Flying Tiger Copenhagen

Tiger A/S
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StatoDanimarca (bandiera) Danimarca
Forma societariaAktieselskab
Fondazione1995 (come Tiger) a Copenaghen
Fondata da
  • Lennart Lajboschitz
  • Suzanne Lajboschitz
Sede principaleCopenaghen
GruppoZebra A/S
Persone chiaveMartin Jermiin (A.D.)
SettoreDistribuzione
FatturatoDKK 4.274 miliardi [1] (2023)
Sito webit.flyingtiger.com

Flying Tiger Copenhagen (precedentemente conosciuta come Tiger) è una catena danese di negozi di articoli vari.[2][3] Il primo punto vendita è stato aperto a Copenaghen nel 1995 e, a partire dal 2023, la catena conta più di 1000 negozi in 35 paesi. I suoi mercati principali sono Danimarca, Regno Unito, Italia e Spagna. Secondo il bilancio annuale dell’azienda, nel 2023 ha avuto oltre 93 milioni di clienti.[4]

Prima di giugno 2016, operava con il nome Tiger (o Tiger Copenhagen) nella maggior parte dei mercati, come TGR in Svezia e Norvegia, e come Flying Tiger Copenhagen (o semplicemente Flying Tiger) in Irlanda, Giappone, Belgio e Paesi Bassi.[5] Il nome Flying Tiger deriva dalla somiglianza tra la pronuncia danese della parola “tiger” (pronuncia danese: [ˈtiːʌ]) e quella della parola “tier” (pronuncia danese: [ˈtsʰiːɐ]), che indica una moneta da 10 corone danesi (circa 1 euro); nei primi negozi in Danimarca, infatti, tutti gli articoli costavano 10 corone.[6]

La catena vende una grande varietà di articoli, principalmente accessori e giocattoli.[7] Il layout dei negozi è simile a un labirinto.[8] L’ex amministratore delegato di Flying Tiger, Mette Maix, ha affermato che il formato del negozio è pensato per far sentire il cliente come in una "caccia al tesoro", grazie all’aggiunta di almeno 300 articoli nuovi e casuali ogni mese.[9]

Storia

Nel 1988, Lennart Lajboschitz e sua moglie Suzanne aprirono il loro primo negozio, chiamato Tiger, a Copenaghen. Il negozio vendeva merci in surplus, ombrelli e altri accessori. Nel 1995, Lajboschitz aprì il primo punto vendita Tiger a Islands Brygge, sempre a Copenaghen.[2][6][10]

Nel 2005, l'azienda aprì il suo primo negozio nel Regno Unito, a Basingstoke, seguito da aperture in altre zone del paese.

Nel 2012, la società di investimenti EQT Partners acquisì una quota del 70% dell’azienda, investendo nella società madre di Flying Tiger, Tiger A/S.[11]

Nel gennaio 2015, l’azienda nominò Xavier Vidal, ex direttore di The Body Shop, come nuovo amministratore delegato.[12]

Nel 2016, la società cambiò ufficialmente il proprio nome a livello globale in Flying Tiger Copenhagen; in precedenza aveva utilizzato altri nomi poiché il marchio "Tiger" non era consentito in tutti i mercati.[13]

Nel maggio 2015, l’azienda aprì il suo primo negozio negli Stati Uniti, a New York, un punto vendita di circa 152 m² situato nel Flatiron District di Manhattan.[14]

Nel novembre 2018, la società annunciò l’apertura di quattro negozi nel Massachusetts e pianificò l’apertura di altri 20 punti vendita nel New England negli anni successivi. Tuttavia, nel novembre 2020, Flying Tiger ha chiuso tutti i suoi negozi negli Stati Uniti.[15]

Negozi Tiger a Amerikamura nel quartiere Chūō-ku di Osaka.

Nel 2019 Martin Jermiin ha assunto il ruolo di amministratore delegato.[16]

Nel 2021, l’azienda è stata venduta dal fondatore Lennart Lajboschitz e da EQT Partners alla società danese di investimenti Treville.[17] Nello stesso anno, Flying Tiger ha iniziato a vendere i propri prodotti anche online.[18]

Distribuzione

Flying Tiger Copenhagen è presente in 35 mercati, con oltre 1000 negozi:[19]

