Forte Bastione
| Forte Bastione | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato attuale | |
| Città | Fosdinovo |
| Coordinate | 44°06′57.18″N 10°02′45.5″E |
| Informazioni generali | |
| Tipo | Fortezza |
| Costruzione | 1885-1889 |
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Il forte Bastione è una fortezza ottocentesca (1885-1889) costruita sul monte Bastione a 690 mslm, nel comune di Fosdinovo, al confine con Castelnuovo Magra. Fu edificato per ospitare una batteria a protezione della costa e dell'arsenale di La Spezia.
Il forte faceva parte del Sistema fortificato del Golfo della Spezia ed era strategicamente concepito per contrastare sia i possibili attacchi dal mare che quelli dall'entroterra provenienti dalla valle del fiume Magra e dagli Appennini.
Architettura
Sopravvissuto senza danni alla seconda guerra mondiale il forte presenta un considerevole valore architettonico anche se i documenti che lo riguardano sono ancora segretati negli archivi militari.
Il forte ha una forma irregolare ed è difeso da un fossato sulla fronte di gola, nella quale sono praticate alcune feritoie, a forma quadrata e circolare, ad uso dei fucilieri. Il resto della struttura è racchiuso da un alto muro di cinta.
Le pareti dell'edificio sono in pietra locale, mentre gli archi e le volte sono stati realizzati in laterizio.
Il forte dispone anche di una struttura difensiva posta sulla fronte di gola, a forma di "punta di freccia". È un edificio di tre piani, ognuno dei quali ha sette od otto grandi camere e alcuni piccoli locali di servizio. Le finestre e il portale sono coronati da uno spesso bugnato in pietra.
Oggi la struttura è in condizione di degrado per i danni subiti durante l'ultimo conflitto mondiale, ma soprattutto per la mancanza di manutenzione.
In origine l'ingresso dell'opera era servito da un ponte levatoio del quale oggi rimangono solo i basamenti.
Oggi vi si può accedere [1] attraversando una piccola passerella costruita in legno e metallo.
Dopo essersi lasciati alle spalle il corpo d'ingresso si raggiunge un piccolo piazzale oltre il quale si accede, tramite una comoda rampa, ad un secondo spiazzo, posto di fronte al traversone, al cui interno sono alcuni piccoli locali e tre androni (il più grande è posto al centro della struttura e i due. più piccoli, sono collocati ai lati). Superati gli androni si giunge al terzo piazzale dal quale si possono vedere i due fronti operativi del forte.
Il primo fronte guarda la bassa Val di Magra ed era dotato di piazzole, tre binate e una tripla, sulle quali nell'Ottocento erano collocati sette cannoni di medio calibro.
Il secondo fronte è posto alla medesima altezza del traversone e vi si accede da due piccoli passaggi posti ai lati della fronte. Aveva due piazzole binate e una tripla sulle quali erano installati sette cannoni di medio calibro.
Sotto il fronte di combattimento sono diverse grandi stanze che, fino alla prima guerra mondiale, sono state usate per ospitare i magazzini d'artiglieria (per contenere la polvere da sparo, le spolette, ecc.) ed i locali per il caricamento dei proietti. Questo fronte risulta ben conservato, ad eccezione delle rampe di scale che collegavano i magazzini alle traverse, che sono invece del tutto distrutte.[2][3][4]
Storia
Dalla fortezza non venne mai sparato un colpo. Durante la Prima guerra mondiale venne utilizzata per la detenenzione dei prigionieri austro-ungarici.
Verso la fine della Seconda guerra mondiale la fortezza venne utilizzata dalle forze tedesche come osservatorio.
Il 15 aprile del 1945 contingenti americani entrarono nella fortezza già abbandonata dalle truppe tedesche.
Note
Voci correlate
Collegamenti esterni
- Lunigiana Insolita - Storia, foto e posizione di Forte Bastione, su lunigianainsolita.com.