ (EN) Atari VCS game releases dates, su atariarchive.org. URL consultato il 31 maggio 2023.
  2. ↑ (EN) James Hague, The Giant List of Classic Game Programmers, su dadgum.com.
  3. ↑ (EN) Flash Gordon, in Electronic Games, vol. 2, n. 6, Reese Communications, agosto 1983, pp. 60-61.
  4. 1 2 (EN) Jim Clark e E.C. Meade, Flash Gordon, in Videogaming Illustrated, n. 6, ION International, giugno 1983, p. 38.
  5. ↑ (EN) Flash Gordon, in Video Games, vol. 1, n. 10, Pumpkin Press, luglio 1983, p. 65.
  6. ↑ (EN) Flash Gordon, in JoyStik, vol. 2, n. 1, settembre 1983, p. 52.
  7. ↑ (EN) Ed Hulse, Flash Gordon, in Electronic Fun with Computers and Games, vol. 1, n. 39, Fun & Games Publishing, luglio 1983, p. 58.

Bibliografia

Collegamenti esterni