Francesco Flarer
Francesco Flarer (1791 – 1859) è stato un oculista italiano.
Allievo di Antonio Scarpa e Georg Joseph Beer[1][2] tenne e rese famosa[3][4] la cattedra di oculistica all'Università degli Studi di Pavia, mantenendo i contatti con i ricercatori europei[5]. Con il suo lavoro De iritide, premiato dall'Accademia francese il 27 settembre del 1836, contribuì all'evoluzione degli studi sulle membrane interne dell'occhio[2].
Riconoscimenti
- La città di Pavia gli ha dedicato una via nelle immediate vicinanze dell'ospedale Policlinico San Matteo.
Note
- ↑ Johann Hermann Baas, Outlines of the history of medicine and the medical profession, su books.google.it.
- 1 2 Gazzetta medica italiana. Stati Sardi, su books.google.it.
- ↑ Carlo Dell'Acqua, 1869, su books.google.it.
- ↑ Biblioteca italiana, o sia giornale di letteratura, scienze ed ..., Volume 85, su books.google.it.
- ↑ Istituto interuniversitario italiano, Rome, su books.google.it.
Bibliografia
- Ferruccio Bravi, Castel Ramèz, Bolzano, Centro di studi atesini, 1987.
Collegamenti esterni
- Giuseppina Bock Berti, FLARER, Francesco, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 48, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1997.
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