Francesca Sanvitale

Premio Premio Viareggio 2008

Francesca Sanvitale (Milano, 17 maggio 1928 – Roma, 9 febbraio 2011) è stata una scrittrice e giornalista italiana, più volte finalista al Premio Strega e vincitrice del Premio Letterario Basilicata, del Premio Dessì e del Premio Viareggio sezione narrativa.

Biografia

Nata in una famiglia di origini emiliane, si trasferì per studio a Firenze, dove si laureò in Lettere moderne con una tesi su Franco Sacchetti.

Collaboratrice dei quotidiani Il Messaggero e l'Unità, nonché del settimanale l'Espresso, ricoprì il ruolo di direttrice della rivista Nuovi Argomenti e di Micromega.

Nel 1980 esce il libro Madre e figlia[1], la trama riguarda Marianna e Sonia, rispettivamente madre e figlia, legate da un amore fortissimo quale può avere una madre per una figlia e una figlia per una madre. Sono solo loro; il padre di Sonia compare e scompare nelle loro vite a intermittenza, come una fugace allucinazione; il motivo di ciò si scoprirà solo alla fine. Nel prosieguo del racconto leggeremo di Marianna che invecchia e di Sonia che via via diventa più matura; leggeremo delle loro vite, di come si sviluppa un rapporto tra madre e figlia. Non c’è idillio in questo racconto, non c’è la descrizione di un rapporto tra madre e figlia perfetto, anzi, c’è il racconto della loro vita con tutti gli alti e i bassi che occorrono nella vita di chiunque, compresa la loro. Ci sono segreti che non possono essere rivelati, che non possono essere confessati. C’è Marianna che dimostra una forza quasi primordiale, atavica, quella forza d’animo che, sì, riga i volti, acciacca il corpo, ma non lo spirito che pare essere di granito. C’è Sonia che, in un primo momento, mostra i dubbi di una ragazza relativamente alle situazioni che vive, situazioni le quali, in mancanza di un quadro completo di ciò che le capita, non possono non farle sollevare delle perplessità, i sospetti di parole taciute e, in un secondo momento, mettendo da parte questi dubbi, queste questioni, si trova ad accudire i suoi genitori oramai anziani. Ma i segreti quanto a lungo possono rimanere tali? Francesca Sanvitale rende vividi i personaggi, tanto che pare raccontare una storia autobiografica.

Nel 1984 pubblicò L'uomo del parco, esempio della sua narrativa prevalentemente incentrata sui temi del disagio interiore e della crisi d'identità: protagonista è Giulia, che vaga per i parchi cittadini persa in un monologo interiore di fantasia e delirio, finché un giorno incontra Tommaso, un perfetto sconosciuto dall'atteggiamento rassicurante che la invita a confidarsi.

Sanvitale non disdegnò le forme brevi della narrativa, come testimoniano la raccolta di racconti La realtà è un dono del 1987 (ripubblicata 10 anni dopo con nuovo titolo e delle aggiunte, Separazioni) e il volume Tre favole dell'ansia e dell'ombra (contenente le fiabe Fanciulla e il Gran Vecchio, La bella principessa Rosalinda e Bambina).

Tradusse Il diavolo in corpo di Raymond Radiguet e firmò le prefazioni di alcuni romanzi di Stendhal, Victor Hugo, Simone de Beauvoir e Marguerite Yourcenar. Con quest'ultima realizzò un'intervista per il programma di Raitre Il cammino delle idee.[2]

Opere

Romanzi e racconti

Varia

  • Mettendo a fuoco: pagine di letteratura e realtà, Gremese, 1988
  • Le scrittrici dell'Ottocento: da Eleonora De Fonseca Pimentel a Matilde Serao, Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, 1997
  • Camera ottica: pagine di letteratura e realtà, Einaudi, 1999
  • Ritratti critici di contemporanei, Olschki, 2005

Riconoscimenti

Onorificenze

Note

  1. ↑ Ilaria Padovan, La colpa non è il contrario dell’amore, è la sua lingua: (ri)scoprire Francesca Sanvitale, che con “Madre e figlia” ha anticipato l’auto-fiction, su illibraio.it, 4 giugno 2026.
  2. ↑ Beniamino Placido, Meglio Baudo o Marguerite Yourcenar?, in la Repubblica, 17 gennaio 1987. URL consultato il 29 maggio 2022.
  3. ↑ Sandra Petrignani, Le relazioni amorose, ma che tristezza. Quando finiscono diventano un incubo (PDF), in l'Unità, 25 luglio 1997. URL consultato il 9 maggio 2022.
  4. ↑ Alberto Asor Rosa, Il romanzo di una casa e di una vita, in la Repubblica, 21 maggio 2003. URL consultato il 19 febbraio 2022.
  5. ↑ Citati batte la Sanvitale e vince il premio Strega, su ricerca.repubblica.it. URL consultato l'11 settembre 2022.
  6. ↑ Uno scrittore borghese (PDF), su archivio.unita.news. URL consultato il 19 febbraio 2022.
  7. ↑ Volumetto Settembrini (PDF), su mediateca.regione.veneto.it. URL consultato l'11 settembre 2022.
  8. ↑ Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana, su quirinale.it.

Bibliografia

  • Fiammetta Filippelli, Memoria e realtà nell’itinerario narrativo di Francesca Sanvitale, Annali dell’Istituto orientale, Napoli, 1991
  • Maria Teresa Giuffrè, Francesca Sanvitale e il romanzo di idee al femminile, Tempo Presente, novembre 1994, pp. 45–49
  • Carla Carotenuto, Tra scrittura e biografia. L’opera di Francesca Sanvitale, in Ead., Identità femminile e conflittualità nella relazione madre-figlia. Sondaggi nella letteratura contemporanea: Duranti, Sanvitale e Sereni, Pesaro, 2012, pp. 117–148
  • Elio Pecora, La scrittura e la vita. Conversazioni con Francesca Sanvitale, Torino, 2012

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Collegamenti esterni

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