France Jamet

France Jamet

Europarlamentare
In carica
Inizio mandato21 luglio 2017
PredecessoreLouis Aliot
LegislaturaVIII, IX, X
Gruppo
parlamentare
VIII: ENF
IX: ID
X: PfE
CircoscrizioneVIII: Francia sud-occidentale
IX, X: Francia
Sito istituzionale

Consigliere regionale dell'Occitania
Durata mandato15 marzo 1998 –
2 luglio 2021
Gruppo
parlamentare
FN puis RN
(presidente dal 2016 al 2017)
CircoscrizioneHérault

Dati generali
Partito politicoFN/RN (dal 1974)
ProfessioneSegretaria legale

France Jamet (Parigi, 5 febbraio 1961) è una politica francese.

Membro del Front National (FN) dal 1974, è diventata dirigente del partito, affermandosi nella regione Occitania, dove ha ricoperto diversi mandati locali all'opposizione. Ricopre l'incarico di europarlamentare dal 2017, dopo l'elezione di Louis Aliot all'Assemblea nazionale e poi di nuovo dopo le elezioni europee del 2019 e del 2024.

Biografia

Nata il 5 febbraio 1961 a Parigi,[1] è figlia di Alain Jamet, co-fondatore ed ex vicepresidente del Front National. Nel 2012 è diventata compagna di Guillaume Vouzellaud, un dirigente del partito nell'Hérault.[2]

Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza all'età di 28 anni, ha svolto diverse professioni, tra cui commessa, albergatrice, assicuratrice e segretaria legale.[1]

Vicina alla Confederazione per la Difesa dei Commercianti e degli Artigiani, ne ha diretto il quotidiano, Le Légitime.[1]

Carriera politica

Mentre la sua famiglia manteneva legami amichevoli con quella di Jean-Marie Le Pen ed era amica d'infanzia di Marine Le Pen,[3] France Jamet si unì al Front National nel 1974[4][3] e successivamente divenne membro dell'ufficio politico del partito.

Si candidò alle elezioni municipali del 1983 a Montpellier e partecipò poi a numerose campagne elettorali nell'Hérault.

Dal 1998 è consigliere regionale della Linguadoca-Rossiglione, divenuta consigliere regionale dell'Occitania nel 2016. Alle elezioni regionali del 2010, come capolista del FN in Linguadoca-Rossiglione, ha ottenuto il 19,4% dei voti al secondo turno. Presiede il gruppo Front National - Rassemblement bleu Marine nel consiglio regionale.

Nel 2012 si è candidata alle elezioni legislative nella settima circoscrizione dell'Hérault, dove ha ottenuto il 22,1% dei voti espressi al primo turno e il 19,8% al secondo. Cinque anni dopo, ha raccolto il 34,3% dei voti nella prima circoscrizione dell'Hérault al secondo turno.

Durante le elezioni muunicipali del 2014 a Montpellier, ha guidato la lista del Front National, ricevendo il 13,8% dei voti espressi al primo turno e il 9,2% al secondo. È stata eletta consigliere municipale della città con altri due suoi compagni di corsa, nonché consigliera della comunità di Montpellier Méditerranée Métropole.

Al Parlamento europeo, è stata assistente parlamentare[5] di Joëlle Mélin dal 2014 al 2016; in tale veste, è sospettata di impiego fittizio nell'affare degli assistenti parlamentari del Front National al Parlamento europeo.

Il 21 luglio 2017, a seguito dell'elezione di Louis Aliot all'Assemblea nazionale e del rigetto da parte del Consiglio costituzionale del ricorso contro la sua elezione, è diventata deputata europea e ha lasciato, il 15 settembre, la carica di presidente del gruppo Front National - Rassemblement bleu Marine presso il consiglio regionale dell'Occitania.[6][7]

Note

  1. 1 2 3 (FR) Yannick Povillon, Montpellier : France Jamet, l’inlassable combattante du FN, in Midi libre, 17 marzo 2014. URL consultato il 13 agosto 2025.
  2. ↑ (FR) Anne Devailly, Dans l'Hérault, les Jamet, l'autre famille régnante du Front national, in Le Monde, 28 maggio 2012. URL consultato il 13 agosto 2025.
  3. 1 2 (FR) Loris Boichot, Chaises musicales entre Paris et Strasbourg : qui sont les quatre nouveaux eurodéputés ?, in Le Figaro, 22 giugno 2017. URL consultato il 13 agosto 2025.
  4. ↑ (FR) France Jamet : Biographie et articles, in Le Point. URL consultato il 13 agosto 2025.
  5. ↑ (FR) Maxime Vaudano, Alexandre Pouchard e Samuel Laurent, Le FN, champion du cumul de fonctions chez ses assistants parlementaires, in Le Monde, 12 marzo 2015. URL consultato il 13 agosto 2025.
  6. ↑ Geoffroy Clavel, Sans le savoir vous avez élu quatre députés européens, su The Huffington Post, 19 giugno 2017. URL consultato il 13 agosto 2025.
  7. ↑ (FR) Ivanne Trippenbach, Législatives: 47 premiers recours rejetés, in Le Figaro, 22 luglio 2017. URL consultato il 13 agosto 2025.

Voci correlate

Collegamenti esterni