NazioneNegozi
Italia (bandiera) Italia131
Spagna (bandiera) Spagna126
Regno Unito (bandiera) Regno Unito80
Giappone (bandiera) Giappone56
Danimarca (bandiera) Danimarca51
Polonia (bandiera) Polonia44
Francia (bandiera) Francia42
Portogallo (bandiera) Portogallo42
Svezia (bandiera) Svezia39
Finlandia (bandiera) Finlandia30
Germania (bandiera) Germania27
Israele (bandiera) Israele27
Norvegia (bandiera) Norvegia26
Irlanda (bandiera) Irlanda23
Svizzera (bandiera) Svizzera23
Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi22
Belgio (bandiera) Belgio21
Corea del Sud (bandiera) Corea del Sud21
Turchia (bandiera) Turchia20
Ungheria (bandiera) Ungheria19
Austria (bandiera) Austria17
Rep. Ceca (bandiera) Rep. Ceca17
Indonesia (bandiera) Indonesia16
Arabia Saudita (bandiera) Arabia Saudita14
Grecia (bandiera) Grecia12
Slovacchia (bandiera) Slovacchia11
Estonia (bandiera) Estonia7
Cipro (bandiera) Cipro6
Filippine (bandiera) Filippine6
Lettonia (bandiera) Lettonia6
Lituania (bandiera) Lituania6
Emirati Arabi Uniti (bandiera) Emirati Arabi Uniti5
Islanda (bandiera) Islanda5
Kuwait (bandiera) Kuwait3
Macedonia del Nord (bandiera) Macedonia del Nord2
Bahamas (bandiera) Bahamas1
Albania (bandiera) Albania1
Qatar (bandiera) Qatar1

Note

  1. ↑ flyingtiger.com, https://flyingtiger.com/it-it/pages/annual-report-2023.
  2. 1 2 (EN) Hannah Booth, The Tiger who came to town, in The Guardian, 19 luglio 2013. URL consultato il 14 maggio 2025.
  3. ↑ (EN) Zoe Wood, Posh pound shop: Tiger sinks its claws into UK high street, in The Guardian, 30 marzo 2014. URL consultato il 14 maggio 2025.
  4. ↑ Annual Report 2023, su cdn.shopify.com.
  5. ↑ Tiger tjente kvart milliard i 2013 - Detailhandel - Brancher, su epn.dk. URL consultato il 14 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2014).
  6. 1 2 (DA) Tiger-koncept opstod ved et tilfælde, su Politiken - Den levende avis. URL consultato il 14 maggio 2025.
  7. ↑ Tiger UK : About Tiger, su tigerstores.co.uk. URL consultato il 14 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 25 gennaio 2012).
  8. ↑ (EN) Molly Young, Flying Tiger Copenhagen: Where All That Glitters Is … Glitter, in The New York Times, 23 giugno 2015. URL consultato il 14 maggio 2025.
  9. ↑ www.bizjournals.com, https://www.bizjournals.com/boston/news/2018/11/21/we-dont-just-want-to-be-normal-danish-retailer.html. URL consultato il 14 maggio 2025.
  10. ↑ (EN) About Us – Discover Our Story & Values, su Flying Tiger Copenhagen. URL consultato il 14 maggio 2025.
  11. ↑ (EN) EQT buys Danish Zebra's Tiger | Unquote, su www.unquote.com, 10 ottobre 2012. URL consultato il 14 maggio 2025.
  12. ↑ (EN) Luke Tugby2015-01-19T16:21:00+00:00, Value retailer Tiger appoints Xavier Vidal as new chief executive, su Retail Week. URL consultato il 14 maggio 2025.
  13. ↑ (EN) dev@grandiz.com, Flying Tiger chooses a new international name, su RetailDetail EU, 18 aprile 2016. URL consultato il 14 maggio 2025.
  14. ↑ (EN) Nina Wolpow, You Can Now Import Your Handlebar Mustache Directly From Copenhagen, su www.refinery29.com. URL consultato il 14 maggio 2025.
  15. ↑ (EN) Flying Tiger Variety Store Closing Midtown Shop, All US Locations, su Midtown-Hell's Kitchen, NY Patch, 15 ottobre 2020. URL consultato il 14 maggio 2025.
  16. ↑ (NB) Redaksjonen, Flying Tiger skifter toppsjef, su www.retailmagasinet.no, 23 aprile 2019. URL consultato il 14 maggio 2025.
  17. ↑ (EN) Dominic Chopping, EQT sells Flying Tiger Copenhagen to Treville, su www.penews.com. URL consultato il 14 maggio 2025.
  18. ↑ (EN) Nicole Glennon, Flying Tiger launches online store to woo 'digital savvy' Irish shoppers, su Irish Examiner, 28 settembre 2021. URL consultato il 14 maggio 2025.
  19. ↑ (EN) Flying Tiger Copenhagen: latest news, analysis and trading updates, su Retail Week. URL consultato il 14 maggio 2025.

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