Found footage

Il found footage (lett. "filmato rinvenuto") è una tecnica e genere cinematografico in cui tutta o una parte sostanziale dell'opera viene presentata come se fosse composta da filmati registrati in modo amatoriale dai personaggi della storia, "rinvenuti" e infine presentati agli spettatori.[1]
Descrizione
Ricorrendo alla tecnica del found footage, le scene vengono filmate come se fossero state riprodotte in tempo reale e vengono pertanto mostrate in prima persona; in genere, tali spezzoni vengono accompagnati da commenti da parte di coloro che filmano il video.[1] Per conferire maggiore realismo, essi possono essere eseguiti ricorrendo a inquadrature traballanti, una bassa qualità video e scene improvvisate.[2] I film found footage vengono realizzati servendosi di una steadycam.[1] La tecnica ha delle ovvie correlazioni con il found footage inteso come utilizzo di veri video archiviati.
Esempi di film found footage
La ricerca di una nuova definizione del genere horror ha portato a progetti realizzati con la tecnica del falso found footage,[3] che aspirano a creare un senso di tensione nello spettatore. Tra i primi di questi vi sono Cannibal Holocaust (1980)[4], Ghostwatch (1992), Il cameraman e l'assassino (1992) e The Blair Witch Project - Il mistero della strega di Blair (1999); il genere ha poi caratterizzato gli anni 2000, come confermano August Underground (2001), Slaughtered Vomit Dolls (2006), Redacted (2007), Rec (2007), Paranormal Activity (2007) e i relativi seguiti, Snuff 102 (2007), The Poughkeepsie Tapes (2007), Cloverfield (2008) e Lake Mungo (2008). La tecnica è stata sfruttata anche in pellicole più recenti come ESP - Fenomeni paranormali (2011), Ratter - Ossessione in rete (2015) e Backrooms (2026).[1][2]
Note
- 1 2 3 4 Roberta Rocca, Il found footage, un genere nascosto, su inchiostromagazine.com, 6 aprile 2016. URL consultato il 20 aprile 2026.
- 1 2 Simone Sauza, Spettri in presa diretta: breve storia dell'horror found footage, su esquire.com, Esquire, 20 ottobre 2020. URL consultato il 20 aprile 2026.
- ↑ Generi cinematografici, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 20 aprile 2026.
- ↑ Cannibal Holocaust, ritorno in sala in 4K e vietato ai minori, su Cinecittà News, 21 agosto 2023. URL consultato il 20 aprile 2026.