Fonte della Roccia
| Fonte della Roccia frazione | |
|---|---|
| Fonte della Roccia / Trinkstein | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 47°03′42.84″N 12°09′12.24″E |
| Altitudine | 1,680 m s.l.m. |
| Abitanti | 60[1] |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 39030 |
| Prefisso | 0474 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
Fonte della Roccia (Trinkstein in tedesco) è una delle frazioni del comune italiano di Predoi, in provincia di Bolzano. Caratteristiche geografiche e vie d'accesso La località riveste un'importanza fondamentale per la geografia della penisola italiana, essendo ufficialmente riconosciuta come il punto situato più a settentrione dell'intero territorio nazionale. Questa particolare collocazione geografica la inserisce in un contesto alpino d'alta quota estremamente suggestivo e incontaminato, caratterizzato dalle vette delle Alpi Aurine. Il territorio si presenta come un ambiente tipicamente d'alta montagna, dove la natura domina sovrana e l'intervento umano è limitato alle sole strutture di segnalazione confinaria, alla manutenzione della rete sentieristica e alla presenza di pochissimi insediamenti d'alpeggio.
Procedendo ancora più a nord rispetto al nucleo principale di fondo valle, ad un'altitudine superiore che sfiora i 2.000 metri s.l.m., si incontra proprio il micro insediamento alpino stagionale di Malga Fonte (Trinkstein-Alm). L'agglomerato è caratterizzato da un piccolo gruppo di circa sei edifici, comprendenti baite in pietra e legno e masi storici. La località non presenta residenti fissi annuali, ma viene utilizzata durante la stagione estiva da circa una decina di persone (tra pastori e malgari) per le attività tradizionali legate alla transumanza, alla fienagione e alla gestione del bestiame, configurandosi come l'avamposto abitato stagionale più a nord d'Italia.[2] Poco distante, in corrispondenza di un ponticello sul torrente Aurino, si trovano anche i fabbricati della storica Ex Caserma Trinkstein della Guardia di Finanza, un tempo utilizzata per il controllo confinale della frontiera di Stato.
Dal punto di vista escursionistico e dei collegamenti, la zona si trova in una posizione d'isolamento geografico quasi totale rispetto ai grandi centri abitati. Una volta raggiunta questa estremità del territorio, la viabilità stradale e i sentieri escursionistici tradizionali della rete italiana giungono al loro termine naturale in corrispondenza della linea di cresta che delimita il confine di Stato. Da questo valico d'alta quota, situato a ridosso del micro insediamento, si dipartono esclusivamente i tracciati e i sentieri alpini internazionali. Questi percorsi, inerpicandosi tra le rocce, consentono il passaggio transfrontaliero e conducono direttamente verso i versanti austriaci, collegando l'Italia con la vicina Austria attraverso valichi storici battuti da alpinisti ed escursionisti provenienti da tutta Europa.
Per via della sua posizione strategica e simbolica, il luogo è meta di un turismo di nicchia, composto prevalentemente da amanti del trekking d'alta quota e collezionisti di "punti geografici estremi". Raggiungere la località richiede una buona preparazione fisica e conoscenza dell'ambiente montano, poiché i sentieri italiani che risalgono la valle si fanno via via più ripidi prima di confluire nei collegamenti alpini che portano oltre confine, dove la segnaletica lascia il posto a quella delle autorità montane austriache.
Geografia fisica
Caratteristiche
Il piccolo villaggio di malghe è il centro abitato più settentrionale d'Italia (il più meridionale è Lampedusa), e sorge alle pendici della Vetta d'Italia (2.912 m). L'abitato si trova nei pressi della Valle Aurina e sorge nella Valle del Vento (Windtal), sulla strada provinciale terminale che prosegue, dopo Casere, dalla SS 621, con il nome di "Via Casere". È attraversato dal torrente Aurino (Ahr) e, oltre al massiccio della Vetta d'Italia, altre pendici montuose rilevanti che dominano il villaggio sono il Picco dei Tre Signori (3.498 m) ed il Pizzo Rosso di Predoi (3.495 m) con i loro rispettivi ghiacciai.
Posizione
Si trova a meno di 3 km dal confine con l'Austria (raggiungibile scalando il Passo dei Tauri, a 2.633 m), negli stati federati del Salisburghese e del Tirolo. I centri abitati più vicini sono le malghe di Pratomagno (Prastmann), ad 1 km a sud, ed il paese di Casere, a 2,5 km a sud. Da Predoi dista circa 5 km, 20 dal comune di Valle Aurina, 28 da Campo Tures, 50 da Brunico, 85 da Bressanone e circa 135 da Bolzano.
Economia
Turismo
Fonte della Roccia è inserita nel contesto ambientalistico del Parco naturale delle Vedrette di Ries-Aurina.
Note
- ↑ (DE, IT) Censimento 2001 Provincia di Bolzano 2001 (PDF)
- ↑ I dati ufficiali sui punti estremi d'Italia dell'Istituto Geografico Militare (IGM) e i censimenti ISTAT documentano l'intero territorio comunale di Predoi, e nello specifico l'area d'alta quota di Trinkstein, come l'estremità abitata più a settentrione della Repubblica Italiana.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- (DE, IT) Comune di Predoi, su comune.predoi.bz.it.
