Franca Boni
Franca Boni, pseudonimo di Francesca Balboni (Milano, 12 novembre 1904 – Buenos Aires, 17 febbraio 1967), è stata un'attrice e soprano italiana naturalizzata argentina.
Biografia
Nata a Milano, figlia del tenore Augusto Balboni e di Argia Riva, Franca si trasferì a Buenos Aires nel 1932 e si stabilì definitivamente in Argentina.
Qui avviò un'intensa attività artistica, nel campo teatrale, cinematografico e musicale[1]. Fu scelta da registi del calibro di Hugo del Carril, Luis Sandrini, Guillermo Battaglia, Santiago Arrieta e Florindo Ferrario, lavorando a contatto con attrici come Julia Sandoval, Angelina Pagano, Graciela Borges, Sabina Olmos, Myriam de Urquijo e Irma Roy[2].
Fu inoltre conduttrice radiofonica per le emittenti Radio Argentina e Radio Splendid. Come soprano, alternò l'operetta, la commedia musicale e il teatro di prosa[3].
Nel 1932 fondò una compagnia insieme a Trucchi e Mercedes, per poi fondarne un'altra con Grandi nel 1934. Nel 1945 e nel 1946 diresse la sua compagnia teatrale nelle ultime stagioni del genere dell'operetta in spagnolo al Teatro Avenida[4].
Membro della compagnia lirica di Miguel de Grandy, fu impegnata in numerose tournée internazionali nel corso degli anni[5].
Franca Boni morì a Buenos Aires nel 1967, all'età di sessantadue anni, a causa di un tumore[6].
Filmografia

Cinema
- Historia del 900, regia di Hugo del Carril (1949)
- Mi esqueleto, regia di Lucas Demare (1959)
- Álamos talados, regia di Catrano Catrani (1960)[7]
- Piel de verano, regia di Leopoldo Torre Nilsson (1961)
- Los viciosos, regia di Enrique Carreras (1962)
Televisione
- Distrito Norte - serie TV (1959)
- Teleteatro Palmolive-Colgate del aire - serie TV, 1 episodio (1963)
- Dos a quererse - serie TV, 6 episodi (1963)
- Su comedia favorita - serie TV, 1 episodio (1965)[8]
Teatro
- Invitación a un viaje musical (1944)
- La viuda alegre (1945)
- El Conde de Luxemburgo (1945)
- Las danzas de las libélulas (1945)
- La princesa de las czardas (1946)
- Eva (1946)
- La casta Susana (1946)
- Scugnizza (1946)
- La signora Morli, una e due (1953), rappresentata al Teatro Astral
- La Mamma (1958)[9]
- Estrellas del Music Hall (1960)
- II bell'Antonio (1961)
- Cásese primero... y pague después (1965) di Abel Santa Cruz, rappresentata al Teatro Comedia, con Ricardo Passano, Paulina Singerman, Tito Lagos e Ceres Mila[10]
- Querida Cocó (1966) di Marcel Mithois, rappresentata al Teatro Smart, con Paulina Singerman, Wagner Mautone, Ricardo Robles e Dina Pardés[11]
- Gigí (1967), con Marilina Ross, Raúl Aubel, Lydia Lamaison, Yeya Duciel, Luna Aisemberg e Giani Fiori
Note
- ↑ (ES) Franca Boni, su cinenacional.com. URL consultato il 18 giugno 2025.
- ↑ Roberto Blanco Pazos, De la Fuga a la Fuga: Diccionario de Films Policiales, Buenos Aires, Corregidor, 2004, p. 180.
- ↑ AA.VV., Historia general del arte en la Argentina - Volume 8, Buenos Aires, Academia Nacional de Bellas Artes, 1999, p. 287, ISBN 978-9506120412.
- ↑ (ES) Un teatro con historia, su balirica.org.ar. URL consultato il 18 giugno 2025.
- ↑ Carlos Salas, Historia del teatro en Caracas, Buenos Aires, Consejo Municipal del Distrito Federal, 1974, p. 253.
- ↑ Dionisio Petriella, Los italianos en la historia de la cultura argentina, Buenos Aires, Asociación Dante Alighieri, 1979, p. 164.
- ↑ (ES) Alamos talados, su acceder.gov.ar. URL consultato il 18 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2013).
- ↑ (ES) Nuestros actores, su nuestrosactores.com.ar. URL consultato il 18 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2013).
- ↑ (ES) La Mamma sigue con gran éxito, su acceder.gov.ar. URL consultato il 18 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2013).
- ↑ (ES) Debuta hoy Paulina Singerman con una obra de A. Santa Cruz, su acceder.gov.ar. URL consultato il 18 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2013).
- ↑ (ES) Querida Paulina, su acceder.gov.ar. URL consultato il 18 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2013).
Collegamenti esterni
- (EN) Franca Boni, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Franca Boni, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.