Foglie secche

Foglie secche
Titolo originaleThose Barren Leaves
AutoreAldous Huxley
1ª ed. originale1925
1ª ed. italiana1930
Genereromanzo
Sottogeneresatirico
Lingua originaleinglese
AmbientazioneItalia, anni Venti del '900

Foglie secche (Those Barren Leaves) è un romanzo dello scrittore britannico Aldous Huxley, pubblicato per la prima volta nel 1925. Come il precedente romanzo Giallo cromo, è una brillante satira della società inglese degli anni Venti del '900, che tratteggia con ironia il fervente clima ideologico e culturale nel periodo immediatamente successivo alla prima guerra mondiale[1].

Storia editoriale

Foglie secche fu scritto a Montici, nei pressi di Firenze, nella seconda metà del 1924, in sei mesi; fu terminato a gennaio e pubblicato dall'editore londinese Chatto & Windus il 21 gennaio 1925 [2]. Fu ben accolto: il primo anno furono vendute ottomila copie[2]. Fu tradotto in italiano una prima volta da Aldo Traverso e pubblicato nel 1930 dalla Libreria editrice Monanni[3]; la traduzione di Aldo Traverso è stata utilizzata anche dalle Edizioni Bietti negli anni Trenta e, più di recente, dall'Ortica. Una seconda traduzione, ad opera di Floriana Bossi, fu pubblicata da Einaudi nel 1957 e utilizzata anche dagli Oscar Mondadori nel 1969.

Trama

Protagonista del romanzo è un gruppo di esponenti dell'aristocrazia e dell'intellighenzia britannica riunito nella cittadina italiana immaginaria di Vezza, nel palazzo dei Cybo Malaspina di proprietà di Mrs. Lilian Aldwinkle, un personaggio grottesco i cui eccessi fungono da trait d'union per l'intera trama romanzesca. Ossessionata dalla vecchiaia che incombe, Mrs. Aldwinkle passa il tempo a sperimentare cosmetici e a tentare di sedurre i vari ospiti della villa. Tra gli invitati si distinguono: la giovane Irene; Mary Thriplow, una spregiudicata aspirante romanziera il cui "Argomento speciale" è la vita; Mr. Cardan, un attempato viveur che per rimpinguare le proprie fortune tenta di sposare una ricca ereditiera mentalmente ritardata (Grace Elver), la quale tuttavia muore poco prima del matrimonio per un'intossicazione alimentare; Francis Chelifer, un poeta giunto per caso alla villa, che abbandonerà presto per tornare a Londra a dirigere una banale rivista letteraria; il giovane Mr. Calamy, che svolge il ruolo di "outsider" e osservatore degli eventi; esponenti politici come i laburisti Falx e Lord Hoveden.

Il romanzo è diviso in cinque parti. La prima parte del libro contiene conversazioni fatue, ma con riferimenti talora eruditi, sulla civiltà, la vita, l'amore, la vecchiaia e l'arte italiana. La seconda parte consiste in frammenti autobiografici di Francis Chelifer, con lunghe riflessioni filosofiche. La terza parte è dedicata all'amore che nasce fra Mary Thriplow e Mr. Calamy, alle passeggiate nella campagna toscana, e alla conoscenza dei fratelli inglesi Elver. La quarta parte è dedicata a un viaggio degli ospiti della Aldwinkle su due macchine nella campagna del Centro Italia, mentre le richieste amorose di Lord Hoveden per Irene cadono nel vuoto; col loro chiacchiericcio, gli ospiti attraversano le principali città fra Viareggio e Roma, soprattutto Assisi, Spello, le città etrusche, i sepolcreti di Tarquinia, i luoghi del passato. Nell'Epilogo finale si assiste all'amore fra Mary Thriplow e Calamy, ma senza convinzione. Poi, a iniziare da Calamy, gli ospiti se ne vanno, Mrs. Aldwinkle si rende conto che il tempo passa, lei invecchia e la morte si avvicina. Nell'ultimo dialogo, fra Calamy e Cardan, si riprendono questi temi e si conclude che la salvezza è in questo mondo, nella carne e nei piaceri.

Critica

Il titolo originale Those Barren Leaves deriva da una poesia The Tables Turned del poeta inglese William Wordsworth, nella quale scienza e arte sono definite "barren leaves", sterili, nei confronti della natura[4]. Anche secondo Huxley, infatti, la scienza e l'arte sarebbero sterili e dannose in quanto sono spesso fuorviate da interessi privati; questa convinzione viene posta in contrasto con la venalità della vicenda riassunta da Miss Thriplow nell'immagine metaforica delle foglie raccolte che, come le figure che la circondano, avvizziscono velocemente[1]. Come il precedente romanzoGiallo Cromo, anche Foglie secche è inteso come un romanzo a chiave che satireggia la cerchia di Lady Ottoline Morrell a Garsington Manor[5]. Come in altre opere di Huxley, molti personaggi cólti chiacchierano in tono pomposo in ambienti altolocati. Per Iannaccone, Foglie secche è un romanzo riuscito per via delle ambientazioni, di qualche bella descrizione, personaggi convincenti, anche se c’è un rischio continuo di ingenerare noia e un senso di ripetitività[6]. I riferimenti frequenti alla morte, all'apocalisse, alla catastrofe incombente anticipano le future opere distopiche come Il mondo nuovo[5].

Come Giallo cromo anche Foglie secche è stato inteso come un romanzo a chiave che satireggiava la cerchia di Lady Ottoline Morrell. Palazzo Malaspina, la villa italiana di proprietà di Mrs. Lilian Aldwinkle, corrisponderebbe al Castello di Montegufoni[7], Lady Ottoline Morrell sarebbe il modello di Mrs Lilian Aldwinkle e lo scrittore John Middleton Murry il modello di Francis Chelifer[7], H.H. Asquith il modello di Calamy [8].

Edizioni

in lingua inglese
  • Those Barren Leaves, 1ª ed., London, Chatto & Windus, 1925.
  • Those Barren Leaves: a novel, collana A Penguin books; 832, Harmondsworth, Penguin books, 1951.
in italiano
  • Foglie secche: romanzo inglese, traduzione di Aldo Traverso, 1ª ed., Milano, Monanni, 1930.
  • Foglie secche: romanzo inglese, traduzione di Aldo Traverso, Milano, Bietti, 1934.
  • Foglie secche, traduzione di Floriana Bossi, Torino, Einaudi, 1957.
  • Foglie secche, collana Oscar ; 237, traduzione di Floriana Bossi, introduzione di Giuseppe Gadda Conti, Milano, Mondadori, 1969.
  • Foglie secche, collana Le Erbacce; 59, traduzione di Aldo Traverso, Aprilia, Ortica, 2022, ISBN 978-88-313-8479-7.

Note

Bibliografia

  • (EN) Sybille Bedford, European Decade 1921-1930, Cap. 6: Those Barren Leaves, in Aldous Huxley: A Biography, I - The Apparent Stability 1894—1939, Londra, Chatto & Windus: Collins, 1973, pp. 152-158, ISBN 0-586-08547-5.
  • Stefania Consonni, «Foglie secche | Those Barren Leaves», in Dizionario Bompiani delle opere e dei personaggi di tutti i tempi e di tutte le letterature, IV, Milano, RCS Libri, 2005, p. 3601, ISSN 1825-7887.
  • Mario Arturo Iannaccone, Aldous Huxley: profeta del Mondo Nuovo, Milano, Ares, 2023, ISBN 978-88-9298-407-3.

Collegamenti esterni